Autore: sherardia
Data: 09-12-02 03:40
ho letto il racconto.
ho sempre pensato ke la vita fosse una kamastra(parola albanese, vuol dire catena)formata da tanti anelli concatenati, gli anellli sono gli eventi ke si incastrano tra diloro, niente ,o quasi, di quello ke accade è fine a se stesso,non esistono cincidenze, quando succede qualcosa, qualsiasi cosa, è sempre per un motivo ben preciso,in base a ciò, mi son sempre kiesta qualè la meta di tutto questo.Credo ke ognuno di noi abbia un suo destino ke io vedo come una strada da percorrere,non sappiamo qualè la nostra e questo ci permette di agire liberamente,possiamo provarne tante di strade, ma sarà sempre quella principale ke prima o poi torniamo a percorrere.Tu dici ke lo scopo della nostra vita è quello di raggiungere la luce, ovvero la conoscenza, la fonte stessa della vita, in pratica tornare da dove siamo venuti, da ciò ke ci ha creato,essere tutt'uno con il cosmo pur rimanendo sempre noi, noi però completi, coscenti di quello ke siamo, dopo aver superato paure, dolori , angosce...ke altro non sono ke prove da superare per poter accedere alla meta.Credo però ke questo non sia il destino di tutti, la luce in quanto tale ha un'ombra, non potrebbe esistere senza lei, e viceversa, non cè nulla ke non abbia un suo opposto, non cè il bene senza il male, non cè vita senza morte,non cè acqua senza terra,quindi ci saranno alcuni ke arriverannoi alla luce, altri invece ke rimarranno ombre, ma questo non è negativo, è il principio stesso della vita, non è una questione di meriti, non è perkè uno è privilegiato rispetto ad un 'altro, è solo questione di ruoli.Hai presente lo yin e lo yang?sono due forze opposte, ma nessuna è negativa in senso lato, semplicemente si completano...ti kiedo ancora, può esistere l'ombra senza luce? e la luce come farebbe a risplendere se non ci fosse l'ombra a confermarla?Ma vedi,
la cosa non finisce qui, perkè a questo punto,arrivati a capire a cosa siamo destinati,mi kiedo....e dopo?e dopo la luce? ki ci dice ke è veramente lei l'ultima o la prima cosa? e se anke fosse, perkè cè? perkè esiste?
...lo so non sono stata kiara e molto probabilmente come ti avevo detto, non ho capito il tuo messaggio, ma questo è quello ke ho pensato leggendo il tuo racconto.Un'altra cosa,io non so qualè il mio ruolo, ma francamente non m'interessa, per il semplice fatto ke è questa la vita ke sto vivendo adesso e ke cerco di vivere pienamente, senza perdere nulla di tutto ciò ke può offrirmi, accettando dolori e gioie vittorie e sconfitte,sono me stessa pur essendo parte dell'oceano umano, quello ke mi riserverà il mio cammino , lo saprò a suo tempo, quando sarà il momento,se il mio destino sarà la luce,lo capirò, se sarà l'ombra, capirò anke quello.......
non mi aspetto una risposta, perkè probabilmente non lo ritenerai opportuno,ma questo non significa ke mi senta inferiore a te nè tanto meno superiore, semplicemente io la penso così,e non intendo convincere nessuno.
e adesso la parte tecnica....devo dire ke come narratore non sei niente male,ci sono passaggi ke ricordano Tolkien,ma si sente lo stesso uno stile personale,hai detto ke è solo una bozza, ma non la cambierei troppo, riskieresti di perdere la naturalezza e la spontaneità ke lo caratterizzano,inoltre sai essere molto coinvolgente, e questa è la dote migliore ke uno scrittore può avere,e poi basta se no ti monti la testa e quando questo succede,non si è + in grado di scrivere belle cose, invece tu hai ancora tante riserve, vedi di sfruttarle bene ok?
ciao,sherardia
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