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 Â§*~¤~°~¤~*~ Il Libro Incantato ~*~¤~°~¤~*§
Autore: avalongirl 
Data:   19-06-02 10:19

Questo è *Il Libro Incantato*. E' un regalo, una storia, un angolo in cui rilassarsi e lasciarsi trasportare dalla fantasia e dall'immaginazione, un racconto da cui farsi coinvolgere e tramite cui condividere un piccolo sogno. Vedetela come volete.
Adesso vi spiego come funziona. Tutto incomincia con un racconto che vi coinvolge direttamente e non, e che viene interrotto. Ci sono cose e persone che interagiranno con voi. Ognuno di noi, a turno, inserirà all'interno della vicenda la propria continuazione della storia, che verrà puntualmente interrotta "passando mano" a chiunque altro vorrà scrivere il proprio seguito. Sarà in pratica una specie di "puzzle" che costruiremo tutti assieme! Le regole da seguire sono queste, mi raccomando leggetele, altrimenti il vostro brano rischierà di essere ANNULLATO.

1. I dialoghi diretti andranno scritti tra virgolette (queste: " )
2. Sono VIETATE le faccine (dette anche emoticons), mi raccomando NON mettetele
3. E' SEVERAMENTE VIETATO l'uso di termini volgari, offensivi, volti a rendere il racconto una farsa, una presa in giro allo scopo di rovinare il racconto, pena l'ANNULLAMENTO del brano in questione, che non verrà tenuto in considerazione nella storia.
4. E' PROIBITO scrivere 2 brani di seguito dalla stessa persona. Ognuno potrà scrivere la propria parte a turno, però uno alla volta, una persona diversa dalla precedente per ogni pezzo che si aggiunge.
5. I turni sono CASUALI, NESSUNO decide chi dovrà continuare da dove si è rimasti, ricordando che è proibito vedere 2 brani di seguito scritti dalla stessa persona
6. Nel caso in cui 2 persone scrivono la continuazione dello STESSO punto in cui si è arrivati, ci si atterrà all'orario di inserimento del messaggio, leggibile in alto. Il brano scritto per secondo verrà annullato
7. I brani verranno NUMERATI, creando così tanti più o meno brevi capitoli. PRIMA di scrivere il vostro pezzo dovrete infatti inserire una dicitura come ad esempio questa:
-[PRIMA parte continua: SECONDA parte]-
8. Non occorre dare un titolo alla propria parte
9. Per passare mano dovrete scrivere la seguente dicitura: -[FINE seconda parte: CONTINUA....]-
10. L'obiettivo è quello di creare un racconto che dovrà essere il più LUNGO possibile, dovrà essere un racconto fantastico (in tutti i sensi ;) ), che tratterà di cose normali e non. All'interno della narrazione dovranno essere inseriti, oltre ai sentimenti e alle sensazioni dei personaggi, elementi MAGICI, FANTASTICI, attinenti al PICCOLO POPOLO, NATURALISTICI, e tutte quelle cose che vi fanno SOGNARE (animali mitologici, mondi paralleli, etc...etc....)
11. Scrivete tutto quello che vi viene in mente seguendo lo spunto di quanto è accaduto fino a quel momento nella storia...ricordatevi di attenervi SEMPRE alle regole, va benissimo anche scrivere poco (l'importante è partecipare ;) ). Il MINIMO affinché il vostro racconto non venga ANNULLATO è di 3 frasi, che però dovranno essere SIGNIFICATIVE ed UTILI al proseguimento della storia.
(esempio: Ad un tratto tutto tacque, e nel bosco cadde un silenzio tombale. Una fitta e misteriosa nebbia verdognola avvolse tutto e tutti, e il tempo parve fermarsi. Cosa stava accadendo?)
12. Potete dedicarvi maggiormente a ciò che volete, anche alla sola e pura descrizione degli eventi, dei luoghi o dei personaggi. Potete interpretare il vostro personaggio che interagisce con i protagonisti della storia, potete perfino scegliere di essere un animale o una creatura magica, o un mostro...vedete un po' voi, basta che non scombussolate il senso della storia. Potete interpretare anche più personaggi contemporaneamente, senza però esagerare. L'importante è far CAPIRE chi è che sta parlando, e ancor meglio come è fatto dentro e fuori, facendolo capire mediante la narrazione. Quando il vostro personaggio parla, scrivete il suo nome (che potrà essere quello che volete, il vostro nick, il vostro nome, o uno inventato) prima delle virgolette, racchiudendolo tra questi caratteri - -: esempio: -Morgana-: "Mi pare di aver udito uno strano rumore provenire dal bosco....ragazzi, oddio, e quello cos'è?!!?"
13. E' PROIBITO usare un personaggio ALTRUI, non si può fargli dire niente né descriverlo voi al posto del "proprietario", e tantomeno fargli fare qualcosa SE l'autore non lo vuole. Per questo dovrete INTERPELLARE chi fa quel personaggio chiedendogli il permesso. Potete però far interagire il vostro con gli altri.
14. Ci saranno personaggi "JOLLY", ossia che ognuno potrà far parlare e agire come vuole, personaggi che possono infrangere la regola 13, vi farò sapere io chi sono, e che carattere dovranno MANTENERE nel corso della storia.
15. AVVISI. Nel caso in cui debba avvisarvi di qualcosa, lo farò scrivendolo tra i seguenti caratteri: <> esempio: <Mario è un personaggio jolly, è un ragazzo timido e pacato, ed è segretamente innamorato di Aurora. Nella prossima parte dovrà cercare di conquistarla...fategli dire qualcosa di carino ;) >
16. IMPREVISTI, fatti MISTERIOSI, COLPI DI SCENA saranno assolutamente graditi....non penso proprio che vi mancherà la fantasia!!!
17. Questo vuole essere un GIOCO, NON una gara
18. RICORDATEVI che qualcuno dovrà CONTINUARE dal punto in cui passate mano, quindi abbiate cura di non rendere le cose troppo difficili.
19. Se entro 1 settimana NESSUNO va avanti, e il racconto rimane bloccato (nemmeno 3 frasette in una settimana? :( ) mi riservo di continuarlo io, rimanessi anche da sola.
20. Cercate di EVITARE di arrivare alla conclusione della storia, è VIETATO scrivere la fine finché non vi farò sapere quando è arrivato il caso di smettere
21. Se tutto ciò non vi piace, allora niente lamentele, evitate questo messaggio e ignoratelo, è INUTILE partecipare controvoglia. Per qualsiasi dubbio rivolgetevi pure a me! -^_____^-
22. PERIODICAMENTE AGGIORNERO' il racconto rendendolo un tutt'uno (non vi preoccupate, ogni pezzo esporrà il nome del proprio autore :P ), cosa che farò anche quando un brano viene annullato, in modo da evitare confusioni.


E queste sono le regole...mi raccomando NON infragetele, e partecipate TUTTI, è ora che il Popolo di Bryonia si svegli e torni ai vecchi albori!!!!!!!!!!!!!!!

Per ora scriveremo qui il racconto, almeno finché non avete capito bene come fare ad aggiungere il vostro pezzo senza sbagliare, e quando vedrò che avete fatto tutto nel modo giusto, farò un messaggio apposta nel forum, solo per il racconto e senza le regole.

