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 Omero: viaggiatore temporale?
Autore: Medievalgirl 
Data:   23-05-04 13:03

All' incirca intorno al 700 a.C. un poeta, noto alle età successive con il nome di Homeros, parola che significa "ostaggio", compose due grandi poemi epici. L' "Iliade", il cui nome deriva da Ilio, l'altro nome di Troia, narra un periodo breve ma cruciale dei dieci anni dell'assedio posto a quella città da una spedizione armata di Greci. L' "Odissea" è la storia del ritorno in patria di Odisseo dalla guerra di Troia. I poemi sono quindi ambientati nello stesso periodo, molto lontano dall'epoca in cui furono composti. Tuttavia essi sono l'unica fonte primaria per la storia della guerra di Troia. Quando avvenne questa guerra? E avvenne davvero?
La Grecia era, nell' VIII secolo, un insieme non organizzato di staterelli che vivevavo a un livello di civiltà relativamente basso; le case erano per lo più di legno e mattoni crudi; i materiali preziosi erano molto scarsi, la pittura e la scultura primitive. Ma la Grecia che Omero ci descrive è un complesso di regni ben organizzati in grado di allearsi per condurre un'impresa militare comune; i suoi re abitano imponenti palazzi in pietra, decorati d'oro, avorio e altri materiali preziosi. Le scene immaginate per lo scudo di Achille, opera del dio Efesto, presumono un alto grado di competenza artistica. Questa situazione non corrisponde affatto a quel poco che sappiamo delle condizioni di vita nel IX, X e XI secolo, il cosiddetto Medioevo ellenico. Per poter trovare una possibile collocazione temporale della Grecia descritta da Omero dobbiamo risalire fino all'età micenea, al XII o più probabilmente al XIII secolo.
E' possibile che un poeta dell'VIII secolo possa descrivere accuratamente eventi anteriori di 500 anni? La risposta aquesta domanda può essere affermativa, anche perchè alcuni azzardano l'ipotesi che Omero fosse un viaggiatore temporale... Voi cosa ne pensate?:bryo10)


 Re: Omero: viaggiatore temporale?
Autore: Verdepino 
Data:   23-05-04 13:14

te lo vedi omero sulla macchina di Ritorno al futuro???:D :D :D :D


 Re: Omero: viaggiatore temporale?
Autore: sinden 
Data:   23-05-04 18:01

l'unico ricordo che ho delle teorie su omero è che in realtà non si trattasse di una persona sola, ma di un complesso di scrittori riuniti sotto questo nome simbolico, e che fra di essi ci fossero storici e studiosi del passato. Questo spigherebbe l'accuratezza delle descrizioni riguardo alla società precedente a quella in cui vissero. Cmq, tutto può essere.


 Re: Omero: viaggiatore temporale?
Autore: Walter Kir 
Data:   23-05-04 20:47

ma scusa il XIII secolo non è anteriore al X?

Micene s'è sviluppata in un arco di tempo che va all'incirca dal 1800 al 1400 a.C....mi sembra che la spedizione a Troia sia del 1100 circa a.C.


 Re: Omero: viaggiatore temporale?
Autore: Walter Kir 
Data:   23-05-04 20:55

scusate ho dimenticato di scrivere una cosetta molto interessante; non c'entra proprio con il tema cmq è qualcosa che tratta dell'Iliade...
Naturalmente in un libro "epico" come fu quello di Omero doveva esserci qualche modifica nella storia no? Soprattutto per rendere lo scritto più "avvincente"... se da un punto di vista fu esaltato un eroismo, dall'altro fu probabilmente del tutto stravolta la vicenda della caduta della città...nel Pantheon greco (spero si scriva così:p ) il dio Poseidone, signore dei mari è rappresentato dal cavallo...egli non solo scatena le tempeste ma anche i terremoti...perciò alcuni studiosi hanno pensato che il cavallo di Troia non fu una "macchina" costruita dagli Achei, bensì si trattò di un "intervento divino" ossia di un terremoto di cui i greci approfittarono...


