Autore: Fanny
Data: 14-12-03 12:10
Il nuovo colore sta bene se alla fine il risultato conferisce una nota armonica con la persona , se evidenzia un lato del carattere della persona e se , soprattutto la persona lo ‘’vive’’ contenta, senza disagi.Le persone belle in genere per tratti, simmetria del volto possono permettersi di tutto a Schiffer sarà sempre bella , con i capelli bianchi biondi blu rossi verdi e neri che voglia lei.Ma non tutte le persone sono Claudia Schiffer o delle fotomodelle.
Teoricamente quindi qualsiasi soluzione potrebbe andare bene se piace a chi la sceglie; il problema è che ognuno di noi ha una sua specificità legata alla tonalità della pelle, colorito specifico, occhi ecc e una buona scelta, armonica con il resto non può che mettere in luce quello che di bello c’è.Come si fa una scelta armonica? Basta pensarci un po’ su e fare delle considerazioni semplici. J
In generale si distinguono tre diverse colorazioni di pelle nelle tipologie europee;dorata, rosata e olivastra.
Nella dorata prevale il pigmento giallo, nella rosata quello rosso e blu,nella olivastra quello giallo e blu.
In genere le persone con carnagione dorata hanno capelli il cui colore mantiene in natura il pigmento giallo anche nel colore , dal castano scuro con riflessi dorati,castano dorato, castano chiaro dorato, biondo scuro dorato fino al biondo dorato.
Le persone con carnagione rosata invece in natura hanno tonalità che prevedono quasi sempre un riflesso cenere(riflesso argento);castano scuro cenere, castano chiaro cenere, biondo scuro cenere e biondo cenere.A questa categoria appartengono anche le persone con carnagione chiarissima e capelli bruno , castano scuro con riflesso cenere con occhi celeste chiaro per esempio.
Le persone con carnagione olivastra hanno anche loro riflesso cenere, o leggermente dorato al massimo, non troppo però(non dorato pieno)dal castano scuro , al castano chiaro, biondo scuro .questo per quanto riguarda il colore inteso come riflesso
La ‘chiarezza’ del colore, cioè quanto chiaro è il colore in genere è anche questa accordata con la carnagione iù scura è la carnagione, più scuro è il colore naturale dei capelli che viene indicato in genere con i numeri sulle confezioni di tinture.
Una persona con carnagione scura ad esempio generalmente in natura ha capelli che variano del castano scuro 3, castano 4 fino ad un massimo di castano chiaro 5.
Una persona con carnagione media varia dal castano scuro 4 , castano chiaro 5 fino ad un massimo di biondo scuro 6 .
La persona con carnagione chiara varia in genere dal castano chiaro 5 ,biondo scuro 6 fino al biondo 7.
Fanno anche in questo caso eccezione le persone con occhi chiarissimi, pelle chiarissima e capelli neri 1 o castano scuri 3.
In genere le case produttrici prevedono anche dei biondi chiari 8 e biondi chiarissimi 9, ma non si trovano in natura ,almeno in Italia, se non nei bambini, per cui in genere è bene riservarli solo per effetti particolari tipo piccole meches fatte sulle tempie o sulla attaccatura frontale e ai lati per dare luce al viso o per effettuare correzioni in relazione alla forma del viso(fronte bassa e stretta rispetto la mascella può essere proporzionata attraverso una velatura più chiara alla fronte e lati)
Un discorso a parte è legato alle persone con i capelli rossi , siano carota chiaro o mogano scurissimo; hanno carnagione sempre chiarissima in genere rosata o al più avorio, ma non dorata biscotto , mai e poi mai olivastra.Per questo in genere è bene che chi non ha la carnagione chiara eviti il rosso come colore di capelli, sia esso carota chiaro o anche solo i riflessi di un castano scuro , perché si vedrebbe subito che è finto e in genere nelle persone olivastre fa a dir poco impressione per il contrasto poco piacevole tra a pelle e capelli alla luce naturale.
