Autore: Twinkle
Data: 03-12-04 23:18
Guardo il sole splendente nella forza di quella lama glaciale che mi passa accanto mentre sfiora il mio viso e il mio cuore quasi fosse una carezza.
Guardo i bimbi giocare col loro grande cuore ricolmo d'amore mentre la piccola palla cinerea saltella con occhi furbi nella ricerca di coccole.
Guardo l'oceano risplendere dei mille colori di questo frullato di stagioni, tra il profumo di mille fiori immersi nel verde di alberi tropicali, pitturati dei colori autunnali del fuoco, nel gelo invernale scaldato da raggi infuocati.
Tocco con le dita dello spirito quell'anima pura incontrata per caso, in uno strano mix di culture: una sorella un tempo perduta e ormai ritrovata oltre l'intricato muro di comunicazioni riunite nel linguaggio del cuore.
Osservo la vita che mi passa accanto e mi avvolge di un intenso e magico calore... una tristezza infinita nella consapevolezza di un addio imminente.
Si abbandona col corpo e non con lo spirito, ma queste anime indifese non vorrei davvero lasciarle, troppo grandi per la loro tenera eta`, troppo piccole per sopravvivere in questa giungla d'indifferenza.
Un bisogno profondo di loro e loro in me, uno scambio d'amore senza pretese, ne` costrizioni o aspettative... per la prima volta da tempo immemore.
Capire cos'e` davvero la vita e vederla cambiare in un tempo troppo rapido e mutevole: una pazza corsa su una grossa lepre vestita da vecchia e stanca tartaruga in strade immense intrecciate con la natura in un gioco sensuale ed ipnotico.
Volare nel vento e nel tempo questo era il sogno, non vedere le ore e i giorni fuggire come limpida cascata fra le dita.
So che questo e` il giusto corso, la giusta via; so che questo e` un mosaico che avanza lento verso il compimento, tasello dopo tassello, grande e piccolo, fino all'esplosione del colore nella sua forma finale...
ma non riesco, non posso... e rido per quel sorriso, per quell'abbraccio, per quel muso bagnato, per quel naso immerso nel mio ombelico in cerca di protezione, per la ricerca di carezze, per quelle lacrime sentite, per quel sorriso spontaneo, per l'emozione di un divano condiviso, per quell'amore trovato...
ed ancora rido e piango per questo dono meraviglioso e gratuito che ho potuto spacchettare e lentamente assaporare, per ogni singolo istante che ancora posso toccare, per ogni cosa che ancora posso osservare, con occhi ogni giorno piu` nuovi; per questo mondo tanto assurdo che nasconde piccoli diamanti fra ipocrisia e falsita`, cosi` difficili da sfiorare, cosi` preziosi da ammirare.
Mai spostare una bella conchiglia, mi fu detto, dalla dimora in cui la vita l'ha posata...poiche` altrove non avrebbe lo stesso splendore...
osservala fino al momento della partenza, rifulgi nella sua luce e donale il tuo amore... poi mantienine l'immagine nel cuore... e le distanze saranno annullate... per sempre...
e sempre...
ed oltre...
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