*BUON DIVERTIMENTO, E CHE LA STORIA ABBIA INIZIO!!!!!!!!*


 Prima Parte
Autore: avalongirl 
Data:   19-06-02 10:20

-[PRIMA parte]-

"Benvenuti, accomodatevi pure e sedetevi tutti in cerchio attorno a quel falò" disse l'uomo indicando l'avvallamento di terra brulla su cui ardeva allegramente un piccolo falò.
Era notte fonda, il cielo sgombro da nuvole era di un blu intenso, le stelle brillavano alte nel cielo come miriadi di piccole perle fatte di luccicante rugiada, e la falce della luna emanava una tenue luce rischiaratrice. Nell'aria si sentiva il profumo degli alberi del bosco circostante e della terra, sulla quale tutti quanti si sedettero in circolo. I ceppi, da poco tempo accesi, erano stati accuratamente sistemati in un mucchietto compatto doverosametne attorniato da una fila circolare di grossi sassi. Il fuoco scoppietava allegramente gettando sui volti di tutti delle vampate di piacevole tepore e dei giochi di luce giallo-dorata. Era una bellissima nottata, limpida e serena, e un venticello timido soffiava di tanto in tanto scuotendo le foglie sui rami degli alberi e facendo ondulare debolmente piccole ciocche di capelli di alcuni fra i presenti. Passò diverso tempo dopo che tutti si furono sistemati per bene al proprio posto, ma nulla accadeva e un'atmosfera di attesa li avvolse tutti. Mentre osservavano le lingue di fuoco danzare al vento nessuno di loro osava parlare aspettando che colui che li aveva convocati in quel luogo desse inizio alla conversazione. Qualcuno cominciò a tossire, qualcuno starnutì e poi si soffiò rumorosamente il naso, qualcun altro sbadigliò, alcuni cominciarono ad osservare le costellazioni eccezionalmente chiare e distinguibili, e un paio di persone si misero a bisbigliare tra loro sottovoce. Era indubbiamente un bel posto, quella montagna era il luogo adatto per un campeggio in piena regola, e l'arietta fresca e profumante di bosco rendeva ancora più piacevole quella sensazione di benessere che tutti avevano provato non appena erano giunti lì, quella stessa mattina. Ognuno vagava coi propri pensieri, finché il capogruppo, l'uomo che li aveva portati lì, tossì per attirare su di sé l'attenzione generale. Era un ragazzo sulla trentina, alto, castano, dal viso spigoloso e barbuto e gli occhi che brillavano intelligenti e vivaci. Era boyscout nonché amico di tutti loro da una vita. Si alzò in piedi e tutti seguirono con lo sguardo i suoi movimenti, mentre qualche scintilla impazzita, timida imitazione di una minuscola stella cadente, schizzava a qualche metro dal falò. Una volta che egli fu in piedi tutto divenne silenzio, tutti aspettavano che lui prendesse parola, il che avvenne quasi immediatamente.
"Innanzitutto vorrei dire a tutti quanti che sono molto felice che siate venuti qui e che abbiate accettato il mio invito" le sue labbra concessero ai presenti un limpido e schietto sorriso, e il suo sguardo s'accese di una luce che suscitava armonia e gioia. Continuò: "Questa è una notte speciale per noi tutti, non soltanto perché Madre Natura ci concede questo meraviglioso spettacolo" così dicendo con un ampio gesto del braccio indicò l'ambiente circostante "e questa splendida ed incantevole notte.....ma anche perché mi è stato affidato il dovere, e soprattutto il piacere, di raccontarvi un segreto.". A quelle parole tutti i presenti si lanciarono occhiate incuriosite e allo stesso tempo perplesse. Pareva strano che una persona così socievole e aperta come il loro amico celasse un qualche genere di segreto, doveva dunque trattarsi sicuramente di qualcosa di importante. E ancor più strano era il fatto che avesse atteso tutto il giorno per parlar loro di un segreto, e soprattutto che li avesse portati in alta montagna in un luogo piuttosto sperduto, quando invece avrebbe potuto benissimo farlo su delle comode poltrone in città. Chissà di che segreto si trattava.... Ma ben presto vennero distolti dai loro pensieri poiché il capogruppo riprese a parlare:
"Vi ho invitati qui perché vi conosco, siamo amici di vecchia data, e quindi so che posso fidarmi di voi. E il segreto che vi svelerò riguarda tutti i presenti."
Fece una pausa, e tutti ne approfittarono immediatamente per guardarsi l'un l'altro con facce dubbiose e ancora più perplesse. Proseguì:
"Tutte le persone che si trovano attorno a questo falò, in questa splendida notte, hanno una cosa in comune, ma loro ancora non se ne sono resi conto."
Smise nuovamente di parlare, e li guardò uno per uno soffermandosi su ogni faccia con occhi carichi di una strana e brillante luce. Il suo sguardo sorridente era intenso e colmo di un qualcosa di indefinibile...qualcosa di simile al trionfo e alla piena soddisfazione per chissà cosa, ma c'era anche dell'altro.....
-Josephine-:"E, sentiamo, cosa sarebbe questa cosa? Dicci che siamo curiosi di saperlo..." disse la ragazza dai ricci capelli biondi e dagli occhi azzurri come il cielo, un tipino tanto vispo quanto capriccioso ed impaziente. Era una tra le più giovani del gruppo, famosa per il suo bel "caratterino" tutto pepe, per la sua insaziabile curiosità di sapere tutto di tutti, nonché per le sue lentiggini, motivo di scherzose prese in giro da parte degli altri, che l'avevano soprannominata "Lenticchia" anche a causa della sua esile stazza. E lei odiava sentirsi chiamare con quel ridicolo nomignolo, che non sopportava proprio, e ogni volta che si sentiva chiamare a quel modo si infuriava.
Il capogruppo si volse verso Lenticchia sorridendole e guardandola con tenerezza, e poco dopo rispose: "E' proprio per questo che vi ho fatto venire qui" e così dicendo sorrise ancora di più, lasciando che il silenzio li avvolgesse tutti. E tutti si scambiarono sguardi sempre più dubbiosi e tesi, mentre l'impazienza cominciava a farsi sentire.
-Josephine-:"Dai, dicci cos'è e facciamola finita, che io non ne posso più e mi sta venendo il mal di fegato a furia di aspettare!!!"
-qualcun altro-:"Lenticchia, quello non è mal di fegato, è mal di appendice per tutte le schifezze che ti sei fregata poco fa, ti ho vista sai? Hai rovistato nello zaino dei dolci e ti sei ingozzata come un elefante!! Vergognati, adesso per colpa tua ci troviamo quasi senza dolci, piccola Lenticchia golosa che non sei altro!!!"
A quelle parole, e soprattutto sentendosi chiamare Lenticchia, il viso della ragazza divenne tutto rosso, e sbottò: "Guarda che vi ho solo fatto un favore, brutto panzone che non sei altro! Ogni volta che ti abbraccio mi devo legare con una corda perché rischio di rimbalzare via, e chissà dove rischierei di cadere con tutte queste rocce e questi burroni che ci sono in giro!!". Tutti assistevano allo scontro con divertimento, tanto sapevano benissimo come sarebbe andata a finire...era tutta scena, perché in fondo i due si volevano bene ed erano grandi amici...e provavano un certo gusto nel punzecchiarsi a vicenda....
L'avversario della buffa guerra verbale si difese: "Senti chi parla! Quella che è talmente piccola che quando ci troviamo davanti a una pozzanghera noi la scavalchiamo e invece tu devi prendere il canotto!"
-Josephine-:"Beh, a te non serve visto che gonfio come sei ci galleggi, sopra l'acqua!! Prrrrrrrrrrrr!!!!!"
Intanto il resto del gruppo rideva sentendo i due 'contendenti' lottare come sempre, e con gli occhi seguivano chi dei due doveva ribattere....santa pazienza!!!
-l'altro-:"Lenticchia stai zitta!"
-Josephine-:"Ti ho detto mille volte di non chiamarmi Lenticchia brutto panzone!!"
-l'altro-:"Lenticchia !!"
-Josephine-:"Ciccione!"
-l'altro-:"Zitta Lenticchia!!"
-Josephine-:"Guarda che ti sgonfio a calci sai?!"
-l'altro-:"Ah sì? Vediamo, dai, vieni qua che ti sistemo io...."
-Josephine-:"Ah non ci penso neanche!!"
-l'altro-:"Cos'è, hai forse paura, Lenticchietta?"
-Josephine-:"No, è solo che ho pagato tanto queste scarpe che non vorrei mi rimbalzassero via."
-l'altro:-"Brutta Lenticchia che non sei altro.....settiprendoooooooooooooooo!!!!!!!!!!!"
Gli altri intanto si guardavano alzando le spalle...sempre la stessa storia...minacce minacce e alla fine non concludevano niente, bah....però almeno erano divertenti!
-Josephine-:"Forza, provaci soltanto e vedi come.........." non fece in tempo a finire la frase che il capogruppo, spazientito, riprese possesso della parola
"Adesso basta ragazzi!!" disse con voce forte e decisa, guardando i due ragazzi con una certa severità, ma non senza trattenere a fatica un sorriso.
-Josephine-:"Scusaci......" disse mugolando la ragazza diventata tutta rossa in faccia, rispettava davvero molto il loro capogruppo e non voleva farlo arrabbiare...
-l'altro-:"Si, scusaci.....(<sottovoce:Lenticchia alla prossima però me la paghi!>;)"
Ma Lenticchia fece finta di non sentire, aveva occhi solo per il capogruppo, che per lei era come il fratello maggiore che non aveva mai potuto avere.
"Bene" riprese l'uomo "tutti quanti, in qualità di amici, abbiamo sicuramente qualcosa in comune....." si interruppe un attimo per dare più enfasi al discorso "ma ciò che non sapete è che c'è una cosa in particolare che vi accomuna, una cosa di cui siete sempre stati tenuti all'oscuro, una cosa che io so da molto tempo ma che non v'ho mai detto aspettando il momento giusto per farlo. Una cosa......................................"
Si piegò sulle ginocchia, e prese a rovistare nel proprio zaino. Dopo qualche breve attimo ne estrasse lentamente e con particolare cautela un grosso libro nero. Lo mostrò ai presenti. Sulla spessa copertina, sopra ad un pentagramma in rilievo, c'era scritto:

* FASCINATIONUM LIBER*

e poco più sotto, una dicitura recitava:
§ Omnis generis et formae artificia, artes magicae, amuleta, potiones et venificiaque §

Che tradotto in italiano significa:

* IL LIBRO DI INCANTESIMI *
§ Arti, magie, talismani, pozioni e stregonerie di ogni tipo e genere §



"...........come questa." finì la frase.



