Autore: Ederwil_Spiritello_di_Terra
Data: 26-07-04 01:35
Enrico Frattini era un amico mio. Enrico aveva una fidanzata dolcissima, che avrebbe sposato il 24 maggio prossimo. Enrico Frattini aveva una casa a Posillipo, una bella casa dove viveva col fratello minore: una persona che lo venerava e che pendeva dalle sue labbra, una persona che lo emulava. Enrico aveva una madre orgogliosa dei suoi figli, ed un padre fiero di tutte quelle cose belle che insieme facevano; dal volontariato in ospedale alle missioni in Africa: quei tre mesi all'anno che passavano nel cuore dell'Africa nera a salvare bambini da malattie di cui non conosco neanche il nome. Enrico Frattini suonava la tromba da quattro anni, e di anni lui ne aveva 24. Enrico era una buona persona, si guadagnava il pane facendo l'infermiere in un ospedale di Napoli. Enrico Frattini era un grande esperto di cinema, e grazie a lui lo sono diventato anche io. Enrico Frattini comprava film che poi mi prestava: un film alla settimana, per due anni...Enrico Frattini era un amico mio, e mi conosceva da quando ero piccino. Enrico Frattini era un allievo di mia madre alle medie, e quando andavo a scuola con lei, lui mi dava le caramelle. Enrico una sera di tre anni fa ha telefonato a casa nostra per salutare la professoressa, mia madre, che non c'era. Io ed Enrico quella sera parlammo per tre ore di fila di musica e cinema. Enrico divenne un mio amico. Enrico Frattini abitava in una casa a Posillipo, al settimo piano. Enrico aveva un terrazzo dal quale si potevano vedere le stelle nel cielo, ed i pescherecci solcare i mari di notte. Enrico adorava il pane, la mozzarella, la sua ragazza, il suo lavoro, suo fratello; Enrico adorava il Jazz, adorava il profumo del mare d'inverno, adorava la scogliera su cui il suo balcone si affacciava. Enrico faceva ogni tanto una boccata di fumo dalle mie sigarette, e quando arrivava Angela, quella che sarebbe diventata sua moglie, faceva la conchetta per sentirsi il fiato; se odorava troppo di fumo, arrossiva e si scusava, e giurava di non farlo più, come i bambini che fanno i dispetti.
Enrico Frattini era una gran persona, e tutti devono saperlo, perchè il suo ricordo non muoia con lui.
Enrico Frattini oggi si è lanciato dal balcone di casa sua.
Si è lanciato su quella scogliera che tanto amava.
Senza apparente motivo.
Senza un motivo che possa dare pace a noi, suoi amci e fratelli.
Enrico Frattini non si dorgava, non rubava, amava il prossimo suo come se stesso, e forse anche di più.
Enrico si è lanciato nel vuoto, sotto gli occhi attoniti di suo fratello.
Enrico è morto.
Morto.
Il suo corpo è stato trovato due ore fa, perchè dalla scogliera su cui siera schiantato, era scivolato a mare.
Enrico è morto.
Morto.
Ma vivrà per sempre in me, ed in tutti quelli che sapevano e che sanno chi era Enrico Frattini.
Enrico vivrà per sempre.
Buon viaggio amico mio, Baba ti ha amato come un fratello, ed adesso ti piange come un fratello.
Buon viaggio, ragazzo delle stelle.
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