Autore: jackaroe
Data: 09-03-04 10:30
Poi...
ad un tratto la voce si spezza...
E jackaroe resta li, seduto nel sole.
La schiena contro il muro della chiesa,
davanti a se i cadaveri...
mentre accanto a lui un mendicante singhiozza..
Si..
si sente impotente...vulnerabile...
Ci sono occasioni in cui jackaroe vorrebbe poter piangere...
a te uomo, queste mie parole..
quanta miseria semini..
quanta meschinitĂ ..
quanto odio...
quanta rabbia...
quanto amore sprecato...
basterebbe tanto poco per essere felici...
a volte penso che l'inferno
sia creato da noi....
tanto piccoli e deboli...
egoisti...
incapaci di dare...
ma tanto rapidi nell'afferrare
quanto con amore e spontanea semplicitĂ ci viene offerto...
pazzia nera...
A te, uomo, queste mie parole....
quanta grandezza si può nascondere in un animo silenzioso..
quanto amore...
quanta tristezza..
quanta nobiltĂ ...
quanta forza....
meravigliosa pazzia....
di chi lotta perchè pensa giusto farlo...
contro ogni logica
capaci di morire per un sogno e un ideale
la scintilla fioca della speranza....
Dall'alto del picco
fissa l'orizzonte...
e contempla il mondo...
tra gole e dirupi
lassĂą...
contempla l'umanitĂ ..
dietro le sue spalle il deserto...
sulla sua testa l'azzurro del cielo...
tanto vicino d apoter essere toccato...
l'aria fresca accarezza il suo viso...
Una acquila volteggia alta nel cielo...
e cavalli corrono liberi nella prateria..
figli del vento...
Assapora ogni istante come fosse unico...
spogliando la sua anima...
in cui passato e presente fusi in un unico istante..
bambino....
e un sorriso sgorga sul suo viso...
sincero...
Anche le gocce possono ubriacare le onde del mare...
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