 Re: Omero: viaggiatore temporale?
Autore: guy 
Data:   23-05-04 22:46

:l Mi dispiace doverti deludere...ma è davvero molto improbabile che Omero sia esistito! Ed è proprio questa una delle ragioni per cui nelle sue opere confluiscono notizie relative ad un tempo così remoto...
I due poemi omerici sono frutto di una continua aggregazione di notizie, tramandate oralmente, ed aggiunte di volta in volta ad un breve testo originario. Si trattava di racconti cantati alla mensa di ricchi signori dell'antichità da bardi e cantori che si garantivano, col continuo allungamento della storia, più nottate a stomaco pieno!
In realtà si è constatato che, da un punto di vista archeologico, molti particolari raccontati nei poemi non appartengono ad un'epoca antica, ma a quella dello stesso Omero e che, primenti, molte delle usanze relative a 500 anni prima sono spiegate in modo chiaramente errato, perchè non più conosciuto dai contemporanei.
Questo è quanto si affanna a spiegare la critica.
Ma c'è sempre un pizzico di magia nella realizzazione di opere tanto eccelse!!!!!


 Re: Omero: viaggiatore temporale?
Autore: Aislinn 
Data:   24-05-04 10:46

Io non ne so molto, ma è probabile ke l'Omero ke scrisse l'Odissea e l'Omero ke scrisse l'iliade fossero due persone diverse.
In effetti sia la storia ke lo stile sono molto differenti, ed è possibile ke l'iliade sia stata scritta più tardi e poi attribuita allo stesso autore...

Ad ogni modo, non credo ke Omero sia un viaggiatore del tempo... Jule Verne allora cos'era?
:ang)


 Re: Omero: viaggiatore temporale?
Autore: Walter Kir 
Data:   24-05-04 16:28

Gli scienziati si basano soltanto su basi numeriche. Allora sono arrivati a questa "brillante" soluzione perchè mettendo diciamo in serie le parole dell'Odissea e quelle dell'iliade (non è proprio così cmq) da una si rilevava una seria tipo 01010101010101010101010 e dall'altra magari 12121212121212121212. Io lo trovo un modo assurdo. Sicuramente arriverà chi dirà magari tra un secolo che lo Hobbit e I Signore degli Anelli (forse esagerò a fare questo esempio ) non sono stati scritti entrambi da Tolkien perchè sono state scritte in modo molto differente tra loro


 Re: Omero: viaggiatore temporale?
Autore: Hamelin 
Data:   24-05-04 17:11

Sinden e Guy hanno ragione, la spiegazione è quasi certamente nel problema della figura (o non-figura) di Omero. L'attribuzione dei poemi ad una genesi dilazionata nel tempo e nello spazio si basa su numerose osservazioni, come per esempio la lingua (che è un misto artificiale di forme derivate da dialetti diversi e, tra l'altro, conserva tracce dell'idioma parlato in epoca micenea) o il comportamento dei guerrieri: l'utilizzo di carri da guerra, per esempio, presenta delle incongruenze come anche l'armamento. Le figure di Aiace Telamonio e di Diomede, poi, derivano da stadi diversi dell'evoluzione della tecnica militare greca.
Ahimè... dunque non Omero, ma una serie di rapsodi... ma questo non toglie nulla all'opera!

"Laggiù conobbi pure un vecchio aedo
che si accecò per rimaner nel sogno..." (Vecchioni)

H.


 Re: Omero: viaggiatore temporale?
Autore: Medievalgirl 
Data:   25-05-04 21:21

State dimenticando il punto della questione. La figura di Omero è avvolta nel più fitto mistero, non si sa nulla di lui, nemmeno se sia esistito veramente. E questo non fa pensare? Si hanno notizie di persone vissute prima di lui, e come mai di lui non sappiamo niente? Soprattutto, come ha fatto a descrivere così accuratamente la civiltà di 500 anni dopo? E' come se uno oggi descrivesse la civiltà del 7500, per esempio. Aveva visto quei palazzi? E come?8)


 Re: Omero: viaggiatore temporale?
Autore: Hamelin 
Data:   26-05-04 00:13

Ehm... appunto... non si sa niente di lui (ovvero si sa troppo, prima o poi ogni città della Grecia ne ha rivendicato i natali con tanto di leggende al seguito) appunto perché non è mai esistito. È pressoché assodata la questione. E poi descrive avvenimenti di 500 anni prima... il che è complesso, ma molto meno stupefacente! e poi, come si è detto, li interpreta in modo erroneo, come se ne parlasse un po' per sentito dire: sai, come i viaggiatori medievali che di orecchio in orecchio trasformavano le scimmie in cinocefali...




