Autore: Sylesia
Data: 12-09-03 14:14
Salve grande popolo fatato, ci tengo a raccontare a voi, la mia famiglia magica, questo mio
viaggio, in una delle terre piu affascinanti che io abbia mai visitato: Arcadia.
Già moltissimi poeti, fra cui il Grande William Shakespeare, ci parlò di questo Stupendo posto
fatato.
Varco il cancello.....
Sto camminando, sono scalza.
Sento l'erba, è umida e morbida, mi accarezza i piedi, dolce al tatto.
Respiro nell'aria tanti profumi, di foglie, fiori, tutto è cosi vivo e delicato.
Cammino, avanzo serena e tranquilla, sento il suono, la melodia di un arpa.......curiosa mi
avvicino.
Seduta vicino ad un laghetto, cristallina l'acqua, trasparente, con sfumature argento e rosetto, vi è
una fata, Mi commuovo.
Il suo volto è pallido e magro, le labbra carnose i capelli, azzurrini, con foglie e perle, fiorellini,
intrecciati in questi.
Veste con un velo bianco.
Si chiama Rhael, è spaventata dalla mia presenza.
I suoi occhi Grandi, un po a mandorla, color indefinito, arcobaleno..
Le sorrido, un gesto e tutto incominciò.
(il sorriso è un gesto d'amore universale)
mi siedo vicino a lei.
sento un calore, immenso, lo sento chiaramente.
Lei riprende a suonare, ha desiderio che io canti, io canto.
(il linguaggio, la comunicazione non è verbale, va a sensazioni, ma non si tratta nemmeno di
sensazioni, E' e basta)
Tutto si fonde, tutto cio che ci circonda, si fonde, insieme a me, e lei.
La melodia è stupenda non trovo parole per descriverla.
Le sue ali, sono trasparenti, le curve di queste perfette, disegnate, con armonia, delicatezza.
Festa
Odo un tamburetto, il suono è simile a 2 legnetti che picchiano tra loro, sento dei fluti, il suono di
flauti.....ma non è esattamente uguale...è qualcosa di piu magico e surreale.
Li vedo.
Sono piccoli folletti Osnord e Mihae, sono buffissimi, uno è vecchio, rugoso, anoressico, dalla
carnagione verdino chiaro, indossa un grosso cappello rosso, fatto di foglie, credo, al collo porta
una collana lunga di grosse perle marroni e rosse.
Mihae, sembra un po piu giovane di questo, la sua pelle è piu tirata piu luminosa, è paffutello, le
sue guanciotte sn rosse, il suo sorriso le copre mezzo volto! ^_^
Ha la pancia, molta pancia, suona uno strumento a fiato, simile al flauto, ma diverso, non riesco a
vederlo bene, qualcosa di bianco, nn ha decorazioni.
Intorno a loro si riuniscono altri suonatori.
è Bellissimo vederli tutti insieme.
C'è chi canta, chi batte piedi e mani, chi sorride, chi osserva di nascosto, chi beve.
Mi accorgo che l'atmosfera è simile alle feste zingare, irlandesi, del nostro mondo.
Vi è magia, voglia di vivere, in questo posto.
Rhael, mi osserva sorridendo, io ricambio.
Mi offrono del cibo, bacche, creme (non conosco la natura di questi alimenti) ma di una cosa
sono sicura, provengono tutti dalla natura. Non posso. Rifiuto.
Il cielo è azzurro, sfumato rosa e arancione, con tantissime stelle, Il cielo si sta riempendo di
piccolre creature "volanti", corpi esili, sottili, sono le silfidi, rhael mi fa capire che non sbaglio,
sono proprio loro, creature dell'aria, trasportate dal vento.
Creauture del cielo, vivono lì, si nutrono di aria, si muovono come tantissime stelle cadenti,
alcune sono colorate, ma il colore affine, è sempre il bianco, kmq un colore chiaro, danzano
nell'aria. è' uno spettacolo.
Il paesaggio intorno a me è uno spettacolo.
Mi alzo devo andare, purtroppo non posso piu restare, ma ti tornerò a trovare.
Rhael è triste, mi saluta, ma capisce.
L'abbraccio.
Aria, fluido, fresco, acqua, calore, seta, è ciò che sento a toccarla!!
Bellissimo.
Mi allontano, esco dal cancello.
RINGRAZIO.
Sono tornata qua, con una penna in mano, che scrivo su dei fogli.
Noto, alcune chiazze bagnate sui fogli, le mie lacrime, sorrido e scrivo.
nn mi sono resa conto di quanto avessi scritto,nn mi ero resa conto che il cellulare aveva squillato diverse volte prima....
Tutto intorno a te, diviene dentro di te, è difficile da razionalizzare.
tu, il fuori, divenite, unica cosa.
ARMONIA. TRASPORTO.
Vivi, vivi e basta.....Sei lì, non piu qui...
VIVI.
è cosi, senza ma, senza incertezze, senza inganno o falsità , nessuna domanda, arricchimento Continuo.
Non ho bisogno di conferme sulla veridicità del viaggio, nn ne ho bisogno.
è reale, è vero.
e ogni tanto, prima di andare a letto, posso udire, chiaramente, il suono d quell "arpa" dei "flauti"
e di tutti gli altri "strumenti musicali"....
sento la melodia...la SENTO, in tutti i sensi.
.Amore interno.
RINGRAZIO.
|
|