Autore: Jeffrey
Data: 19-03-02 01:31
Sono qui per raccontarvi un fatto in cui mi è capitato di mettere il naso, anche se non sono mai andato fino in fondo a questa storia. Tempo fa, quando mio padre era ancora con me, avevamo l'abitudine di uscire insieme la domenica e di andare... a caccia di avventure. Avventure semplici, come gite in montagna, la visita di luoghi abbandonati di un certo interesse storico, l'incotro di gente nuova. Non ercavamo nulla di preciso, semplicemente una gita domenicale un po' fuori dalla concezione del normale. Naturalmente pianificavamo il viaggio durante la settimana, decidevamo accuratamente dove andare e cosa visitare. Perciò talvolta io andavo in biblioteca a cercare su libri molto vecchi alla ricerca di fatti storici, come la costruzione di un castelo, lo svolgersi si una battaglia, ect..., e se la cosa che trovavo aveva a che fare con la verità , pertivamo. Io sono piemontese, torinese per la precisione, e naturalmente cercavo su libri che parlavano della mia regione. Un giorno ho trovato un libro interessante, che accennava all'esistenza di un posto nascosto in cui una volta si trovavano le streghe per eseguire i loro riti magici, un posto magico dove si diceva che si incontrassero strane creature. Ho fatto una ricerca sulla cartina e l'ho individuato in un raggio di un paio di km, ma non deve essere difficile da trovare. Si chiama "la ròca d'la fantino" che in un dialetto vicino al piemontese significa: roccia della fata. Appena ho letto di questo posto, ho sentito subito una strana sensazione, come la presenza di qualcosa di incredibile. Ne parlai a un mio amico e magicamente... anche lui lo conosceva, ma non c'era mai stato. Mi ha detto però che un suo conoscente c'è stato, ed è caduto in un incantesimo. Da lontano ha visto delle case di montagna abbandonate e in rovina, quando però si è avvicinato erano come nuove e adornate di fiori. Preso da una forte emozione e paura, ha sfondato una porta con una spallata, cadendo a terra perchè era aperta. Appena è entrato ha visto una tavola immensamente imbandita, come se ci fosse una grande festa. Sentiva poi un'atmosfera magica e tranquillizzante, e dei canti soavi provenire da lontano. Ma il panico l'ha preso, ed è scappato di corsa.
la strada è lunga per arrivare a questo posto leggendario, ma io ci arriverò, voglio vedere con i miei occhi cosa c'è di vero. Voglio però andare con qualcuno, da solo possono capitare cose spiacevoli. Cosa ne dite voi: ci devo andare??
|
|