Autore: ghianda
Data: 14-07-03 23:00
pardon l'assenza, ogni tanto mi disintossico dal pc, visto che mi da mille casini..
credo effettivamente di non aver spiegato al meglio quello che intendevo e mi scuso per questo..
leone gazzella... la divisione bene-male resto della convinzione che sia una cosa frutto della mente umana, da qui non intendo che la gazzella si diverta, ma noi abbiamo la mania di antropomorfizzare tutto, gli animali vivono di istinti... vivere, uccidere per vivere.. ciò lungi dalla concezione di male. è così e basta. il ragionamento è permesso nel momento in cui la mente non è del tutto concentrata alla sopravvivenza, come nel nostro caso, e può spaziare in altre cose... come sono arrivata a ciò? meditando. può essere uno sbaglio, una tesi di passaggio che mi permetterà in futuro di arrivare a capire che la cosa è ancora diversa.. e un pò l'ho ritrovata in altre culture, bene e male sono due cose su cui medito spesso..
non ho affatto detto che uomo è uguale a male, ma che guardacaso tutte le leggende riportano l'uomo come vittima di demoni o del soprannaturale e ciò dovrebbe fare riflettere...
le leggende non sono realtà , non sono storia. guai lo fossero.. due parole su quelle relative al piccolo popolo.... una volta, prima del cristianesimo, le storie che giravano erano ben diverse.. se poi la chiesa, per areclutare fedeli, ha cercato di farli diventare demoni, ciò non è realtà .
su cosa mi baso? sul mio ossigeno, lo sciamanismo... gli spiriti di natura sono ciò che noi identifichiamo come piccolo popolo, e spesso parlano allo sciamano in varie forme, usando metafore che permettano lui di capire concetti totalmente estranei al nostro mondo chiuso nel materiale! come le religioni.. faccio un esempio.. dire "maledetto l'uomo che spreca il suo seme nella terra" mi pare una bella metafora che in luoghi desertici sta a significare "sfrutta piu che puoi ciò che hai", ma in molti hanno tradotto con ",maledetto l'uomo che si masturba", per il fatto che troppo spesso siamo incapaci di astrarci dai filtri che la nostra mente ha assimilato, filtri che contengono gusti sociali, storie che vediamo alla tv, che per noi sono la normalità , certo, ma in un mondo materiale. quello in cui viviamo, circondati da cose apparentemente senza vita..
gli spiriti di natura sono al rovescio della medaglia.. pura spiritualità , ciò in cui i nostri sensi non vivono, e per questo motivo quando ci accostiamo a sto mondo occorre un pò "dimenticare" quello che abbiamo imparato, e sforzarci di reimparare tutto.. come fanno gli yogi infondo da migliaia di anni.. e c'è un motivo..
che senso ha la cattiveria, la vendetta, in un mondo che non necessita di ciò perchè è estraneo ai nostri limitati punti di vista. sulla terra ci sono uomini come certi lama, che sono riusciti a raggiungere un tale livello di consapevolezza da uscire da questi schemi, illusioni come le chiama il buddhismo tibetano. se persino degli uomini ce la fanno raggiungendo quasi il massimo per la natura di un uomo, figuriamoci perchè nel mondo spirituale dovrebbero "scendere in basso"..
un esempio migliore di leone gazzella che infatti ancora la mia poca padronanza della lingua non sa spiegare coisì bene..
un uragano.... per noi uomini è un male, una vendetta della natura.. macchè vendetta, la natura è superiore e sa che la vendetta è dettata dall'odio e l'odio porta solo a odio. cioè distrugge. la natura è costruttiva, siamo noi che non riusciamo a vedere oltre a questa cosa. abituati come siamo a fare le cose per vendetta e odio e non per "costruire"...
se noi o qualsiasi altra causa togliamo un peso dal piatto della bilancia, la bilancia deve tornare in pari, ecco che la natura ci pensa. uragani, terremoti, caccia a prede e fughe, obbediscono a questo. se noi stupidi uomini con la mania di capire come costruire un mondo a nostra misura eliminassimo con una bacchetta magica gli uragani, risparmieremo forse vite subito, ma presto il pianeta si distruggerebbe..
se eliminassimo le api perchè, dico una stronzata, siamo allergici (io ma le adoro) e ci pungono, in medio termine sarebbe una catastrofe... i fiori impollinati da loro (non sono le sole, ma è un esempio), quindi i frutti che mancherebbero e chi si ciba di quei frutti? e chi si ciba di coloro che mangiano i frutti? e così via... questo intendo come equilibrio.
la parola male presuppone un "sbagliato" ma non c'è nulla di nulla di sbagliato di ciò che fa la natura. tutto è in funzone della vita, il più a lungo possibile.
noi ci influenziamo anche tanto dalla paura della morte, giusta in parte, è istinto di sopravvivenza per tutti.. ma noi ancora di più, ci facciamo ancora più paranoie, per cui ciò diventa un ulteriore filtro della nostra mente che inganna nella scelta tra bene e male.
è un discorso mooolto difficile, me ne rendo conto.. ma effettivametne nessuno sa cosa c'è dopo per cui proviamo a non escludere il discorso delle rinascite secondo il karma.
se si prova a ragionare così, mooolte cose cambiano.. perchè per la natura la morte non è più male, ma solo un passaggio di corpo. da una cosa a un'altra. ecco che tutto avrebbe anche più senso.
ecco che il male scomparirebbe dalla parola morte...
sono discorsi che da millenni dividono il mondo, non mi aspetto ne ragioni, ne condivisioni... nessuno può stabilire con esattezza chi ha ragione, finche almeno non raggiungiamo l'illuminazione ma non è il caso di nessuno di noi! 
non voglio imporre, solo non concepisco "i cattivi" tra gli spiriti della natura.. sono tante le cose che mi hanno fatto capire questo.
l'ho già detto, chiedete alla terra, lei vi risponderà ... se credete che siano cazzate, allora non serve manco dibattere!
se i leoni non mangiassero piu gazzelle, il numero delle gazzelle sarebbe disumano, ciò porterebbe a uno squillibrio...
sulla terra, gli unici a non obbedire siamo noi.... ecco perchè dico che la concezione nostra di bene e male si allontana molto dalla realtà . nulla capita a caso, nulla proprio.. ma il giorno che noi ci siamo inventati che potevamo cambiare il mondo e governare sulla natura, abbiamo cominciato a distinguere bene dal male. e a regolarci secondo il nostro gusto... intendevo questo..
noi non siamo piu fichi. noi siamo parte del tutto, sempre secondo me è chiaro.
come si fa a dire che gli spiriti di natura sono cattivi senza nemmeno capire a cosa servono? si parte dalla base e poi si prova a ragionare di conseguenza.. dei libri scritti da uomini mi fido poco.. logico.. anche io posso scrivere un libro, dire che gli spiriti degli alberi sono stronzi e la notte ti tirano i piedi e mangiano i bambini... ma..... 
una piccola verità è che noi abbiamo diviso bene da male da quando appunto ci siamo messi in testa che come la natura fa non ci andava bene...
noi ragioniamo per soldi , grave errore....
spero aver spiegato un paio di ocse in piu che intendevo... perchè ogni volta faccio un gran casino!!

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