 Re: Omero: viaggiatore temporale?
Autore: Camilla 
Data:   26-05-04 13:34

A me hanno detto che se anche Omero fosse esistito l'Iliade sarebbe una specie di raccolta di vari episodi diversi che sono stati riuniti aggiunti alla trama di fondo. :ang)


 Re: Omero: viaggiatore temporale?
Autore: cecily 
Data:   26-05-04 19:04

scusatemi nn vorrei dire una sciocchezza, ma il fatto che omero racconti avvenimenti di 500 anni dopo all' incirca.
nn è xkè ci fu la scuola di omero ?
e ogni cosa prodotta da questa scuola viene attribuito a lui , anke se di lui nn si trattava bensì dei suoi seguaci? se nn sbagio questa notizia l ho sentita diverse volte


 Re: Omero: viaggiatore temporale?
Autore: Walter Kir 
Data:   26-05-04 20:20

una scuola che duri 500 anni?


 Re: Omero: viaggiatore temporale?
Autore: guy 
Data:   27-05-04 18:11

Ok Ok, non vorrei essere seccante...ma la questione mi sembra risolta!
Dopo la caduta dei Palazzi micenei, avvenuta al più tardi intorno al 1150 a. C., si assiste ni Grecia ad una fase di regresso, sostanzailmente priva di scrittura, definita "Medioevo Ellenico". I primi documenti scritti ritorneranno nell'VIII secolo... Ciò non vuol dire che per tre secoli non siano state prodotte opere "letterarie". Esse erano affidate all'oralità, come ho già scritto. L'argomento prescelto dai poemi che venivano "cantati" durante questa fase era quello della caduta di Troia e dei ritorni degli eroi greci in patria. Purtroppo dell'argomento non si sapeva molto...e perciò si tendeva ad incrociare il presente con quel poco che si immaginava del passato, col risultato che le opere si presentano come aggregati di elementi eterogenei e spesso non perfettamente coerenti. Omero è un personaggio inventato dai Greci per creare una figura primaria, da cui far discendere tutta la loro letteratura.
Si tratta di un fenmeno storico, a ben pensarci, banale.
E' come se oggi volessimo descrivere la società del 1500 senza aver mai letto un libro di storia!!!!!


 Re: Omero: viaggiatore temporale?
Autore: Hamelin 
Data:   27-05-04 18:23

Sottoscrivo!


 Re: Omero: viaggiatore temporale?
Autore: Sir Attila 
Data:   28-05-04 19:39

Se tu riscrivi il vangelo e la tua copia sarà ritrovata tra 4000 anni e sarà l'unico vangelo disponibile diranno che ahi vaggiato inditro di 200 anni o che semplicemtne hai sentito il racocnto da qualche altra parte tramanadato da generazioni in genrazioni???

si chiama tradizione orale poi qualcuno per il bene dell'opera la mette per iscritto...nessun mistero mi spiace..più che altro ho sentito una altra ipotesi affascinante su omero ed il nord europa.....




 Re: Omero: viaggiatore temporale?
Autore: Hamelin 
Data:   28-05-04 20:48

Mah... ricordo quell'ipotesi, ma credo che non regga per una serie di coincidenze tra fattori linguistici, analisi testuale e ritrovamenti archeologici: tutto tende a riportare la questione nei luoghi tradizionali... Prima di tutto cercare una sovrapposizione tra i luoghi della letteratura e quelli della geografia è un'operazione da fare con le molle (il mondo non partorisce Schliemann ogni giorno!), poi una amara verità è che spesso la soluzione più verosimile è anche vera!
Però restano ipotesi affascinanti!


