Autore: Lola
Data: 08-09-04 09:40
Questa è una leggenda irlandese che narra di fate e di uomini...o quelli che sembrano uomini.
Racconta delle nostre paure + profonde e delle nostre gioie + incantate.
Tempo fa, quando ancora le fate erano protagoniste della natura e le loro regine, viveva un uomo chiamato Lusmore perchè portava sempre un rametto digitale nel cappelluccio di paglia e soffriva doppiamente per la sua deformità .
Infatti la gente del luogo era spaventata dal suo aspetto fisico...un pò come un Quasimodo di allora.
Perciò lo sfuggiva e lo evitava. Molte volte era costretto anche a subire ingiustizie ed era maltrattato perfino dai bambini che invece di aver paura lo sgridavano e lo malmenavano.La sua gobba era davvero grande: sembrava che il suo corpo fosse stato arrotolato e messo sulle spalle; la testa era così schiacciata dal peso che il mento, quando stava seduto, poggiava sulle ginocchia per sostenerla.Lusmore però era un artigiano di talento: intrecciava paglia e giunchi fabbricando cappelli e cesti bellissimi che regolarmente riusciva a vendere a prezzo migliore degli altri. Una sera mentre tornava a casa dalla graziosa cittadina di Cahir, Lusmore si sedette un momento vicino al vecchio fossato di Knockgrafton per riposare quella specie di corpo, stanco e malmesso. Subito prò, udì provenire dal fossato, una melodia soprannaturale, affascinante, capace di far sciogliere le sue storpie membrae dargli un cuore puro. Era così bella quella melodia, che Lusmore si fece trascinare con la sua voce.
Le fate rimasero talmente colpite da quella splendida voce che quell'uomo sprigionò, che decisero di portarlo nel fossato...e così fecero.
Continuarono a danzare e cantare assieme a lui finchè non si fece mattino e le Fate decisero di donargli un qualcosa di davvero speciale per la sua voce. In un battibaleno, il gobbo si sent' più leggero...infatti la sua gobba era sparita e non solo!Egli indossava abiti raffinatissimi ed ea divenuto un bellissimo giovane, attraente e forte. Pochi giorni dopo l'accaduto, la gente si accorse del suo notevole cambiamnto e non lo evitò mai più. Ma una donna disperata per suo figlio, andò in cerca del giovane e chiese quale rimedio avesse usato per curarsi.Ingenuamente, Lusmore, le raccontò tutto e il figlio della povera donna si recò al fossato ed iniziò anch'egli a cantare. Ma la sua voce riucì a storpiare la melodia fatata tanto che Elfi e Fate trascinarono nel fosso, il gobbo storpio.
Ma questa volta, le gentili creature, si trasformarono in qualcosa peggio delle streghe e del Male stesso. Il gobbo, vide arrivare una gobba enorme: quella di Lusmore. Percepì un colpo alla schiena, sordo e forte, talmente forte che la gobba gli si era incollata su quella precedente formando un peso ancora più grande.
Tornò a casa, ma non visse molto a lungo. Morì infatti dopo alcuni giorni.
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