|  Inizio  |  Vai all'argomento  |  Cerca   Argomento precedente  |  Argomento successivo 
 tributo ad una storia che fu
Autore: Kenou_Sabain 
Data:   21-11-04 16:50

mi limito ad essere mero amanuense di un pezzo di un libro di un autore contemporaneo che è stato interrotto per un proggetto diverso. E' un racconto che mi ha fatto sognare, ridere, piangere...voglio condividere con voi un pezzetto delle mie emozioni:

Il canto del crepuscolo

Canta, vecchio; canta la tua storia,
Canta i giorni andati, mentre cala il buio,
Mentre nel crepuscolo la notte attende stanca,
Mentre ad ovest muore il sole, e ad est la notte arranca.

Canta di una donna, giunta dalla notte,
Notte il cui sinonimo è compagno della morte;
Volontà nell'animo e destrezza nelle membra,
E due occhi verdi da divinità nell'ombra.
Canta del suo rame acceso, del suo dire forte,
Della vita amara che le chiuse le sue porte,
Canta di una donna, forse mai fanciulla,
Il cui triste fato fu deciso nella culla:
Donna eppur eterna, schiava del potere,
schiava di quel fuoco che arde e brucia tutto,
Schiava dell'oblio e dell'illusione,
Schiava di una mera, stupida canzone,
Dolce litania, lenta cantilena,
La maledizione di una vita intera.

Canta di un guerriero intrepido e impetuoso,
Vittima del fato e di un amore doloroso,
Canta di un guerriero, di quel suo languor,
E del tumulto, del turbinio del suo cuor.

Canta di un ragazzo dall'animo ambizioso,
Dalla voce tetra e dallo sguardo tenebroso,
Le cui vesti nere si macchiarono di sangue,
Le cui grida sorsero fameliche dal fuoco;
Canta del potere oscuro che egli stesso ambiva,
Mentre la sua anima nel vuoto sprofondava,
Anima di tenebra, di tenebra i suoi occhi,
Manovravan gli uomini credendoli balocchi,
E la sua ambizione, che ogni sogno superava,
Infranse anche il destino dell'ingenua che l'amava.

Venne a benedirlo, ella dolce nel suo canto,
A benedir la notte del suo volto, del suo manto,
Lei che nulla conosceva oltre le canzoni,
Lei che il mondo non sapeva fatto di stagioni,
Che a discerner non riusciva il giusto dall'errato,
Che provò a cantare là ove il buio era insediato;
E la voce fragile, strappò lodi al silenzio,
E il suo corpo, fragile, ridusse anche all'assenzio,
Ma vano fu ciò che provò per distanziare il male:
Benedir la tenebra è impossibile a un mortale.

Canta dei due Elfi, uniti per un voto,
Persi eppur vicini nell'ipocrisia del lutto,
Dolci le parole, perfidi gli inganni,
Perpetrati nell'oscuro per decine d' anni.
Solo la sua mano potè cancellar quel volto,
Volto agonizzante nel suo candido sudario,
Pallido e marmoreo ecceto per le labbra,

Rosse per il sangue di una donna, bianca ed ebbra,
Donna, forse strega, bianca ed ebbra di potere,
Che in frantumi il voto lor bramava di vedere.

Canta dell'arciere dal rapido pensiero,
E del vecchio ladro dal fare da guerriero,
L'uno che volava con la mente in capo al mondo,
L'altro che precipitava lento nel profondo;

Canta della dama in nero, dal sorriso amaro,
Il cui crudele compito si torse verso il caro,
Sangue sulle mani strette e sangue sulle vesti,
Scivolò copioso dal cadavere dei mesti,
Dolce angelo oscuro, della morte apportatrice,
Recitò il suo ruolo fino alla fine come attrice,
Senza immaginare che la fine era vicina,

Scritta nel profondo di quegli occhi da bambina;
L'unica che seppe riconoscerla alla vista,
Quella strana brehma con la mente di un'artista,
Piccola e inesperta per comprendere quel male,
Che poi realizzò il suo sogno dolce come il sale;

