Autore: FdL_Jack
Data: 30-10-04 04:39
Kabbalah...
Devo dire cara lilim che hai scelto un argomento troppo vasto anche solo per essere compreso.
"Il cabbalista è colui che rivela la presenza di Dio nel mondo."
La Kabbalah o Qabbalah che dir si voglia è l'interpretazione mistica ed esoterica della Bibbia.
La Kabbalah ebraica si basa fondamentalmente su 2 libri: lo Zohar (il libro dello splendore) e il Sefer Jezira (il libro della creazione); che vanno interpretati secondo una serie di segni che in una parola o in una frase o persino in una semplice lettera ne alterano il significato dando un significato esoterico ad un termine comune.
"Una delle idee della Qabbalah è che tutto è uno, tutto è unitario, e quindi c'è una corrispondenza tra quello che c'è in basso e quello che c'è in alto. Ogni nostro piccolo gesto qui, ha delle ripercussioni in alto, nel bene e nel Male. Anche le cose piccole sono importanti come le cose grandi. Generalmente noi prestiamo attenzione alle cose grandi , le cose centrali, le cose più importanti, mentre invece tipico atteggiamento del cabbalista è guardare le cose più piccole. E le cose più piccole, il dettaglio, quello che è marginale, diventa la cosa principale."
Ci sarebbe da parlare in eterno della Kabbalah ma è davvero impossibile trattare l'argomento qui.
Rileggendo quello che ha scritto hamelin mi accorgo che come sempre parliamo la stessa lingua.
Hamelin sicuramente parlava del famoso e leggendario Golem di Praha.
Questa è la leggenda che ho trovato per intero su un sito.
"Nel 1580 un sacerdote di nome Taddeo , fanatico nemico degli ebrei cercava in ogni modo di screditare la comunita’ ebraica di fronte all’imperatore. Iniziarono , cosi’ , a circolare voci su assassini di bambini da parte degli ebrei e spesso i loro corpi privi di vita venivano ritrovati nel ghetto appunto per far ricadere la colpa sulla comunita’ e per aumentare le persecuzioni verso quel popolo. Il rabbino Low , cosi’ , chiese in sogno all’altissimo come fare per aiutare il suoi fedeli e il Dio gli ordino’ di costruire una cratura d’argilla a cui insufflare la vita. Il rabbino cosi’ , chiamo’ al suo cospetto altri due saggi uomini Jizchak Ben Simon , suo genero e suo figlio Leviten Jakob Ben Chajim Sassone e li mise al corrente del progetto. Per generare la creatura vi era bisogno del potere dei 4 elementi: Jichak era il fuoco , Jakob l’acqua , il rabbino stesso l’ aria , i tre elementi che , uniti alla terra , avrebbero dato vita al golem.
Il giorno prestabilito , verso mezzanotte i tre uomini si recarono , dopo essersi immersi nel fonte battesimale rituale per la purificazione , il Mikwe, al luogo prescelto , sulla riva della Moldava , qui , con la creta , diedero forma alla creatura. Solo allora il rabbino ordino’ a Jiechak di far sette giri intorno al corpo inanimato partendo da destra in modo da dargli la capacita’ di muoversi. Lo stesso fece Leviten , effetuando altri e tanti giri e facendo crescere sul capo della creatura capelli, unghie e denti.
Infine fu lo stesso rabbino Low a compiere sette giri e poi introdurre nella bocca del golem una pergamena con su scritte le parole del Dio.
Fu cosi’ che il golem divenne vivo , il suo compito era semplice , egli, travestito da uomo, doveva difendere il popolo ebraico dalle persecuzioni , suo nome era Josef Golem.
Una volta tornato a casa il rabbino Low racconto’ di aver trovato un mendicante muto per strada e che lo avrebbe preso come servitore per giustificare la presenza del gigante nel ghetto.Il rabbino aveva , l’usanza ogni venerdi’ pomeriggio di dare al golem la lista dei compiti del giorno in modo da non parlare con lui durante il sabbath. Una volta pero’ , il rabbino si dimentico’ della lista e cosi’ il golem , rimasto senza ordini , impazzi’ correndo per la citta’ e distruggendo ogni cosa. Il rabbino fu subito avvisato dell’accaduto e corse nel ghetto ordinando a Josef di fermarsi.
Raggiunta cosi’ la creatura gli ordino’ di tornare a casa e di sdraiarsi sul letto. Da allora il rabbino Low non si dimentico’ piu’ della lista delle opere da dare al golem. Trascorso molto tempo , la comunita’ ebraica non era piu’ importunata da false accuse e cosi’ Low decise di distruggere il golem. Cosi’ , durante l’anno 1593 il rabbino Low chiamo’ a se Jizchak e Jakob e comunico’ il suo intento. Il golem fu portato nella vecchia sinagoga verso mezzanotte e quando furono le due iniziarono il rituale. Questo era uguale a quello fatto per animarla ma all’ inverso , i giri furono compiuti al contrario e le stesse parole del "libro della reazione" furono lette al contrario. Una volta impietrito il golem fu spogliato e i vestiti bruciati. La creatura fu coperto e riposto nella soffitta della sinagoga .Il rabbino , poi, emano’ l’ordine in tutte le sinagoghe che nessuno sarebbe dovuto salire sulla soffitta della vecchia sinagoga. Il golem era distrutto ma la sua leggenda era destinata ad attraversare i secoli."
Un altra versione cambia qualche particolare... ovvero narra che per far vivere il golem, il rabbino dovette incidere sulla sua fronte la parola "emet" (verità ) ma il golem cresceva molto più velocemente di un uomo, così quando divenne troppo grande il rabino dovette convincerlo con un pretesto ad inginocchiarsi e così facendo cancellò dalla fronte la lettera "e" che trasformò la scritta in "met" (morte) e il golem fu distrutto.
Per quanto riguarda la gnosi credo che il vecchio Hamelin si riferisse in generale a tutte quelle correnti di pensiero che hanno intinto le basi dalla Kabbalah Ebraica per poi variarne i punti a proprio piacimento. (corregimi se sbaglio)
Ho messo tra virgolette ciò che non si basa su miei pensieri o deduzioni ma che ho tratto da libri o siti internet.

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