Autore: ghianda
Data: 09-01-03 08:17
Ma dire che odio la Chiesa sarebbe sbagliato..
Disprezzo tutti i fondamentalismi di tutti i tempi e di tutte le religioni.
Per l'educazione cattolivca che hanno tentato di inculcarmi da sempre, magari posso conoscere di più sui fondamentealismi di questa corrente, basta studiare un pò di storia per sapere che nel Medioevo è stato disrtutto un patrimonio di favole pagane immenso, sono state bruciate un sacco di persone innocenti con le più assurde accuse per mascherare spesso la realtà , cioè la posizione scomoda di un personaggio. Quindi spesso per censura. E ciò non si può dimenticare.. Ho fatto una piccola ricerca sulle "sante" torture inflitte ai sospettati per ottenere testimonianze... e in molti casi i miei vivi complimenti per la fantasia di certi inquisitori nell'inventare demoni e malignità da attribuire ai poveracci destinati al rogo. Il problema? che con le superstizioni e i racconti popolani, molti di noi ancora ci credono!
MA QUESTO NON è COLPA DELLE RELIGIONI..bensì della perversione del cervello umano, della sete di potere e di caccia alle streghe e mi riferisco adesso...nel senso che basta calcare un pò la mano e la gente non esita a sfrenare secchi giudizi e puntare il dito. molti credono che se non sei cattolico non sei degno nemmeno di parlare, mia nonna non sa che i protestanti sono cmq cristiani e le faceva paura che potessi avere degli amici protestanti...>Tutto fatto in nome di Dio.. Dio è estraneo a ste cazzate..Adesso basta nominare soltanto la parola "mussulmano" che la tendenza è di associarla a "terrorismo". Ma queste persone spesso sono solo ignoranti che non vedono lora di processare qualcuno. cercano sempre nuove etichette da attaccare e nuove scuse per odiare. E tutto ciò non è affatto spirituale.
"di questi tempi molti vedono soltanto negatività nella pratica di una tradizione spirituale o religione. Vedono soltanto come le istituzioni religiose sfruttino le masse e si impossessino dei loro beni.Tuttavia, gli errori che vedono non sono errore delle tradizioni stesse, ma delle persone che si proclamano seguaci di tali tradizioni,come membri di
monasteri o chiese che usano PRETESTI SPIRITUALI per arricchire se stessi a spese degli aderenti. Se i praticanti spirituali sono essi stessi negligenti, ciò si riflette su chiunque sia coinvolto in quella pratica. I tentativi di correggere errori istituzionalizzati sono spesso interpretati come attacchi alla tradizione nel suo insieme." queste sono le parole del Dalai Lama che ieri ho trovato in un libro. E direi che è perfetto per spiegare ciò che penso..
Personalmente credo che non importa come si chiami Dio e come lo si voglia celebrare. Ogni religione proclama gli stessi valori. ma la gente fa tutto tranne che imparare i valori e si basa su simbolismi e mondanità dei riti... cioè cose che servono a sostituire proprio la spiritualità . Penso al dibattito per rendere obbligatorio il crocifisso nelle scuole. Che assurdità .Una ricerca di simbolismo..giustificata con la paura di perdere la nostra cultura. Ma che cultura? Se ce l'hai e sei sicuro della tua cultura, nessuno potrà mai rubartela. Se invece è un imporre agli altri allora mi schifo. A ciascuno il diritto di scegliere per la sua vita. Se io non sono cattolica, nessuno può obbligarmi ad esserlo. La spiritualità va oltre l'orgoglio, oltre i nomi, oltre i numeri di partecipanti e le etichette.
Se è così, visto che stimo le società multietniche, allora in classe bisognerebbe mettere un Cristo, un Buddha, un pò di statuette induiste, qualche segno islamico e via dicendo.. ma NO! Perchè i nostri "rappresentanti" dicono "a casa loro noi non siamo considerati quindo loro da noi se ne vadano a fancXXX, io le Moschee non le voglio". E così facendo, continuamo l'errore storico dell'orgoglio, e dell'odio "in nome di DIo". Chi più ha giudizio, lo adoperi io credo. I nativi di America dicevano "le religioni sulla Terra sono come una grande ruota. Con tanti raggi. Ogniraggio rappresenta una religione. Non importa da dove parta, conduce sempre verso il centro. E al centro c'è sempre Dio". IO così la penso. E' perfetto, non fa una piega.
