Autore: shamanGHIANDA N.C.
Data: 01-10-03 18:11
gesù.... ma c'è qualcuno che veramente crede che nel medioevo i cavalieri li uccidessero davvero?
oltre a parapsicologia sarebbe il caso di studiare un pò di antropologia...
il simbolismo del cavaliere che uccide il drago è uno dei piu noti e facili da capire..
infatti resti di draghi non risulta siano stati mai scoperti e, visto le dimensioni, appare alquanto strano no?
il cavaliere che uccide il drago (=non cavaliere qualunque, ma bensì SANTO) ha lo stesso significato della demonizzazione dei folletti.
essendo il drago un simbolo sempre venerato nell'antichità da varie culture, con l'avvento del cristianesimo questa cosa è stata sulle palle a parecchia gente cristiana, in particolar modo ai detentori del potere della chiesa..
le leggende sui draghi uccisi e qui parliamo di medioevo stavano a simboleggiare la vittoria del cattolicesimo e cristianesimo in generale sulle antiche religioni presenti sul territorio europeo... ragioniamoci un attimo.
da queste leggende, in un periodo successivo, gli scrittori fantasy si sono ispirati per le loro storie, fantasy=fantasia, invenzione..
da appassionata di draghi per vocazione da quando avevo 10 anni (prima di allora conoscevo solo i draghi per helliot e grisù..) ho ben pensato a informarmi un pò a 360 gradi, non solo in quello che mi sarebbe piaciuto..
non ho smesso ne di leggere leggende, ne libri fantasy, ho giocato un pò anche di ruolo.. ma preferisco capire a fondo ciò che è piuttosto da ciò che mi piacerebbe che fosse..
sul simbolismo del drago (non ucciso) anche li ci si potrebbe scrivere un'enciclopedia. detentore e protettore degli elementi, perfettamente identificabile come spirito rappresentativo della natura. immensamente forte se lo desidera, terribilmente tranquillo finchè ne ha voglia..
aspetto misto tra affascinante e terribile, colori spesso splendidi... più chiaro di così...
e così a 10 anni mi si è presentato..
motivo per cui mi rifiuto di cedere alle leggente che lo demonizzano.
nell'antichità si è sempre parlato per simboli perchè piu delle semplici parole potevano definire dei concetti astratti come può essere uno spirito potentissimo... il drago, simbolo semplicemente meravigliosamente perfetto...strano che a parapsicologia questo non lo dicano..
credere in tutto è ingenuo quanto non credere a niente...
anche su Babbo Natale esistono leggende, adirittura testimonianze di chi giura di averlo visto volare sulla slitta con le renne vestito di rosso..
sta a vedere che anche lui esiste e io lo scopro solo adesso... 
scherzia a parte, crederlo sul piano materiale sminuisce del tutto la sua immensa potenza...
amo i draghi, immensamente... se esistessero sarei la prima a gioirne ma preferisco non rinchiudermi in un mondo da me creato ma accogliere con gioia ciò che mi è stato donato. se mi sbagliassi ne sarei felice, ma non mi soffermo nemmeno su questo pensiero perchè purtroppo parla l'evvidenza..
ps, il mio nome è ghianda! 
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