E il fanciullo di indole taciturna,
Figlio della strada e di una silfide notturna,
Solo nel silenzio sua sorella udiva il canto,
Di un tormento nero quanto i veli del suo manto;
E il ragazzo che rideva e raccontava storie,
Trovò nel pericolo battute derisorie,
Cupo pianse i morti di memorie dell'infanzia
La baciò, e rimase suo per tutta l'esistenza;

Canta vecchio, la tua storia persa nel passato,
Canta del destin che il fato ha loro riservato,
Canta del fardello che ognuno si è addossato,
Canta del travaglio che ciascuno ha sopportato,
Canta mentre il sole rosso cala nel sudario,
Canta mentre si alza avverso il suo sicario,
Canta mentre noi aspettiamo in ansia il tuo racconto,
Canta degli eroi che si apprestavano al tramonto.


Sabain


 Re: tributo ad una storia che fu
Autore: NemoTheNameless 
Data:   21-11-04 20:03


oh sabain, quando ho visto la parola crepuscolo ho pensato ma ha scritto una poesia basandosi sulle leggende ? poi leggendo meglio ho visto che trattava altro (W l'egocentrismo :D :D :D ), bella dove l'hai presa ?


Nemo


 Re: tributo ad una storia che fu
Autore: Kenou_Sabain 
Data:   22-11-04 01:29

E' l'introduzione dell' ex libro del mio ex master...progetto poi abbandonato in fase molto avanzata (io avevo già letto quasi interamente il primo di tre libri) per rivoluzionarlo in un nuovo lavoro più congeniale alle sue nuove doti letterarie. A me piace particolarmente....

cmq nemo voglio parlarti di un piccolo progetto: Sono in pieno fermento creativo per una storia da D&d 3 edizione... solo che volevo aggiungere un po di elementi nuovi tra cui i "pentacoli" quando finisco di tradurli in D&dese poi te li faccio leggere e mi dici che ne pensi. Al loro creatore l'ultima parola. :bryo7)


 Re: tributo ad una storia che fu
Autore: FataGuenda 
Data:   22-11-04 07:16

Ti ringrazio per averlo riportato qui...
...grazie davvero...
Mi interesserebbe sapere come si chiama il libro e l'autore.
Grazie ancora...

Guen




 Re: tributo ad una storia che fu
Autore: fatacri 
Data:   22-11-04 11:04

Anche io sono curiosa come Fata Guenda, ma di più perchè mi sembra di conoscere lo stile, mi sbaglierò...:bryo2)


 Re: tributo ad una storia che fu
Autore: Kenou_Sabain 
Data:   22-11-04 11:25

Ve l'ho detto: il libro si doveva chiamare "canto di tenebra", ma ormai credo di essere l'ultimo a possedere la prima metà del primo libro...anche perchè non è stato scritto altro dato che l'autore, un mio amico, si è concentrato su un altro progetto!!!

Possiamo solo leggere e immaginare

un abbraccio

Sabain


 Re: tributo ad una storia che fu
Autore: fatacri 
Data:   22-11-04 11:32

Il nome vogliamo il nome!!! :smack)
Mi basta anche quello di battesimo, anche in privato se vuoi ;)


 Re: tributo ad una storia che fu
Autore: FataGuenda 
Data:   22-11-04 11:38

Non avevo capito scusami...
Grazie ugualmente...




 Re: tributo ad una storia che fu
Autore: Kenou_Sabain 
Data:   22-11-04 11:39

Si chiama Dario Postiglione...non è un bryoniano Cri!!


 Re: tributo ad una storia che fu
Autore: fatacri 
Data:   22-11-04 11:46

Ah ok, scrive come un mio amico...anche lui doveva pubblicare un libro, ma poi ci siamo persi di vista, niente...scusa se ho insistito!!
Bacio


 Re: tributo ad una storia che fu
Autore: NemoTheNameless 
Data:   22-11-04 22:58


ehm, Sabain, a essere sincero ci stò già lavorando io ad un gioco che integra, Pentacoli, Domatori, Risvegliati e Mutanti, cmq se vuoi fare una introdurre i pentacoli fai pure.



Nemo


 Elenco Forum  |  Visualizzazione ad albero   Argomento precedente  |  Argomento successivo 



Il forum è attivo in sola lettura.

Visita www.bryonia.it
Elenco Forum Disponibili Le Foto dei Raduni di Bryonia Il Piccolo Clan di Bryonia