-[FINE prima parte: CONTINUA.........]-


 Re: ž*~&amp;#260;~&amp;#9617;~&amp;#260;~*~ Il Libro Incantato ~*~&amp;#260;~&amp;#9617;~&amp;#260;~*ž
Autore: avalongirl 
Data:   20-06-02 06:10

<AVVISO:Chiedo scusa :-( Le regole 13 e 14 vengono cancellate, fate finta che non ci siano. Questo perché avevo scritto le regole ancor prima di pensare al racconto, e alla fine le cose sono cambiate ripsetto all'idea che avevo inizialmente. Se qualcuno si cimenta nella scrivere il seguito, può farlo utilizzando tutti i personaggi della storia, l'importante però è che tali personaggi mantengano un certo tipo di carattere, dovete quindi fare attenzione a non cambiarlo, e potete aggiungerne di nuovi, mentre per i personaggi del gruppo ancora sconosciuti potete decidere voi come renderli fisicamente e caratterialmente. Mi dispiace davvero, stanotte ho dormito male perché continuavo a sognare di collegarmi di nascosto per dirvi appunto di trascurare le regole 13 e 14 che non valgono più, continuavo a svegliarmi e poi a riaddormentarmi pensando a questo! :-( E' che ci tengo a fare una cosa che venga carina....ci terrei tantissimo che tutti quanti creassimo assieme una bella storia....e calcolando che per dirvi tutto ciò sicuramente mi sarò collegata di nascosto dai miei che non vogliono, corro alcuni rischi per una cosa che per voi magari è stupida e non ha importanza. Mi spiace. E poi mi hanno detto che è venuta fuori una faccina dentro il mio pezzo, ma garantisco che non l'ho fatto volontariamente, avevo scritto tutto su wordpad e poi l'ho incollato così com'era...mi spiace :-( Spero comunque che qualcuno scriverà la seconda parte, anche solo 3 righe! Abbracci preoccupati>


 Re: §*~¤~°~¤~*~ Il Libro Incantato ~*~¤~°~¤~*§
Autore: belldandly 
Data:   20-06-02 11:24

beh devo dire che scrivere 1 storia nn e male!!


 Re: §*~¤~°~¤~*~ Il Libro Incantato ~*~¤~°~¤~*§
Autore: Ferula 
Data:   20-06-02 12:06

.......un racconto a "Cento Mani"...no?? Una volta l'ho fatto con una ML....è difficile!!!!!!!!!:( :( :( :(
Bhe...cmq io ho 2 domandine da fare:
- Come facciamo afar cambiare luogo hai personaggi? Basterà scriverlo??? TIPO: ....camminarono per giorni e giorni, ritrovandosi infine dentro un grande giradino...(tanto per fare un'esempio scemo!!8) 8) )

- Il racconto dovrà avere una trama logica..un filo che le leghi tutte....saraiu tu a tenere queste fila????:D :D :D :D ....

bhe...cmq mi c'impegno.........o almeno inizierò a scrive quando avrò un buon racconto da scrive.....cmq BELLA IDEA...:smack) :smack) :smack)

Feru

(hai mai sentito parlare della "Valle dei Sogni"????? Più o meno funziona in questo modo...)


 Re: §*~¤~°~¤~*~ Il Libro Incantato ~*~¤~°~¤~*§
Autore: Ferula 
Data:   21-06-02 14:55

..MA A NESSUNO PIACE QUESTA IDEA?'???????????????
SECONDO ME è FANTASTICA!!!!!!!!!!
DAI GENTE..UN PO' DI FANTASIA E TANTA, TANTA VOJA DI SCRIVERE (io lo dico ma giuro che lo farò ;) )

:smack) Feru:smack)

P.S.=Ava hai avuto una grandisssssssssssssssssimo idea!!!!!!8)


 Re: §*~¤~°~¤~*~ Il Libro Incantato ~*~¤~°~¤~*§
Autore: DIENES 
Data:   21-06-02 18:15

[SECONDA parte]
Il capogruppo mostrando cn fierezza il libro diede sfoggio delle sue arti magiche..diede vita ad un potente incantesimo di levitazione!!!
A quel punto i ragazzi attorno al fuoco scoppiarono in un urlo di sorpresa!!
Il capogruppo pose fine al suo incantesimo e tornò a terra..
"Amici-disse-siamo colti da una grande sciagura!!"
Tutti guardarono increduli,come per codificare le parole apocalittiche mai prima d'ora pronunciate dall'allegro e gioioso capogruppo.
"Dovete sapere che la buona Madre Natura,la personificazione degli elementi naturali,esiste davvero...in un posto però che nessun essere umano può visitare...qui vi è n grande giardino,al centro del quale vi è un arbusto sempre rigoglioso...l'albero della vita!"
"Cavolo-disse Nicolas-amico nn ti riconosco più,ma che fandoni ci racconti?"
Il capogruppo lo fulminò con uno sgurado di rimprovero terribile e continuò imperterrito..
"su quest'albero vi sn 5 pomi..che racchiudono l'essenza dei 5 elementi naturali:fuoco,terra,aria,acqua e spirito...servono a mantenere costante l'equilibri ambientale dle pianeta..
Senza quei pomi sull'albero...il nostro pianeta rischia la distruzione.."
I ragazzi erano sempre più sbigottiti da ciò che l'amico raccontava!
"Queste 5 gemme haimè sono state rubate...da alcuni malvagi Troll!"
a quel punto Nicolas che era il meno lunatico del gruppo nn potè fare a meno di rispondere"ma ti rendi cono??? dovremmo credere nell'esistenza di piccole creature maligne??"
....ma lui nn sapeva che su un albero delle piccole orecchiette appuntite erano tese ad ascoltare....
[Fine seconda parte]


 Re: §*~¤~°~¤~*~ Il Libro Incantato ~*~¤~°~¤~*§
Autore: Ferula 
Data:   22-06-02 07:33

[TERZA PARTE]

...orecchie ben appuntite, occhi piccoli e accesi, gracile corpo, brevi scatti che passavano sopra le teste dei ragazzi.
La figura se ne stava lì, sopra l'albero, a pochi metri da loro, senza fare bruschi movimenti. Continuava a tendere le dritte orecchie...come per percepire, catturare, almeno due o tre che uscivano dalla bocca del capogruppo, interrotto bruscamente da Nicholas.
"Ah amico, io non credo a queste favolette per bambini -disse con aria spavalda, mentre continuava a camminare intorno ai compagni - Non ditemi che crederete a certe sciocchezze?! - disse ridendo- Insomma ragazzi...i troll, i 5 pomi che racchiudono potere, gli elementi naturali....ah...queste cose non esistono! Le fate non esistono, la magia non esiste, gli gnomi, i folletti...tutto questo è irreale!" - disse alzando la voce e continuando a ridere.
I compagni stavano zitti, forse impauriti o forse increduli, non sapendo se dare ragione al capogruppo o a Nichols, che continuava a ridere di gusto.
La figura era ancora lì, sopra l'albero. Immobile. Emanava una leggera luce non visibile dal campo dei ragazzi. Continuava ad ascoltare.
Alle risate di Nicholas la figura non parve tanto immobile. Iniziò a saltare di ramo in ramo, avvicinandosi velocemente al campo dei ragazzi. La luce che ora emanava era sempre più visibile.
Il capogruppo si alzò lentamente scuotendo la testa come in senso di disapprovo.
"Bhe, se credi veramente che tutto ciò non esista, sei autorizzato ad uscire da questo campo, ti do io il permesso...a costo che tu non faccia parola con nessuno di ciò che hai appena visto e sentito. Siamo daccordo? Se invece deciderai di rimanere, come spero che tu faccia, capirai che la grande stupidaggine l'hai appena affermata tu...allora? Hai deciso che fare??" Disse il capogruppo con un'aria di sfida.
Tutti i compagni rivolsero a Nicholas, aspettando una risposta.
"...ehm... mah...i troll..le fate..la levitazione..la magia...ma che! - disse bruscamente allontanandosi con passo lento verso l'uscita del campo - Io a certe cose non ci credo!!!! Preferisco uscire da questa gabbia di bambinetti...perchè questo gener di cose no esistyono...IL PICCOLO POPOLO NON ESISTE!!!!"
La figura ora emanava una luce abbagliante.
Fece un salto.
Raggiunse Nicholas, che appena vide la strana figura cadere dal cielo fece un urlo che si espanse per tutta la valle.
I compagni si allontanarono immediatamente. Nicholas era impietrito.
"Ahhhhhhhh.....un mostro..un orrendo mostro mi sta tenendo per i capelli...ahhhh..lasciami stare!!!!! Vattene brutto essere!" Continuava ad urlare a gran voce.
"Vattene" -Disse uno dei compagni-
"Scappa finchè sei in tempo...o ti mangerà..." Disse un'altro
"Non provocarlo" - disse una ragazza.
La figura ora era ferma. Teneva Nicholas per i capelli e sembrava non evesse intenzione di lasciarlo.
Il capogruppo si avvicinò alla figura. L'accarezzò, la prese in braccio. Questa sembrava ricambiare l'affetto ricevuto.
Tornò dai al centro del fuoco e fece cenno di riunirsi.
"Come vedete - disse con aria solenne- avete ancora tante cose da impare sul Piccolo Popolo..perchè questo, caro Nicholas, è solo l'inizio..."

