Autore: Blue Fairy
Data: 11-06-02 13:09
Meditazione…beh, credo che sia più o meno tutta la vita che ci penso…ora sto ascoltando un po’ di musica new age, per rilassarmi…candele e incenso…
Mio fratello ha praticato arti marziali da sempre e ha passato un periodo in cui meditava praticamente ogni giorno. Adesso ha abbandonato un po’ la cosa (lui tende a passare da una fissazione all’altra…un po’ come me…). In ogni caso, qualche volta ho provato con lui…all’inizio ho trovato piuttosto difficile riuscire a liberare davvero la mente, non pensare a nulla…sai, distaccarmi dal corpo. Ma quando ci sono riuscita è stato davvero emozionante…eravamo nella sua stanza, al buio, musica new age in sottofondo, profumi speziati si diffondevano nell’aria, accarezzandoci dolcemente…era tutto perfetto, la mia mente svuotata, i suoni della foresta, la penombra, l’incenso…ad un tratto mi è sembrato come se tutto quello che mi circondava perdesse lentamente i contorni, si sfocasse e scomparisse…il pavimento su cui ero seduta, le pareti della stanza, la mia casa, la mia città , il mondo intero…era come se fossi sospesa nell’universo, leggera e libera…mi è sembrato addirittura di vedere le stelle. Forse la mia visione era solo dovuta all’iperventilazione e al buio…ma è stato davvero indescrivibile…
Ovviamente, la mia esperienza non è molta, è necessario un grande allenamento per arrivare a risultati apprezzabili, ci vuole tempo e pazienza (cose che forse io non ho in quantità sufficiente) ma ho sentito di cose davvero incredibili. Mio fratello una volta mi ha raccontato di essere riuscito a “materializzare” l’acqua. Stava meditando da ore, e immaginava di lavarsi il viso in una fresca sorgente di montagna. Prendeva l’acqua con le mani e se la gettava sul viso finché non ha sentito il getto di acqua…ha acceso la luce e si è accorto di avere il volto e le mani completamente bagnati… so che sembra incredibile, ma questo non è davvero nulla, se si pensa a cosa possono fare i monaci buddisti che si allenano alla meditazione quasi dalla nascita. Possono stare giorni interi senza mangiare, né dormire, né soddisfare bisogni fisiologici di alcun tipo. Possono stare in equilibrio su lance puntate al ventre senza procurarsi ferite. Possono spezzare cilindri d’acciaio e ghisa con la testa…
Il maestro di mio fratello, spezzava le pietre in volo, e non aveva vissuto in un convento nel Tibet dall’età di sei o sette anni come i monaci buddisti…
La meditazione ha un fascino che supera lo spazio e il tempo, è una disciplina millenaria che, se praticata nel modo giusto, può permettere all’uomo di superare ogni limite che la carne gli impone…permette di incanalare l’energia attraverso i chakras, e chi sa controllare la propria energia può fare qualunque cosa: spezzare pietre senza fatica, curare malattie, non provare dolore, spostare le persone senza toccarle (ho visto fare anche questo) …suggestione? Beh, può darsi…anzi, ai nostri livelli sicuramente…
La meditazione (così come il buddismo stesso) non è semplicemente una religione, come molte delle pratiche orientali, è più che altro una filosofia di vita, una scelta consapevole. E’ comunque presente in ogni forma di religione e non solo…Il Dio nordico per eccellenza era Odino, il dio sapiente, protettore della poesia. Si narra che rimase appeso con un cappio per nove giorni e nove notti all’albero sacro per ottenere il distacco dal corpo tramite l’asfissia (a me ricorda un po’ Gesù sulla croce…). Gli sciamani navajos (pellerossa del Messico) utilizzavano droghe naturali come il peyote per andare in trance e ottenere il contatto con lo Spirito. Anche queste, secondo me, sono tutte forme di meditazione. La purificazione di quelle famose “Porte della Percezione” che piacevano tanto a Blake e a Huxley dopo di lui, altro non sono che il distacco dal corpo che perseguono i monaci buddisti, gli sciamani e anche i poeti, in un certo senso…la ricerca dell’arte è un modo per staccarsi da una materialità che ci limita e che c’impedisce di avvicinarci all’eterno.
In ogni caso, credo che in una società come questa non sia possibile meditare davvero, o staccarsi davvero dal corpo. E’ tutto troppo frenetico, e la cosa peggiore è che sta diventando una moda, come tutte le tendenze in questo schifo di società . Fino a qualche anno fa, nessuno sapeva nemmeno cosa fosse il buddismo, e oggi è buddista persino Richard Gere…quei monaci vivono praticamente in eremi e meditare è l’unica cosa che fanno ogni giorno della loro vita…non credo lo si possa fare a tempo perso, o meglio, credo che sia un ottimo modo per allenare la mente, per crescere interiormente, per migliorare se stessi. Ma bisogna farlo con consapevolezza, con la coscienza che per molti esseri umani non è un passatempo, ma un elemento essenziale della loro vita e della loro cultura. Come non apprezzo i turisti ignoranti che vanno in messico a provare il peyote per “sballare”, così non apprezzo quelli che meditano per fare qualcosa di diverso. La cultura e la religione non sono cose da sottovalutare…se l’Ostia cristiana avesse qualche potere allucinogeno sono certa che ci sarebbe qualche idiota che se la farebbe vendere a peso d’oro…
Con questo non intendo dire che lo dovrebbero fare solo i buddisti, è giusto allargare i propri orizzonti e smetterla di ragionare solo attraverso i filtri che la nostra società ci ha imposto…la cultura dei popoli diversi dal nostro è un bene prezioso che l’umanità ci ha messo a disposizione: la meditazione e le filosofie orientali, le fate, l’arte africana…perché rinunciarvi? Magari davvero io mi reincarnerò in un delfino, o nella mia vita passata ero una principessa o una venditrice di stracci o un lombrico…chi lo sa? Quello che voglio dire è che queste sono tutte cose che vivono nel cuore e nella mente degli esseri umani da migliaia di anni e hanno migliorato le loro vite…possono migliorare anche le nostre, se le prendiamo nel modo giusto, cioè con il dovuto amore e il dovuto rispetto.
Questo è quello che rappresenta per me la meditazione, o se non altro è la mia opinione su qualcosa che, purtroppo, non conosco con la dovuta profondità …è un discorso lungo e complicato e non credo che ne saprò mai abbastanza.
Ciao walter…spero di sentirti presto…e spero che continuerai a meditare…ti auguro di averne il tempo, io non ne ho mai abbastanza!
Un bacio immenso
Blue
PS: a me le “cazzate con l’acqua che scorre e la pioggerella” piacciono molto…è l’unico modo per dimenticare che vivo in un mondo inquinato e rumoroso e non in una foresta vergine…ma è questione di gusti!

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