Quindi , come vedi , in base al colore della tua pelle puoi scegliere non solo il riflesso(dorato, cenere o rosso) , ma anche quanto chiaro o scuro lo vuoi, tenendo presente che, dato che dopo un mese circa si vede la ricrescita che da l’idea di persona sciatta , se ti mantieni su uno o due toni (al massimo) più chiari della tuo colore naturale riesci ad ottenere una colorazione naturale e più chiara o più scura a seconda della scelta, a meno di non fare continui ritocchi ogni 15 giorni circa per evitare la riga più scura se scegli invece un colore troppo chiaro.
Il problema delle tinture però è un altro:sono completamente innocue? I capelli dopo la tinta sono lucidi, naturali e sani?Non sempre:in fin dei conti il nuovo colore si ottiene quasi sempre con l’aiuto di ossigeno e ammoniaca(dai parrucchieri c’è sempre un odore niente male, se ci fai caso) si ossida facilmente e diventa opaco, il capello spento, stopposo e fragile.Se inoltre schiarisci troppo il capello,alla fine non riflette bene la luce e dà l’idea di persona con carenza vitaminiche o molto poco ordinata, che si è fatta la tinta una volta e poi se l’è scordata sulla testa .Ci sono persone per esempio, se guardi in giro, con ricrescite scure di 5 , 6 cm, con i capelli tutti secchi;non fanno un bell’effetto in genere e tutti si chiedono perché non vadano dal parrucchiere o se hanno problemi di soldi. Certo, vengono in aiuto prodotti nutrienti,maschere specifiche ristrutturanti se schiarisci tanto o ripetutamente i capelli….da questo si capisce quindi che cambiare colore di capelli come passare da castano scuro al platino è a tutti gli effetti un lavoraccio, sia per mantenerlo che per mantenere una certo aspetto naturale e sano dei capelli.
A ben pensarci perle cose sono più semplici; se vedi una persona con i capelli chiari naturali, ti accorgerai che difficilmente ha tutti i capelli dello stesso colore; alcune ciocche davanti la fronte, alle tempie per esempio sono naturalmente più chiare, le punte sono schiarite dal sole e in genere anche su tutta la testa si vedono capelli che coprono un tono o a volte due (con i capelli più chiari in numero minore)di variazione, castano chiaro e biondo scuro e biondo per esempio .Infatti i produttori di parrucche sanno che per ottenere un effetto naturale è bene miscelare capelli con un tono e mezzo o due interi di variazione di colore per ottenere un effetto molto naturale.Che ne dici allora di imitare la natura con delle meches sottili sottili? Le meches sottili (dieci , quindici capelli al massimo per foro della cuffia, non ti preoccupare , un bravo parrucchiere sa come isolare solo pochi capelli evitando quelle strisce grosse che non sono naturali per niente, poi più piccole sono meglio si miscelano alla capigliatura)di un tono e mezzo o al massimo due toni più chiari del tuo colore di capelli naturale ti consentono di passare molto gradualmente e con molta naturalezza al colore più chiaro(se le fai ogni due mesi per esempio passi nel giro di un anno ad un colore più chiaro e molto lentamente in un arco di tempo che ti consentirebbe di tornare senza molti problemi al tuo colore d’origine se cambi idea o se non ti va di stare sempre fissa dal parrucchiere tra ritocchi , tinture su tinture ecc)schiarendo a poco a poco dalla radice alle punte come effetto di insieme, come se tu fossi andata al mare, ti danno un aspetto sano e naturale, non rovinano tutti i capelli contemporaneamente perché non li schiariscono tutti contemporaneamente ed inoltre la cuffietta non fa arrivare a contatto con la pelle della testa (che è delicata) le sostanze chimiche che possono non essere completamente innocue e alle quali potresti essere allergica. Poi, se ti fai le meches hai un grande vantaggio, in questo caso:hai i capelli naturalmente mossi il che aiuterebbe a miscelare i capelli con la nuova colorazione con quelli originali , arricchendo il colore naturale, personalizzandolo piuttosto che stravolgerlo.Sarebbe una soluzione discreta come cerchi tu.
Pensaci un po’ J
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