Autore: fabjano
Data: 17-11-04 15:55
La ragione e il sentimento
annoverano il mio scritto
lasciando a coloro del domani…
….ogni mite giudizio….
per queste miti intese
per queste fugaci imprese…
di un uomo nel mezzo di una vita
appagante, concreta….normale …non ancora finita.
Acconsento al mio pensiero
di esaudire un desiderio
di descrivere quei momenti
lunghi, brevi ma presenti,
di sogni, certo, e fantasia
di semplice gioco o mitica allegoria
di questioni lasciate andare
di sguardi rapiti, cercati a volte…
….mai condivisi….
Annovero d’un lampo
ogni silenzio notato
ogni movimento di LEI confuso
ricostruendo nella mente paure…
…..voglie…. il presente….
Sono in piedi su di una collina
scrivo il mio libro con la mente… e la brina
accolgo soavemente i miei sentimenti
lascio al caso il fato….. degli eventi…..
cerco invano pur una spiegazione
nel mio modo di comunicare
nel cercare una emozione..
di entrare nella mente delle persone
di coloro che ti girano intorno…
di coloro che ti vogliono bene…. dicono…
ma è un senza ritorno….…antico ……come il mondo….
Attendo ogni momento un messaggio, un’acclamazione
ricevo a volte risposte vaghe… fantasiose….
di chi la vita non la vive…. ma la corrode…
coi suoi atteggiamenti fuori regola
con le fantasie di un mondo….che non ha tregua
senza ragione e sentimento
senza intese, senza commento….
Il silenzio pacato di una pioggia autunnale
io, con gli occhi chiusi
con la mente altrove….
il mio dire assurdo…
il mio dispiacere ……. il mio ultimo baluardo….
……..Fabiano
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