Autore: Camilla
Data: 06-12-04 17:27
Quante famiglie hanno già iniziato? Non molte scommetto. Eppure i miei sono già in pista... domenica tutti a casa della (una delle) zia per pranzo. E ci compare davanti una donna il cui volto non mi è nuovo, ma che non riesco ad inserire in un contesto."Oddio come siete cresciuti!!!" mi sarei preoccupata del contrario, dato che non devo averti vista tanto di recente. Sorrido. Mio fratello si guada i piedi. Mia zia grazie al cielo chiarifica prima di eventuali figuracce con un "ti ricordi mia sorella, no?" e io con un dolce sorriso dico "ma certo!" schiocco di baci sulle guance, "si che si ricorda, ci siamo viste al battesimo del piccolo" (il battesimo in questione risale all'anno scorso). Tento di vincere la nebbia che ha assalito il mio cervello, dato che tutto quello che ricordo è che abbiamo giato per mezz'ora prima di trovare la chiesa e che faceva un caldo terrificante, mentre annuisco con convinzione. A questo punto il mio adorato fratellino, mai stato bravo nel fingere, specialmente con parenti, se ne esce con un "io non mi ricordo". Lo amo. "E allora, come va la scuola?". Benissimo. Meraviglioso. Ecco che ci troviamo di nuovo a spiegare chi è che va al classico e chi allo scientifico, dopo di che perchè si dice ancora ginnasio e in compagina bella... finalmente l'argomento viene accantonato. Pace e tranquillità ... magari. Con aria angelica, una delle zie si volta verso il mio candido fratellone e fa: "E allora, come stiamo a ragazzine?" lui sbianca, poi comincia a farfugliare che no, in questo periodo... io mi dileguo prima che la domanda venga ritorta contro di me. Ma queste domande le leggono nel manuale deel "50 domande di rito per parenti vicini e lontani" o gli vengono in mente al momento?
Comunque salva, per ora... almeno fino al prossimo pranzo. 
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