Ma alla gente piace estremizzare, per riconoscersi in qualcosa. Questo ostenta nettamente debolezza. Non forza spirituale.
E il concetto è semplice. Provare a chiedersi il perchè di tutto ciò che ci insegnano fare o pensare.. Magari andare a fondo sulle origini.. ed ecco quante sorprese sbucano fuori.. c'è chi non lo vuole fare per comodità , così come il tipo di Matrix ha chiesto"riallacciatemi e fatemi diventare un attore famoso".... chi quando parli così vorrebbe chiamare l'esorcista... chi ti da del pazzo perchè non osa ammettere che stai minando a tutte quelle FALSE SICUREZZE A CUI SI ERA AGGRAPPATO. E qui sta il vero coraggio. Se sono davvero sicure, cosa temi?
IO credo che ciò che è Natura non può esser sbagliato. In quanto creato da Dio in persona. Ma si sono create tante di quelle cavolate per spaventare e tenere a bada le masse, che qualcuno si è inventato secoli fa che il sesso era peccato e qualcuno ancora ci creede!!! Calza come esempio. E ne potrei fare ancora tanti. Questo è vergognoso. Credete che Dio avrebbe fondato tutta la vita su questo se fosse stato immorale? Lui può tutto. Poteva dotare noi donne di una cerniera miracolosa che si aprisse solo dopo il matrimonio.. EHEH 
Diaciamocelo, l'invenzione aveva un altro scopo. Nessun riferimento al peccato nel rapporto sessuale in nessuna scrittura. Come nel COrano, nessun obbligo per la Donna di tenere Burqa o affini, ma la gente confonde fondamentalismi con religione.
Questo non si capisce. NESSUNA, ma proprio nessuna scrittura obbliga l'uomo a fare o non fare qualcosa. Nemmeno il corano. Sono solo consigli.. Che hanno un senso soprattutto per il preiodo in cui sono state scritte. Per cui capite che vivere nel deserto e mangiare la carne di maiale, grassa com'è(era perchè adesso è paragonabile alle altre carni), o fumare e bere alcolici, poteva portare a morte certa...
E in ogni caso, non c'è scritto che noi uomini dobbiamo giudicare chi i consigli non li vuole seguire. Per la verità c'è scritto l'esatto opposto. Il giudizio non ci compete. Figuriamoci il decidere della morte altrui... Ma anche noi in passato l'abbiamo fatto. E alcune leggende che derivano da questi bui momenti o addirittura qualche tradizione, la manteniamo ancora.
Per la verità ora che sono grande, mi spaventa anche quella nota qui in veneto di "brusar la vecia". un imitazione di un rogo di una strega. Chiaro, il fuoco, le costicine e la festa, da bambine gran giorno atteso...ma ora, lo vedo come una cinica usanza..nel rispetto di tutti gli innocenti morti sul rogo...l'origine del "brusar la vecia" deriva da quello.
O il fatto di batezzare neonati... una volta si battzzavano gli adulti, come fece Gesù... poi via via sempre piu piccoli... sarà mica per assicurarsi un educazione cattolica da subito? e anche qui estremi.... i bambini lo diceva Gesù stesso (gende persona così come i Buddha o maometto o chi vi pare a voi)sono il riflesso di DIo.Puri e perfetti. E mi sento un paio di mesi fa al battesimo della mia cuginetta il prete dire che è una creatura del demonio finchè non riceverà il battesimo e allora sarà figlia di Dio? Ma io gli avrei spezzato le ossa. Non sia l'uomo a mettere parole in bocca a Dio che non ha mai detto.
Non è detto che le nostre teorie siano verità , lo sapremo solo forse in punto di morte o dopo morti. Però è certo. Orgoglio, guerre, giudizi sfrenati non sono insegnamenti di nessuna religione. E cmq, mi fa paura continuare a vedere che quando ci facciamo domande, CERCHIAMO LE RISPOSTE CHE PIù CI FANNO COMODO. Siamo estremi, andiamo da un esremo all'altro. E non ci chiediamo mai perchè facciamo una cosa o se quello che crediamo di credere abbia anche altre spiegazioni. In poche parole, siamo creduloni. NOn dico di fare come gli scienziati, che tutto ciò che non sanno spiegare non esiste perchè è un altro estremo. Ma nemmeno giustificare tutto con quello che ci comoda. Tutto qui.
Più numeri si considerano, più esatta sarà la nostra "media"....
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