Autore: Maya
Data: 06-07-04 21:10
Mistwen, tempo a noi sconosciuto. Era una bellissima giornata di primavera, il cielo, chiaro e privo di nuvole, faceva presagire l'arrivo dell'estate, mentre il sole si faceva spazio tra le alte fronde dei frassini e l'acqua limpida del ruscello scorreva ininterrottamente come sempre. Al centro della radura, tra miriadi di fiori colorati, elfi, fate, gnomi e folletti si erano incontrati per festeggiare l'arrivo al mondo della principessa Eriel, colei che, secondo quello che il Grande Libro Di Pietra diceva, avrebbe messo fine ai dissidi e alle incomprensioni che c'erano state fino ad allora tra tutte le specie magiche esistenti. Passarono diciassette anni da allora quando, in un giorno di pioggia, Eriel, riparatasi sotto un maestoso salice, fu colpita improvvisamente da sette frecce scagliatele di nascosto da orchi malvagi. La ragazza cadde a terra priva di vita e, un attimo dopo, le enormi nubi grigie che avevano portato tutta quella quantità di acqua se ne andarono per far posto ad un nuovo sole; quando il primo dei suoi raggi sfiorò il viso della principessa ella divenne chiara, fioca fino a scomparire... Proprio in quel momento in cielo qualcosa mutò; un fenomeno mai visto prima d'ora apparve... la volta celeste si colorò di sette incantevoli colori, colori che avrebbero da allora in poi fatto rivivere la figura di Eriel in ogni parte del globo...
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