[FINE TERZA PARTE]


 Re: §*~¤~°~¤~*~ Il Libro Incantato ~*~¤~°~¤~*§
Autore: Angèle 
Data:   26-06-02 01:47

[Quarta parte]
"Sì, è vero... c'è dell'altro"
Questa nuova voce provenne da dietro l'albero dal quale era spuntato il folletto.
Era un voce sottile, vellutata e suadente... un soffio caldo nella notte.
Tutti si girarono verso quella direzione e videro comparire una fanciulla incantevole.
Era alta e il suo corpo era così flessuoso... i suoi capelli, neri come la notte, avevano riflessi del color delle viole. Gli occhi erano dello stesso colore argentato delle sue ali delicate.
Si rivolse a Nicholas, guardandolo negli occhi:
"Sempre ribelle e spavaldo, eh, Nicholas? Non sei cambiato per niente."
Lui, a quella vista, ebbe come un mancamento... e gli sembrò di ricordare...
Gli sembrò di ricordare di avere già stretto quella bellisima ragazza, un tempo, di aver sentito il suo profumo delicato e baciato la sua pelle chiara, lunare...
"Noi ci siamo già visti, in passato. Tutti. - continuò la ragazza. - Piano piano ricorderete... Ma ora mi presento: io mi chiamo Esperide. Felice di riincontrarvi!"
Lenticchia si sentiva intimorita di fronte ad una creatura dai modi così nobili e dall'aspetto così splendido. Ma si fece coraggio e disse:
"Proprio tutti? Conoscevi anche me?"
"Sì, piccola mia. E, come in passato, continui a punzecchiarti col tuo dolce amico!"
"Dolce un corno!! Sto ciccione...! Pensa che..."
Ma il capo gruppo la interuppe: ". Devi averre pazienza con loro, Esperide, ma ti garantisco che sono coraggiosi e fedeli come un tempo!"
"Non ne dubito! Allora, sono qui per portarvi nel luogo in cui eravamo tutti un tempo... si chiama Bryonia. E' un luogo di sogni e magie , o, come lo chiamereste voi... un mondo parallelo."
"Io ricordo!" Disse Yvonne. Era una ragazza piuttosto introversa, ma i suoi amici le volevano bene perchè sapevano che era molto gentile e sensibile. Era estremamente bella e per questo tanti ragazzi la corteggiavano, anche se a lei sembrava che nessuno fosse quello giusto... aveva avuto sempre l'impressione di essere fuori posto.
"Cavolo, ma voi due vi assomigliate!" Esclamò Lenticchia.
In effetti, come corporatura erano identiche e il viso era molto simile... delicato e finiemente cesellato... e i capelli lunghi e lisci... solo che quelli di Yvonne erano di un caldo color rosso e gli occhi bruni.
Esperide ebbe un sussulto: "Cosa.. cosa ricordi? Ti ricordi di me?"
"Ricordo quel mondo lontano... lo sogno di notte... l'ho sempre sognato..."
"Tu eri... mia sorella!!" Esclamò Esperide commossa.
Yvonne la prese per mano affettuosamente e le sorrise.
Il capo gruppo si rivolse a tutti gli altri: "Ora coraggio amici miei, bisogna partire! Solo a Bryonia potremo compiere la nostra missione! Non abbiate paura e preparatevi per una grande avventura! Arrivati lì, saprete cosa vi aspetterà."
Esperide tracciò un elegante movimento nell'aria. Apparverò così delle rune argentante che delmitavano un cerchio.
"Entrate" Invitò.
La prima ad entrare, senza esitazioni, fu Yvonne.
Poi Lenticchia, stretta un po' al capo gruppo ed un po' al suo amico. Dopo, tutti gli altri, esterefatti, ma anche elettrizzati dall'avventura che si preparava per loro.
In ultimo, entrarono Nicholas ed Esperide. Avvicinandosi a lei, Nicholas disse: "Stare vicino a te... Mi provoca un senso di vertigine... Esperide..."
E lei, in un soffio: "E' la stessa cosa che mi dicesti tanto tempo fa..."
E, in un attimo, sparirono nella notte.
[Fine quarta parte]


 Re: ž*~&amp;#260;~&amp;#9617;~&amp;#260;~*~ Il Libro Incantato ~*~&amp;#260;~&amp;#9617;~&amp;#260;~*ž
Autore: avalongirl 
Data:   12-07-02 12:41

[QUINTA PARTE]

Una volta messo piede all'interno del portale creato dalla bella e misteriosa Esperide, tutti furono risucchiati da un turbine di luci multicolori, dal giallo al verde, dal blu al lilla, dal rosso al marrone. Alcune sfere di abbagliante luce ruotavano e saettavano qua e là in quell'incredibile e luccicante limbo, e di tanto in tanto qualche sferetta luminosa piroettava attorno ai nuovi ospiti e li sfiorava, quasi fosse curiosa di ispezionarli per capire chi fossero e che intenzioni avessero. In quel vortice di luci nessuno di loro poté fare a meno di rimanere a bocca aperta, di provare, chissà perché, un pungente senso di nostalgia e un accogliente e piacevole senso di tepore che pareva cullarli e trasportarli delicatamente a destinazione. Non sapevano cosa li avrebbe attesi, non sapevano incontro a quale destino stessero andando, ma...sentivano dentro di sé qualcosa che li spingeva a fidarsi del loro amico e di Esperide, nonostante tutto ciò che era accaduto in quell'ultima mezz'ora era talmente incredibile e surreale da sembrare soltanto un sogno...eppure non lo era....e poi avevano la netta impressione di tornare....come dire....a casa.
All'improvviso la luce svanì di botto, tutto venne avvolto da un'oscurità impenetrabile, e un pesante sonno li colse tutti, un sonno incantato e imprevisto.
Josephine aprì gli occhi, e sbattendo ripetutamente le palpebre tentò di riprendersi e di far mente locale. Ciò che ricordava era che quel giorno era andata in campeggio in alta montagna con i suoi amici, aveva fatto una bella passeggiata durante il pomeriggio, e poi Victor, il capogruppo nonché organizzatore di quella gita, li aveva invitati ad un falò notturno. E poi, e poi......e poi......probabilmente si doveva essere addormentata a causa della stanchezza, visto che si rammentava cose troppo assurde per poter essere vere....cose tipo la magia, i folletti, fate bellissime dai capelli argentati.....un vortice magico..............U-u-u-un momento.........ma dov'era finita?!! Si guardò intorno e con sorpresa scoprì di non trovarsi più in mezzo al bosco...bensì in una specie di prateria! Il cielo era di un colore tristemente grigio, tirava un venticello fastidiosamente freddino, e una cappa di fitta nebbia avvolgeva tutto quanto, tutto ciò che si trovasse oltre un raggio di 3 metri. Era ancora sdraiata a terra, ma quando tentò di rialzarsi......
-Josephine-:"Ah!!! Hey, vacci piano!!! Ma che.....ah, sei tu Ciccio!!!! Hey, spostati, non vedi che ti sei comodamente sdraiato sopra le mie gambe? Cosa fai? Spicciati ad alzarti!......Uh...uhm....ma quanto ci metti? Cos'è, vuoi forse un cuscino per stare un po' più comodo?!?" disse la vivace ragazza, aspettando che l'amico, ma soprattutto la sua mole, si alzasse dalle sue povere gambe intorpidite. E quando lui si alzò e l'aiutò a mettersi in piedi, sbuffando e dandole un piccolo colpetto sulla schiena, Lenticchia si lasciò sfuggire un'esclamazione di sorpresa: "Ah! Aspetta un attimo!!! No....non ci posso credere.....Oddio, non era un sogno! Questa è la realtà!!!"
-L'amico-:"Hey, Lenticchia, calmati....sì..è la realtà! Pare impossibile ma è proprio così! Tutto ciò che abbiamo visto e sentito era vero! E adesso dovremmo essere a...Esperide come ha detto che si chiama? Bryonia? Sì, mi pare si chiamasse così..che posto strano però! Non si vede un accidenti!"
-Josephine-:"Io non so dove siamo finiti, so soltanto che questo posto non mi piace, no no no no!! E dove sono gli altri?!? Perché non si sentono nemmeno le loro voci? Tu credi che ci siamo solo noi qui????!? Perché doveva capitare proprio a noi?!!? Uhhhhhg....."
Le loro voci ovattate erano udibili solo a breve distanza....il silenzio più totale regnava incontrastato in quel luogo misterioso e ben poco allegro. Lenticchia era davvero felice di non essersi ritrovata lì tutta sola, sperduta, abbandonata a se stessa in mezzo alla nebbia...certo, Christian non era il massimo della compagnia che si poteva desiderare, ma vista la situazione poteva accontentarsi.
-Christian-:"Dai, su, adesso vediamo di cercare gli altri...magari urlando qualcuno dei nostri ci sentirà e ci verrà incontro. E se il nostro amico ci ha detto la verità (e tu lo conosci, sai che non ci mentirebbe mai!) qui non ci dovrebbe essere alcun pericolo. Lui non ci avrebbe mai esposti senza parlarne prima con noi. E, conoscendolo, sicuramente escogiterà un modo per ritrovarci tutti, nonostante questo tempaccio schifoso!"
-Josephine-:"Hai ragione, lo penso anch'io...allora, che si fa adesso?"
-Christian-:"Beh..direi di tentare gridando, e poi se nessuno ci sente penso potremmo incamminarci per esplorare questo luogo, tanto qui o non qui non farà molta differenza con tutta questa nebbia! Mi raccomando però, piccola Lenticchietta pestifera, tienimi per mano, sei talmente piccola che già normalmente rischio di perderti di vista...figuriamoci con tutta questa nebbia!"
-Josephine-:"Grr....brutto ciccione antipatico che non sei altro, non credere che soltato perché tu sei più grande e grosso di me io............" Lenticchia si interruppe bruscamente. Una sagoma scura, non più alta di un braccio era schizzata a velocità fulminea proprio davanti ai loro occhi per poi svanire nel nulla, come se fosse stata assorbita dalla nebbia. Spaventata a morte dalla fugace apparizione, la ragazza si fece scappare un urlo "Kiaaaahhhh!!!! Guarda!!! Hai visto anche tu!!??!!???? Cos'era quello??!!???....Chris, io ho paura......" disse con voce tremante all'amico, facendoglisi più vicina.
-Christian-:"Sì, ho visto anch'io!!! Forza, non aver paura piccolina, ti proteggo io!!"

