Autore: Twinkle
Data: 11-07-04 00:12
La piccola fata con le ali spiegate continuava a percorrere il cielo e dall'alto osservava il mondo; ogni tanto riaffioravano la forte personalita` della guerriera e il dolce sorriso dell'elfa, e ogni tanto, per questo, tornava ad osservare cio` che era stato.
La curiosita` era molta perche` vedeva le cose cambiare e si stupiva delle cose nuove che stavano accadendo.
Si fermo` su un primo ramo, si rannicchio` ad osservare, ma quello che vide la rattristo`... vide il Rancore che, quatto, si avvicinava alle creature di quel mondo e con le gelide mani, copriva i loro occhi ... vide le stesse creature sorridere fiere e allontanarsi con passo sicuro verso il profondo regno del loro ammaliatore... vide promesse sfumate, parole perdute e legami spezzati...
Triste volo` altrove, non ricordava quel mondo, ma era sicura di avervene fatto parte...
plano` su un altro ramo e di nuovo si fermo` ad osservare, sperando di vedere un po` di luce... ma trovo` solo la Delusione, che abbracciava le creature di quel mondo, faceva loro curvare le spalle e le cullava nel pianto e nella rassegnazione ... vide le stesse creature deperire e sprofondare nel torpore della delusione ... vide sogni dimenticati, speranze perdute e forza mancata...
Ricomincio` a volare, incredula di cio` che vedeva, incapace di riconoscere un mondo che per tanto l'aveva accolta...
Trovo` un terzo ramo, ci volle riprovare e di nuovo si fermo`... finalmente un popolo allegro e sorridente, musica di festa e luci colorate ...sorrise e osservo` con piu` attenzione alla ricerca della Speranza che sempre accompagna la gioia ...scruto` in ogni dove ma senza successo e capi` cosa aveva trovato ...e vide le stesse creature allontanare i pensieri, i dubbi e le paure fuggendo nell'oblio ...le vide barcollare e crollare sfinite ... le vide incatenarsi all'illusione e temere la verita` ...e vide il manto oscuro della solitudine ricoprire i loro cuori... per dimenticare chi dicevano di amare...
Fuggi` via impaurita e disperata... torno` nel cielo a urlo` con tutto il fiato che aveva in corpo, pianse mille lacrime e prego` con tutta la luce che aveva nel cuore ... prego` per le creature che aveva amato e che non riusciva a riconoscere... prego` perche` ritrovassero la strada... prego` per salvare i suoi fratelli...
e quando riapri` gli occhi, trovo` un enorme arcobaleno che la salutava e in ogni colore un movimento...
Le corse incontro una creatura luminosa e con un ampio sorriso la circondo` di luce: "sorella mia, non temere, ogni distanza ha senso solo per chi non vuol sapere, hai fatto la tua scelta e non devi aver paura, perche` l'amore vero non ti lascera` mai, cio` che hai visto sono coloro di cui ti stai finalmente liberando " la bacio` e si allontano`.
Solo allora la fatina pote`vedere tutti i suoi veri fratelli giocare tra i colori, le uniche creature che mai l'avrebbero dimenticata e mai fraintesa, che mai l'avrebbero incolpata per le scelte che faceva, che si vestivano della sua gioia e l'avrebbero sorretta se avesse vacillato... e fu allora che si rese conto che non li avrebbe mai perduti, che solo per loro avevano senso le sue preghiere e le sue lacrime...ma che a loro non sarebbero servite... 
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