Autore: Fabjen+poetessa depressa
Data: 22-03-04 20:51
La luce va via
stranamente...in tutta armonia
lasciando il suo colore bianco acceso...
variegando il suo essere da rosso vivo a rosso cieco.
Per ogni attimo arcano e vago
lasciando tutto com'era
nel suo idillio calante
amori, sentimenti...adesso vani.
Le ragioni di un magico momento
si spengono all'unisono inatteso.
ogni fato ogni ebbrezza.. scompare.
lasciando il posto alla tristezza.
lenta, silenziosa, da sempre vagante...
in questo mondo.tra queste comune genti.
tra speranze e Lune piene
tra astri brillanti in cielo
tra comete ardenti...
Ogni speranza di piccolo uomo
Appesa ad un filo di luce
Accesa dal calore
Spenta dalle tenebre...
Tenebre...
non un canto...
non una melodia...
solo vento sferzante
solo sibilo di tuono.
solo idillio di paura...
silenzio soffocante.
CREATURE ARCANE
NAVIGATE IMMENSI MONDI...
In questa notte
di tenebra angosciosa
nasce un'inquieta,
vaga, speranza silenziosa.
Un canto di vita,
sale con un brivido di timore,
specchiandosi nel viso del Mattino
velato di timido pallore.
L'Alba fresca sospira assorta
cacciando col suo sguardo la tristezza
che insieme alla tenebra
è ormai morta;
Paura e silenzio sfumano
in un ricordo di tenebra vana
e danza il mio cuore
salutando l'ultima stella lontana.
Ed ora vanno lente
le parole senza senso
e si spargono nel giorno
profumando l'aria di una freschezza come d'incenso.
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