Nel frattempo Nicholas si svegliò, più confuso e disorientato che mai, avvolto da una fitta e appiccicaticcia nebbia. E non appena tentò di sollevarsi si accorse che qualcuno (o qualcosa....no no..... meglio pensare che fosse qualcuno!!!) era sdraiato sopra di lui, con la testa appoggiata sul suo petto. Abbassò lo sguardo, e ricordando improvvisamente tutto quanto, vide il bellissimo volto di Esperide. La ragazza sembrava dormire tranquillamente, e respirava seguendo il lento e regolare ritmo del sonno, che le faceva innalzare e poi riabbassare lo sterno, accompagnato da un lieve movimento delle ali argentate. Quant'era bella.....guardare quei suoi lineamenti così dolci e perfetti, quelle labbra rosee, che sembravano così morbide, gli mozzava il fiato e gli faceva provare allo stesso tempo un forte senso di nostalgia, e un'irresistibile voglia di baciarla. Ma quello non era né il momento né il luogo adatto per farlo....dove diavolo erano finiti?!?? Dannazione, era tutto così surreale!!! Fate...folletti...magia....tutte cose che da una vita gli era stato detto, ripetuto, inculcato che non esistevano, erano soltato balle inventate per far addormentare i bambini!! E invece non era così. Ricordava ancora l'orribile sensazione provata da quella...quella specie di coso, quel maledetto folletto che gli tirava i capelli e non lo mollava..eh già, sembrava tutto far parte di un sogno!! Però...però com'è che sembrava tutto così reale? Com'è che appena il suo sguardo aveva incrociato quello di Esperide d'un tratto seppe che quelle non erano fandonie, che era tutto vero, e aveva sentito dentro di sé qualcosa che lottava per riemergere a galla? Esperide....il solo pronunciare mentalmente quel nome gli faceva provare una sensazione forte...una fata, la fata di un sogno....ma se quello era un sogno, era il sogno più reale di tutta la sua vita, il sogno più bello, il sogno dal quale non avrebbe mai voluto svegliarsi! Si costrinse ad accantonare quei pensieri, non era proprio il caso di stare lì impalato. Certo, sentire il corpo di Esperide contro il proprio gli faceva provare una sensazione inebriante, però adesso dovevano alzarsi e riunirsi agli altri. Accarezzò i lunghi e morbidi capelli della fanciulla con delicatezza, quasi avesse paura di farle male o che lei svanisse nel nulla ad un suo tocco.
-Nicholas-:"Esperide.....hey....svegliati......"
-Esperide-:"Uhmmm........." la ragazza sollevò lentamente le palpebre, guardandosi attorno con i suoi splendidi occhi violacei, ed alzando la testa incontrò lo sguardo di Nicholas, sulla quale era sdraiata, e gli sorrise con dolcezza. "Ti chiedo scusa Nicholas, non volevo dormirti addosso...."
-Nicholas-:"Ehm....non fa niente dai" disse il ragazzo un pochino imbarazzato.
La fanciulla fatata fece perno sulle mani poggiate a terra per alzarsi in piedi, e una volta rimessasi in sesto aiutò Nicholas ad alzarsi a sua volta. Si fissarono negli occhi per alcuni istanti che parevano infiniti, poi però Esperide cominciò a guardarsi attorno......
-Esperide-:"Nicholas......" face una pausa, osservando attentamente la nebbia e l'ambiente circostante, poi riprese "Nicholas.....devo dirti una cosa......"
-Nicholas-:"Sì Esperide, dimmela....." disse il ragazzo, che terribilmente attratto da lei si aspettava di sentirsi dira qualcosa in più sulla relazione che li aveva/li ha legati.
La ragazza però, dopo aver mormorato qualche parola incomprensibile, mutò completamente espressione, e continuando a guardarsi a destra e poi a sinistra, a sinistra e poi a destra e dietro di sé, pareva perplessa. E alla perplesità in pochissimi istanti si sostituì il terrore.
-Esperide-:"Questa nebbia......questo luogo............Nicholas........" disse con voce tremante e appena udibile dal ragazzo, che la guardava attonito, sospettando che avesse qualcosa di brutto da dirgli.
-Nicholas-:"Esperide, dimmi, che c'è!???! E' forse successo qualcosa di brutto?!!???!!"
La fanciulla non fece però in tempo ad aprire bocca che si udì un lontano e soffocato "Heyyyyy!!!" che si spense nell'aria dopo poco. I due si guardarono in faccia, non sapendo cosa aspettarsi. Si protesero verso la nebbia, in assoluto silenzio, in attesa di udire ancora quel richiamo. Dopo una trentina di secondi si udì di nuovo un lontano "Heyy!!! Qualcuno mi sente!!?!" provenire dalla loro destra.
-Nicholas-:"Sì, ti sentiamo!!" gridò il ragazzo "Siamo quaa!!!!!". Esperide, con volto costantemente preoccupato ed impaurito, rimase zitta, continuando a rimuginare chissà cosa tra sé e sé.
"Meno maleee!!!" disse la voce presumibilmente femminile, che a mano a mano che passava il tempo diveniva sempre più forte e vicina "Finalmente qualcuno!! Pensavo di essere rimasta sola!" Nicholas e la stranamente silenziosa Esperide videro una sagoma scura, alta come loro, avvicinarsi, finché i contorni confusi del suo corpo divennero sempre più nitidi, e dalla nebbia sbucò fuori Yvonne.
Yvonne guardò con sincero sollievo il ragazzo e poi Esperide, soffermandosi con lo sguardo soprattutto sulla ragazza fatata "Finalmente!! Mi sono spaventata a morte! Ero tutta sola, ho cercato qualcuno non appena mi sono svegliata, diversi minuti fa.....Nicholas...sorella mia, non vi immaginate neanche quanto io sia felice di vedervi!! Un momento...." disse osservando con maggior attenzione il volto cupo della sorella "Esperide, te lo leggo in faccia...c'è qualcosa che non va! Dimmi, che cos'è successo?" domandò con tristezza, le dispiaceva vedere colei a cui era legata nell'animo e nel sangue, e che tanto aveva sognato e desiderato inconsciametne di rincontrare, con quel volto spaventato e preoccupato! Dopo qualche attimo Esperide decise di parlare, contenta di aver riavere con sé l'amata e dolce sorellina, che come sempre si preoccupava per lei.
-Esperide-:"Ragazzi....ho una brutta notizia da darvi..................Questa.......questa NON è Bryonia!!!!!" e così dicendo lasciò di sasso sia Yvonne che Nicholas. Un pungente brivido li percorse...il tono con cui la fata lo aveva detto lasciava intendere che non erano finiti in un bel posto.

