Autore: Anna
Data: 23-07-02 02:30
Nemmeno io, fairyland, ho sognato il Piccolo Popolo. Non credo sia comune sognarlo e nemmeno credo che sforzandosi si possa ottenere qualcosa.
E' certo che i sogni racchiudono in se messaggi inconsci ben precisi, ma aimè, solo attraverso la psicoanalisi è possibile avere l'idea chiara di ciò che ci vogliono dire.
Io da anni sono in "cura" (se così si dice) da una psicologa molto brava. Mi conosce bene e siamo diventate molto intime ormai. Lei spesso analizza i miei sogni e ogni volta rimango a bocca aperta di fronte all'immenso mistero dell'inconscio. Questo utilizza dei simboli comunissimi per far emergere emozioni, disagi, piaceri, e tutto quello che il super-io (la parte razionale di noi, quella che detta le regole, i valori, la morale...) non permette di far emergere.
Questo però non succede solo nei sogni.
Per fare un semplicissimo esempio la passione per il mondo delle Fate, dei Folletti e quindi tutto ciò che generalmente viene collegato all'infanzia, alle favole per i bambini, descrive un bisogno inconscio di tornare piccoli, la paura di abbandonare la parte infantile di se' stessi e di diventare grandi.
Comunque sia i sogni, secondo me, sono da prendere in considerazione dal punto di vista psicologico e non "paranormale".
Voglio dire: se sognassi una Fata, non significherebbe che questa è entrata nel mio sonno per darmi un messaggio, ma bisognerebbe analizzare il contesto in cui mi sono trovata per giungere ad un sogno del genere.
E' complicato da spiegare, ma spero ci abbiate capito qualcosa...
Che le fate vi proteggano.
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