Autore: ghianda
Data: 11-06-03 09:22
talvolta la visione che abbiamo di Dio mi pare così limitata da farmi sorridere...
davvero si riesce a pensare a Dio come un'entità dotata di "confini" quasi umani, che deve schioccare le dita per correre in soccorso che poi a chi o a cosa?
non abbiamo nemmeno capito chi siamo, che ruolo abbiamo, è ci permettiamo di definire cosa è bene, cosa è male, e di pretendere quiindi una soluzione al "male", ma alla fine, bisognerebbe avere il coraggio di ammettere i nostri limiti e che non tutto ciò che crediamo di vedere è capire è come lo spieghiamo noi. il bene e il male... dio dovrebbe proteggerci dal male, ma cos'è il male, se non una pura necessità /invenzione dell'uomo, che in natura non esiste, perchè dunque dovremmo avere la pretesa di venire prima di altri?
tutti hanno il diritto di percorrere il sentiero che hanno scelto per loro. le cose sono più complesse di come le vediao noi, abituati a cercare all'esterno ciò che è solo un riflesso di noi stessi.. sarebbe comodo che un dio sistemasse ogni nostro casino allo schiioccare delle dita..
tutto è regolato da un immenso eterno equilibrio, e mi pare che la vita della Terra lo dimostri, noi ne facciamo parte, non è detto che dobbiamo esser privilegiati come spesso pensiamo.
sarebbe comodo, assurdo, se tutto si sistemasse con lo schioccar delle dita...
dio non è un vecchietto con la barba, ma un qualcosa che va al di la di tutto ciò che noi conosciamo. è assurdo definirlo in quantità , è assurdo definirlo in bontà dal momento che "buono" presuppone"cattivo", e non credo affatto certi dualismi religiosi tipo dio e satana...
dio credo sia sopra al bene e al male quanto è vero che il male è puramente creato dall'uomo. altrimenti esisterebbe anche tra gli altri esseri viventi. e ciò non è....
a noi uomini piace inventare, raccontare, perderci tra mille minacce e mille combattimenti tra forze del bene e dell'oscurità , ma non credo affatto in ciò.
si avesse il coraggio di ammettere che non avremmo mai una completa concezione che si avvicini a ciò che dio è, di conseguenza non vedo neanche come si possa avere la certezza che non esiste. è tutto un eterno punto di domanda, certo, a ciascuno il diritto di scegliere un sentiero.
la scienza spiega solo ciò che è materia, appena meno della metà del mondo, allo stesso modo non sa spiegare l'anima ma noi sappiamo di averla.. o saremmo solo un ammasso di carne. così per le altre creature, c'è un mondo di sentimenti e energie che dai nostri occhi umani non è visibile, e questo lo riteniamo un motivo sufficiente per affermare che non esiste? mi sembra presuntuoso... troppi credono di sapere tutto, in realtà nessuno di noi, nessuno, saprà mai in questa vita la completa verità ..
possiamo discutere all'infinito...
solo cadiamo sempre li... le descrizioni di Dio corrispondono a un uomo, quando, ammesso che esista (io ci credo, anche se in modo totalmente personale), è sicuramente tutto ciò che ha creato, altro che uomo. molto di più... oltre a tutto... oltre al sesso, oltre ai numeri, oltre a tutto e tutto questo assieme.
qualsiasi cosa decidiate di venerare non sbagliate, perchè non ci sarà nulla che a lui è sconosciuto... ha un lato in ogni cosa... logico, ovvio..
è assurdo pretendere la ragione in una sola religione, non è che un lato di dio che ne è venerato...
quella famosa scultura di cui parlavo, così immensa, ciascuno toglie il marmo in eccesso per arrivare alla scultura, ma ogniuno ne vede solo un frammento... la scultura è dio... io posso arrivarci dai "piedi" e trovare una superficie liscia, qualcun altro da sopra e trovarla ruvida, qualcuno sta ancora scavando...
dire "dio è liscio" o "no, è ruvido", non fa altro che rispecchiare la nostra limitatezza (esiste sta parola ? ) .. ecco perchè sorrido..
credo nella reincarnazione, e le cose hanno assunto molta più chiarezza, da quando ho meditato su qusto. la legge del karma spiega perchè non si schioccano le dita e spariscono sofferenze e miseria...
questo per me... di polvere dal marmo ne avrò per tuta la vita da togliere..
la differenza tra me e altri è forse proprio questa... non mi creo un dio e comincio a venerarlo volendo solo vedere quello... ma resto in continua evoluzione, sarà così per tutta la vita...
di certo, l'essere umano è ben lungi da poter pretendere di non sbagliarsi su qualcosa.. per fortuna! basterebbe accettarlo... come è nostra natura...
solo dopo aver capito chi siamo e a cosa serviamo, al limite possiamo capire un paio di cose in più! prima no, non è proprio possibile, è assurdo anche pretendere di spiegare... manca il punto di partenza! 
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