Intanto, in una caverna puzzolente e buia come la notte........
"Harharharharharhharharharharrrr!!! Poverrrrrrri piccoli sciocchi!!! E' stato più facile che rrrrrrrrrrrubarrrrrrrrrrre una carrrrrrrrrrrramella ad un bambino!!!! Harharharharhar!!!" disse una vocetta fastidiosamente rauca e gutturale. E chi pronunciò quella frase non era molto meglio della sua voce.....tozzo, brutto, peloso, sporco.......aveva la pelle che sembrava la corteccia di un albero, i capelli neri come pece erano a punta e arruffati, vestiva come un selvaggio, aveva i denti quasi tutti marciti....e due piccoli occhietti rossi come il sangue brillavano vivaci ed intelligenti, ma soprattutto malefici, sopra un nasone rosso e pustoloso. Il suo nome era Gorg, ed era una delle massime autorità nella sua tribù: quella dei Troll di Malbartia.
-Gorg-:"Harharharhar!! Sono caduti così facilmente nella mia trrrrrrrappola! Interrrrrrromperrrrrrrrrrre il trrrrrrrrasferrrrrrrrimento a Brrrrrrrryonia modificando la magia usata perrrrrrrrrr aprrrrrrrrirrrrrrrrre il porrrrrrrrrrtale di quella piccola stupida fatina è stato un gioco da rrrrrrrrrrrrragazzi! Harharharharharharhar!!! Adesso voglio prrrrrrrrroprrrrrrrrio vederrrrrrrre come farrrrrrrrranno i tuoi amici ad aiutarrrrrrrrrrrti, mago da strapazzo!!" e così dicendo volse un ghigno grottesco a Victor, che legato mani e piedi e imbavagliato, non poteva far altro che osservare con odio quella puzzolente ed orripilante creatura...ma non avrebbe permesso a quel sudicio essere di fare del male ai suoi amici, ai suoi compagni, che ancora non avevano scoperto la loro vera identità...no, non glielo avrebbe permesso!!
-Gorg-:"Harharharharharharhar!! Perrrrrrrrrrrrrrrché mi guarrrrrrrrrrrrrrrdi così? Oh, poverrrrrrrrrrro il nostrrrrrrrrrro Victorrrrrrrrrrrrr...anzi no...forrrrrrrrrrrrrrse dovrrrrrrrrrrrrrrrrrei chiamarrrrrrrrrrrrrrrrti col tuo verrrrrrrrrrrrrrrrro nome, Mago Ilgarrrrrrrrrrrrrr....I tuoi compagni sono stati trrrrrrrrrrrrasporrrrrrrrrrrrtati nel luogo sbagliato e tu non puoi farrrrrrrrrrci niente, verrrrrrrrrrro? Oh, come mi dispiace...Harharhahrharharharhahrharh!!!!! Vuoi che......ti diamo una mano? Forrrrrrrrrrse potrrrrrrremmo rrrrrrrrrrrrridarrrrrrrrrti la cosa più prrrrrrrrrrreziosa che potrrrrrrrrrrrrrrebbe aiutarrrrrrrrvi tutti quanti..." disse con tono sbeffeggiante. Si voltò e fece qualche fetido passo nella buia caverna, illuminata appena dalla luce emanata dal focolare sopra il quale bolliva un calderone, e dal fuoco di alcune torce appese alle umide pareti. Sopra il calderone galleggiava sospesa in aria una sfera di fumo grigio, che il malvagio Troll utilizzava per vedere tutto ciò che lui desiderasse. Una delle tante magie che sfruttava per raggiungere i suoi scopi. Giunto davanti ad un tavolo, afferrò qualcosa di piuttosto pesante, e voltandosi camminò verso Ilgar.
-Gorg-:"Potrrrrrrrrrrei darrrrrrrrrrrrrti questo!" disse sollevando il braccio che teneva il Libro Incantato, e mostrò il grosso volume al mago. "No, perrrrrrrrché fai quella faccia? Poverrrrrrrrrrrrrro, mi fai quasi pena......sei forrrrrrse arrrrrrrrrrabbiato con me perrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrché ho soltanto *prrrrrrrrrrrrrrrrrrrreso in prrrrrrrrrrrrrrrrrrrestito* il librrrrrrrrrrrrrrro che contiene la verrrrrrrrrrrrrrrrrità e il modo di farrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr rrrrrrrrrrrrrrrrrriacquistarrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrre la memorrrrrrrrrrrrrrrrrrrria ai tuoi amici? Il librrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrro che contiene tutte le magie più potenti che conosci? Il librrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrro che vi perrrrrrrrrrrrrrrrrrrmetterrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrebbe di salvarrrrrrrrrrrrrrrrrrrrre sia la Terrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrra che Brrrrrrrrrrrrrrrrrrryonia, riporrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrtando i 5 pomi al lorrrrrrrrrrrrrrrrro posto? Oh, qualcosa mi dice che non lo te lo rrrrrrrrrrrrestituirrrrrrrrrrrrò......già....non te lo rrrrrrrrrrrrestituirrrrrrrrrrrrrrrrrrò MAI!!!! Harharharharharharharharharharharharharharharharharharh!!"

[FINE QUINTA PARTE]


 Re: §*~¤~°~¤~*~ Il Libro Incantato ~*~¤~°~¤~*§
Autore: Stefano 
Data:   12-07-02 13:29

ma quanto hai scritto?


 Re: §*~¤~°~¤~*~ Il Libro Incantato ~*~¤~°~¤~*§
Autore: avalongirl 
Data:   12-07-02 13:35

Tanto :D E nemmeno ti immagini che fatica che ho fatto! :D


 Re: §*~¤~°~¤~*~ Il Libro Incantato ~*~¤~°~¤~*§
Autore: Angèle 
Data:   13-07-02 03:24

Che bella!!!!! Proprio una bella continuazione!!8) 8)
Brava Ava!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!:smack) :smack) :smack) :smack) :smack) :smack) :smack) :smack) :smack) :smack)

...ma possibile che non ci sia quancun altro a voler partecipare ad un'idea così bella?:( :( :( :bryo8: :( :( :( :( :( :( :( :(


 Re: §*~¤~°~¤~*~ Il Libro Incantato ~*~¤~°~¤~*§
Autore: Elony 
Data:   14-07-02 05:49

[SESTA PARTE]
Mentre Gorg si*prendeva cura*di llgar,Lenticchia e Christian continuavano le loro ricerche,ma non sospettavano minamamente che qualcuno stesse cercando loro...
-Christian-:"heyy!!!c'è qualcuno nei paraggi?"-Lenticchia-:"senti Ciccio,se continui a sussurrarli questi richiami d'aiuto stai certo che nessuno ci troverà!"-Ciccio-:"ah si,eh?e sentiamo,miss sotutto,lei che cosa suggerirebbe?"-Lenticchia-:"Mha,diciamo che se tu al posto di parlare sottovoce urlassi,qualcuno ci troverebbe di sicuro...!"-Chris-:"e allora perchè non urli tu?"...ma mentre la discussione si faceva sempre più animata,dei loschi figuri,avvolti da un mantello nero e protetti dalla nebbia,strisciavano verso di loro,pronti all'agguato,inosservati...-Lenticchia-:"e allora lo faccio io!....aaaaaaaaaaaaaaaaHHHHHHAAAAAAAAAAAAHHHHHH!"quello che doveva essere un grido di richiamo divenne ben presto un urlo di terrore...
perchè i due amici erano appena stati aggrediti dai tre aiutanti di Gorg,i*Malefici Poltergeist*.Queste creature erano tra i più malefici abitanti del regno di Ainoyrb,posto nel quale ora si trovava l'antica Compagnia di Drea ovvero:Yvonne,Josephine,Christian,Nicholas ed Ilgar.Ma non è ancora giunta il momento di svelare l'arcana storia del gruppo di amici.Basti per ora sapere che la Compagnia di Drea è stata divisa molto tempo fa da un gruppo di perfidi Troll,gli stessi che probabilmente ora hanno rubato i cinque pomi...
Dopo essere stati schiantati dai Poltergeist(cioè dopo essere stati paralizzati e ammutoliti)Christian e Josephine vennero trasportati per mezzo dell'incantesimo Mobilicorpus in una misera,fredda e buia grotta dove presto li avrebbero raggiunti gli altri membri della Compagnia di Drea...