 Re: Omero: viaggiatore temporale?
Autore: Sir Attila 
Data:   01-06-04 12:09

veramente quell'ipotesi regge sopratutto per l'asnalisi dei toponimi del poema


 Re: Omero: viaggiatore temporale?
Autore: Hamelin 
Data:   01-06-04 14:23

Non ho, devo ammetterlo, approfondito la faccenda, ma credo che la questione sia come sempre molto più complessa di come appare al primo sguardo. Inoltre, in molti casi la verità non sta tutta da una parte. La cultura greca, come quelle dell'Europa in generale, è frutto di contaminazioni provenienti da tutto il continente euroasiatico: questo è riscontrabile prima di tutto nella linguistica storica, poi nella religione e in quasi tutte le manifestazioni culturali in senso lato. Individuare, poi, l'esatta provenienza di caratteri derivanti da una comune radice indoeuropea (ovvero determinare l'ordine d'arrivo nelle diverse aree dell'espansione indoeuropea e quindi la "preminenza" di un'area rispetto ad un'altra relativamente a quel carattere) è un'impersa in alcuni casi davvero ardua... Che ci siano suggestioni provenienti dal nord non mi pare un'ipotesi assurda, è semplicemente l'identificazione di date e luoghi che mi lascia fortissimi dubbi!
Detto ciò, chiederò il parere di qualche filologo per sapere che cosa ne pensa il mondo accademico!

H.


 Re: Omero: viaggiatore temporale?
Autore: guy 
Data:   01-06-04 21:26

Bah...il riferimento a coordinate geografiche precise è stato tentato al fine di ricostruire l'itinerario di Odisseo e si è rivelato una fatica di Sisifo, come era logico aspettarsi.
Non credo che ci si possa attendere molto da un'opera nata per impulsi diversi e probabilmente raccolta senz'alcun intenzione di coesione strutturale (almeno come la intendiamo noi oggi).
La questione della derivazione nord europea delle suggestioni presenti in Omero è un'ipotesi assolutamente vaga, che trova il medesimo riscontro che potrebbe ritrovare qualsiasi confronto basato sulla commensurabilità tra etnie sostanzialmente simili...
Credo che un buon manuale di letteratura potrebbe chiarire molti dubbi!!!


 Re: Omero: viaggiatore temporale?
Autore: silien 
Data:   07-06-04 21:07

scusate l'ignoranza: ma cosa sostiene questa ipotesi di Omero e il nord europa? ... scusate sono una capra me ne rendo conto:bryo8: :bryo8: :bryo8:
silien:ang)


 Re: Omero: viaggiatore temporale?
Autore: Aislinn 
Data:   08-06-04 00:11

La collocazione delle varie isole e dei posti, e il fatto che motli personaggi erano biondi con gli occhi azzurri. In realtà ci sono altri elementi, ma purtroppo non me li ricordo! Cmq, è una teoria come tante...


 Re: Omero: viaggiatore temporale?
Autore: silien 
Data:   08-06-04 07:54

questa non la sapevo8) ... è interessante...


 Re: Omero: viaggiatore temporale?
Autore: lu 
Data:   08-06-04 15:49

ti dirò di più omero non era l'unico.:bryo6)


 Re: Omero: viaggiatore temporale?
Autore: Aislinn 
Data:   08-06-04 18:38

Non era l'unico di ke?:bryo3)


 Re: Omero: viaggiatore temporale?
Autore: silien 
Data:   08-06-04 20:52

si, l'unico cosa?!:(


 Re: Omero: viaggiatore temporale?
Autore: Aislinn 
Data:   08-06-04 21:53

Forse viaggiatore temporale?
Cmq, leggendo anke altri post, devo dire ke questa/o lu non sia certo una persona logorroica (dire ke era laconica mi sembrava, detta in questo contesto, offensivo)!:D :p :ang)


 Re: Omero: viaggiatore temporale?
Autore: Hamelin 
Data:   08-06-04 22:00

Ottima la battuta da vera classicista!:D


 Re: Omero: viaggiatore temporale?
Autore: Aislinn 
Data:   08-06-04 22:05

Mi fai un complimento! Io non ho studiato al classico:bryo8: :bryo8: :bryo8:... Però le mie tendenze sono queste... umanistiche almeno!


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