Autore: Amaranta
Data: 19-09-04 11:55
Forse non ci credevi, ma di norma è così, sono io quella che parte:
sono quella sbagliata.
Gli occhi asciutti, evitando gli sguardi.
E così anche stavolta, con tutti quei visi
che ancora aspettavano un improbabile “Rimango”..
Ma io non sono più lì e mentre già sto scivolando
incontro i tuoi occhi…e la voce si spezza.
Nulla è tanto importante…ma, tra tante persone,
tu mi hai quasi ucciso, col tuo sguardo smarrito.
“Bisognerebbe assaggiare un po’ di tutto nella vita”
ma sai, certe frasi, non le pronunci seriamente…
e io, le tue lacrime, non avrei voluto provarle.
Mentre non riuscivi a smettere, non potevi calmarti...
ho pensato – davvero - che avrei potuto abbracciarti e,
come niente fosse, portarti via nel mio mondo.
Così come in passato avrei dato ogni cosa per chiudere nel tuo
la mia libertĂ , pur di averti vicino.
Ma quella non sarei io e il mio sentiero è per un solo viandante.
Così…solo poche parole, sussurrate all’orecchio…
(come faccio soltanto quando dico qualcosa che importa)
tutte…tranne una , l’unica che conta e che non posso dirti
perché devo lasciarti libera di rimanere lì, ovunque sia la tua vita…
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