In un'altra stanza della caverna,molto più accogliente della prima,stavano accomodati davanti ad un bel fuocherello scoppiettante i tre aiutanti di Gorg.Il primo si chiamava Perfidiunibusilindamor,ma per ragioni ovvie,soprannominato Perfidius.Egli(o esso...che dir si voglia...!)era poco più basso di un bidone della spazzatura,ma aveva lo stesso odore..se non peggio!Aveva la pelle di un grigio metallo,piena di macchie più scure e tutta bitorzoluta.Era magro e il suo collo era lungo quasi quanto la coda che teneva avvolta in grembo,quasi fosse una cintura per tenere su i pantaloni...se così si potevano chiamare.Indossava un cappello nero a punta perfettamente in tinta con i suoi denti.Per completare questa bella figura,non aveva il naso e gli occhi,grandi come padelle,erano iniettati di sangue.Il secondo veniva soprannominato Malemus-evito di scrivere il nome per esteso,sarebbe troppo lungo-questi era uguale a Perfidius,con la sola differenza che lui aveva la pelle verde marcio e odorava di cavolini di Bruxelles.Orroribus,il terzo componente,era alto a malapena come un fungo.Aveva la pelle bordeaux sporco,costellata di prutuberanze nere,di grandezza variabile.I suoi capelli sembravano di paglia e il colore che si intravedeva sotto il sudiciume era l'arancione.Con il naso simile ad un pomodoro e gli occi piccoli come semi di senape,era il più giovane del gruppo.
tutti insieme,attorno al fuoco,aspettaveno di mettersi in contatto con il loro capo Gorg,pronti a ricevere istruzioni su dove erano"atterrati"gli altri membri della Compagnia...
[fine sesta parte]


 Re: §*~¤~°~¤~*~ Il Libro Incantato ~*~¤~°~¤~*§
Autore: Angèle 
Data:   15-07-02 02:16

WOW! La storia si fa sempre più interessante...

Ma senti Ava, dopo quanto tempo uno che ha già scritto la propria parte può rifare un episodio?

:bryo10) :bryo10) :bryo10) :smack) :smack) :bryo10) :bryo10) :bryo10)


 Re: §*~¤~°~¤~*~ Il Libro Incantato ~*~¤~°~¤~*§
Autore: Ferion o Vagabondo 
Data:   15-07-02 06:37

troppo lungo da leggeree ragazzi


 Re: ž*~&amp;#260;~&amp;#9617;~&amp;#260;~*~ Il Libro Incantato ~*~&amp;#260;~&amp;#9617;~&amp;#260;~*ž
Autore: avalongirl 
Data:   15-07-02 13:34

Appena vuole, basta non subito dopo averne scritta una, basta che di mezzo ci sia una parte scritta da un altro :D
Non ho ancora letto la sesta parte...ringrazio anticipatamente Elony per averla scritta, e ringrazio Angele e Dienes e Feurla per aver scritto....grazie! Io mi sto divertendo molto! ^_____^
PS: se qualcuno di voi si vuole prenotare la parte (che so...l'ottava) può farlo, basta che scriva <mi prenoto l'ottava parte> e scriva quella parte entro 4 giorni :*
ciau!!


 Re: §*~¤~°~¤~*~ Il Libro Incantato ~*~¤~°~¤~*§
Autore: Angèle 
Data:   19-07-02 02:43

<Mi prenoto per la settima parte>

Una cosa: io parto tra una settimana... quindi prima di andare in vacanza mi piacerebbe leggere anche l'ottava parte!:ang)


 Re: §*~¤~°~¤~*~ Il Libro Incantato ~*~¤~°~¤~*§
Autore: Angèle 
Data:   19-07-02 04:32

“COME NON SIAMO A BRYONIA?? E DOVE SIAMO FINITI?†Esclamò Nicholas.
“Io… non lo so con precisione… ma di sicuro in un luogo ricco di magia negativa.†Rispose Esperide.
“Ma com’è possibile?â€
“Bè, Nicholas… qualcuno deve avere intercettato e deviato il mio passaggio per arrivare a Bryonia… in poche parole… è tutta colpa mia!!! Sono io che ho messo tutti in questo pasticcio… non potrò mai scusarmi abbastanza!!â€
“Ma no, non dire così – intervenne Yvonne – non è colpa tua se delle forze malvagie tramano contro di noi… su, non sentirti in colpa…â€
“Ma io…†Cominciò Esperide, ma si bloccò di colpo, e diresse il suo sguardo in direzione di un albero poco lontano… il suo corpo era completamente in tensione.
“Cosa succede?†Chiese Nicholas.
“Avverto una presenza… dietro quell’albero.†Sussurrò la fata.
Il ragazzo non esitò un attimo: si diresse a grandi passi verso il punto indicato da Esperide.
Tra le fronde scorse un’ombra… fu pronto ad acciuffarla e ad immobilizzarla contro la corteccia.
Quando guardò il nemico, non riuscì a credere ai suoi occhi. Il corpo aveva una forma umana, ma era verde, viscido e pieno di bolle giallognole. Ma la cosa più impressionante era la testa… una testa di rospo, grandissima.
“Ma tu che cavolo sei? Un… un… rospo? Ma hai una maschera?†Esclamò stupito il ragazzo.
“Nicholas… preparati a vedere ogni genere di mostri, qui!†Disse Esperide.
In quel momento il mostro si mise a gracidare: “AAARRGH! AIUTO, AIUTO!!! AIUTAMI, CONDORRRRRRRRRRRRR!!!!!!!â€
Yvonne cacciò un urlo: “AAAAHHH!!! Ragazzi, occhio alle spalle!â€
Infatti stava arrivando dal cielo una figura minacciosa. Si trattava di un uomo pennuto dalla testa di uccello. Esperide trasse la sorella dietro di sé per proteggerla e segnò delle rune infuocate nell’aria. L’uccellaccio cominciò a vacillare, finché cadde addormentato.
“WOW! Sei forte, sorellina!†esclamò Yvonne.
“No, non sono io che sono forte, è lui che ha una mente debole… è un semplice incantesimo di ipnosi, ha potere solo su tipi come lui!â€
“Però già che c’eri potevi anche annientarlo, no?â€
“No, Nicholas, vedi… io non posso e non voglio utilizzare magie distruttive.â€
“Bè, va bene lo stesso, abbiamo vinto! E’ stato semplice!!!â€
Sentendo dire così, il rospo rispose: “Questo lo credi tu, ragazzino! Ho ancora un’arma! Non volevo usarla per non sprecare troppa energia, ma visto che ci tenete…â€
Come ebbe finito di dire così… le bolle del suo corpo iniziarono a gonfiarsi e gonfiarsi sempre più, fino a… scoppiare! Una polvere gialla vagò per l’aria e tramortì i ragazzi, che svennero.
“Bene bene… questi due li portiamo al nostro signore Gorg, eh Condor? Condor… svegliati!â€
“Ah??? Sì… ma non erano tre?â€
“Mmmhh… ma no, dai! Ti stai sbagliando! Guarda che carini che sono, piuttosto! WHA AH AH AH! Questi due se la intendevano in passato, sai? Bè, per farli contenti li metteremo nella stessa cella!â€
E, sghignazzando, si allontanarono portando a braccia i due poveri malcapitati.
Intanto Yvonne stava correndo a perdifiato, trascinata per mano da una strana forza… era talmente elevata la velocità che non riusciva neanche a vedere chi la stesse portando in salvo.
Quando finalmente chi la trascinava decise di fermarsi, la ragazza si abbandonò esausta sull’erba.
Dopo qualche minuto, essendosi ripresa, prestò attenzione al suo salvatore…
“Ma tu sei il folletto che avevamo visto prima di arrivare qui!â€
L’esserino annuì. In effetti, era proprio la creatura dispettosa che si era divertita a tirare i capelli a Nicholas.
“Quanto sei carino… sembri un bambino, ma in versione mignon… e che strana luce emetti!â€
Il folletto le mandò una strizzatina d’occhio.
“E, senti… sai mica dove sono i miei amici?â€
Lui scosse la testa.
“Davvero…? Proprio no?â€
Scosse di nuovo la testa.
“E adesso…? Dove saranno?? In balia di quei mostri… chissà cosa gli faranno!!!â€
E detto così, nascose la testa tra le braccia e si mise a singhiozzare.
Ma, improvvisamente, qualcuno posò una mano sulla sua spalla e le diede qualche colpetto amichevole.
“Dai!! Non fare così!!! Adesso che ci sono io, le cose andranno per il meglio!!â€
Yvonne alzò gli occhi e davanti a lei vide una figura alta, dai capelli chiarissimi, grandi occhi verde-azzurro e… le orecchie a punta.
“Ma tu… tu… sei un elfo!â€
“Esatto!! In carne e ossa, bellezza!â€
“Ma… da dove sbuchi?â€
“Come da dove sbuchi? Sono io che ti ho salvata!!â€
“Tu… allora eri… sei… un folletto?â€
“Nooo… sono un elfo, ma posso prendere anche la forma di folletto, se mi va!â€
“WOW! Un elfo… ho sempre desiderato incontrarne uno!!! Io sono Yvonne… piacere di averti incontrato!â€
“Ma io so benissimo chi sei!! Piuttosto… tu non ti ricordi chi sono io??â€
“Bè… mi ricordavo della mia sorellina… poi… di un mondo magico, nel quale poter essere finalmente felice e non più triste e silenziosa come sulla Terra… e… e poi… anche di un elfo, sì… Elios, giusto?â€
“Esatto!!! Ehehehe, sei una grande, Yvy!!! Proprio Elios, uno dei aiutanti fatati al servizio della compagnia di Drea. E vediamo se ti ricordi anche di lui!!â€
E detto così, Elios schioccò le dita… apparve una nuvola bianca, dalla quale si materializzò un bellissimo unicorno.
“Aiky!†Esclamò Yvonne, correndo ad accarezzare lo stupendo animale.
“Accidenti, che memoria!!!â€
“Grazie, Elios. E ora che si fa?â€
“E ora… noi tre ce ne andiamo a salvare gli altri!!!â€
E Aiky sottolineò la frase con un forte nitrito.


 Re: §*~¤~°~¤~*~ Il Libro Incantato ~*~¤~°~¤~*§
Autore: Angèle 
Data:   19-07-02 04:34

[FINE SETTIMA PARTE]

Continua...


 Re: §*~?~°~?~*~ Il Libro Incantato ~*~?~°~?~*§
Autore: Edera 
Data:   27-07-02 06:21

ottava parte

quando Yvonne si destò,ebbe una lieve esitazione,ma quando sentì la voce di Elios provenire da una stanza adiacente alla sua,si tranquillizzò all'istante,pensando che sicuramente are stato lui a portarla li,in quella graziosa casetta,per lasciarle il tempo di riposarsi.
così Yvonne si alzò,nel pieno delle sue forze,sentiva che Elios parlava con qualcuno,una donna,con una voce suadente e profonda,a tratti non riusciva a capire se una creatura potesse davvero possedere una voce così armoniosa,o se quello fosse solo frutto della sua immaginazione..
..non poté finire questo pensiero che ad un tratto sulla soglia di quella stanza apparve una luce intensa,ma non abbagliante,una luce calda come il sole al tramonto.dopo qualche attimo poté finalmente scorgere la creatura incantata che emanava quel candido bagliore,subito non la riconobbe,ma immediatamente provò per lei un affetto smisurato.poco dopo,dietro a quella visione quasi irreale,apparve Elios,con un tenero sorriso stampato in viso.
Elios:"allora Yvonne,cosa mi dici,ti ricordi di lei?si chiama Edera,non ti dice niente questo nome?"
Yvonne:"ma,ma,tu sei mia madre,oh,sapessi per quanto tempo ti ho cercata,e adesso mi appari come in un sogno".
detto così la ragazza si avvicinò a quella splendida creatura fatata per osservarla meglio.i capelli del colore del grano le ricadevano lunghissimi su tutto il corpo,gli occhi assomigliavano ai suoi,grandi,e molto dolci,ma quelli della madre erano di un azzurro più intenso del cielo.
la ragazza studiò a lungo la sinuosa sagoma che aveva davanti,finché non venne interrotta da quel suono,quella stupenda voce che stavolta le chiedeva di abbracciarla...

Yvonne si svegliò da quel sogno stupendo,ora era di nuovo nel bosco con Elios,che sorridendole disse:
"avanti pigrona,dobbiamo metterci in marcia,quindi spero che tu ti sia riposata abbastanza"
Yvonne:"ma Elios,non puoi capire,ho fatto il sogno più bello di tutta la ma vita,ho sognato di ritrovare finalmente mia madre"
"eh,la fate..non possono mai aspettare un minutino in più!" Disse Elios con tono saccente,e poi continuò rivolto alla ragazza,con tono più dolce e pacato:"Yvonne,come si chiama tua madre?"
Yvonne:"Edera,nel sogno si chiamava Edera!"
Elios:"sbagliato,tua madre si chiama Edera anche nella realtà ed é da lei che ti porterò adesso,quindi...muoviamoci!"
Yvonne:"Elios,é da anni che cerco mia madre,ed è da anni che sogno questo giorno,ma permettimi una domanda,cosa c'entra lei con i nostri amici?"
Elios:"Yvonne cara,tua sorella era la fata che doveva aiutarci,ma purtroppo sono riusciti a catturarla,e io non conosco un'altra fata dolce e coraggiosa come tua madre,solo lei può aiutarci se aspiriamo davvero a salvare i tuoi amici!"
dettò cosi Elios prese di nuovo le sembianze di un piccolo e buffo folletto,lasciando Yvonne con un'unica raccomandazione:
"Aiky ti condurrà all'interno del bosco,dove vive tua madre,lei é già al corrente di tutta la storia,dovrete partire subito perché non c'é più tempo,il libro deve essere recuperato!nel frattempo io cercherò di ritrovare il portale che conduce nella dimensione in cui ora si trovano i tuoi amici,ci rivedremo presto cara Yvonne,buona fortuna!"
e così Yvonne partì sul suo magico destriero..


 Re: §*~?~°~?~*~ Il Libro Incantato ~*~?~°~?~*§
Autore: Edera 
Data:   27-07-02 06:27

avalon,spero che la mia parte di racconto ti piaccia,se é così dimmelo,perché mi piacerebbe scrivere anche più avanti,ed ancora complimenti per l'idea,credo che il racconto stia venendo molto bene!
per Angele,spero di avere scritto in tempo l'ottava parte,un bacione a tutti!8)


 Re: §*~¤~°~¤~*~ Il Libro Incantato ~*~¤~°~¤~*§
Autore: DIENES 
Data:   27-07-02 07:59

[NONA PARTE]

Nella buia caverna Gorg si crogiolava a prendere in giro il nostro Victor...
"Sai-disse la fetida creatura-il piccolo popolo nn è composto solo ed esclusivamente da dolci e tenere creature..Caro Victor,credo proprio ke nn potrai sconfiggerci,io sono un tenero batuffolo in confronto a ciò ke ti aspetta qui..tu sei solo una pedina mossa da colui che può tutto,il signore di tutti i mali..."l'Arcano"-
Al solo pronunciare quel nome il coraggioso capogruppo rabbrividì..
Ricordava quella vita passata da voloroso condottiero di Drea e dell'alleanza celeste,la legione Dreiana dopo una sanguinosa e cruenta guerra riuscì a riportare la pace nell'universo fatato...sconfiggendo Raziel,lo spietato vampiro,signore della terra di Nosgoth..
Quel vittorioso giorno,segnò l'inizio dei dolori...Raziel era il primogenito del vero ed unico signore del male,che meditò vendetta in questi lunghi anni..la legione credeva che fosse finità e tornò sulla terra grazie ad un incantesimo che annebbio anke le loro menti,procurando l'oblio..
Ma adesso c'era bisogno di loro..anche se contro l'Arcano,le possibilità di vittoria erano minime,se non inesistenti!!!

Il malefico Troll interruppe lo socrrere vorticoso dei suoi pensieri- NN USCIRAI MAI VIVO DA QUESTO MONDO,HAAHHAHAHAHAHAHA!!!!

[Fine NONA PARTE]


 Re: §*~¤~°~¤~*~ Il Libro Incantato ~*~¤~°~¤~*§
Autore: Angèle 
Data:   27-07-02 09:27

WOW! Complimenti a tutti e due!!

Edera, sei stata carinissima, e hai fatto in tempo anche perchè la mia partenza è stata rinviata di una settimana...

Bacissimi a tutti voi:smack) :smack)

:ang) Angèle:ang)


 Re: §*~¤~°~¤~*~ Il Libro Incantato ~*~¤~°~¤~*§
Autore: avalongirl 
Data:   04-08-02 07:08

<mi prenoto la decima parte, probabilmente la leggerete tra qualche giorno>


 Re: ž*~&amp;#260;~&amp;#9617;~&amp;#260;~*~ Il Libro Incantato ~*~&amp;#260;~&amp;#9617;~&amp;#260;~*ž
Autore: ava_in_partenza 
Data:   09-08-02 11:58

<sono dispiaciutissima, ma i miei in questi giorni non m'hanno voluto far quasi toccare il pc!! Non ho potuto scrivere nulla, e stanotte parto per le vacanze...se qualcuno di voi è così eccezionale da farmi il favore di scrivere la decima parte al posto mio, gliene sarò eternamente grata, visto che tornerò solo a settembre!!! :( Vi chiedo umilmente perdono, sono dispiaciutisssssima :( Baci tristi!!! >


 Re: §*~¤~°~¤~*~ Il Libro Incantato ~*~¤~°~¤~*§
Autore: niabryo discaunt il gobbo 
Data:   11-09-02 04:19

la fine la faccio io


 Re: §*~¤~°~¤~*~ Il Libro Incantato ~*~¤~°~¤~*§
Autore: Angèle 
Data:   11-09-02 04:23

Bene:ang)
Allora attendiamo la decima parte!!8)


 Re: §*~¤~°~¤~*~ Il Libro Incantato ~*~¤~°~¤~*§
Autore: niabryo discaunt il gobbo 
Data:   11-09-02 04:23

[la fine]

allora tutti quanti morirono uccisi dal perfido seguace del troll cattivo cioè un moccicone!!! il moccicone arrivo e li mangiò a tutti!!!!




FiNe!!!!




p.s=se la fine non vi è piaciuta finitelo voi!!:) :D


 Re: §*~¤~°~¤~*~ Il Libro Incantato ~*~¤~°~¤~*§
Autore: Angèle 
Data:   11-09-02 04:24

E' quello che faremo infatti;)


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