Autore: F.d.L. Jack
Data: 30-09-03 20:34
Che titolo raccapricciante eh?
Eppure anche se sembra solo la scritta di un lontano poeta in una storia fantastica vi assicuro che non lo è affatto.
Ora vi spiego...
Nel mezzo del cammin di nostra vita...
ho vissuto per 2 anni a Pisa e una sera mentre sbevacchiavo con la mia comitiva il discorso si portò sul racconto di una strada che si trovava tra Pisa e Lucca. (o forse era tra Pisa e Livorno non ricordo bene...)
Un mio amico asseriva che all'ingresso di quella strada vi era un cartello dove vi era scritto: "Il comune di Lucca (o forse Livorno... boh!) non si considera responsabile di ciò che può accadere a coloro che accedono a questa strada."
Lo sfottemmo un pò così decidemmo di fare una capatina in quel posto.
Avevamo un mercedes ed eravamo 3 ragazzi e 2 ragazze.
Andammo dopo che il locale aveva chiuso, quindi erano intorno alle 2,00 di mattina.
Giunti alla strada con grande stupore ci siamo accorti dell'esistenza del cartello e del suo contenuto.
Abbiamo deciso, da veri incoscenti di accedere nonostante l'ora tarda.
Dopo un tratto lungo circa 1,5 km notammo che il mio amico cominciò a rallentare, fino a fermarsi del tutto.
Davanti a noi si vedeva con chiarezza un albero con delle strane bamboline appese a mò di impiccati ai rami ed una croce incisa su di esso.
Ci guardammo increduli e nonostante l'autista era già convinto di tornare indietro noi eravamo tutti sul "proseguire ancora un pò."
La strada cominciò a farsi dissestata e la nebbia cominciò ad infittirsi, finchè l'auto non rallentò nuovamente fino ad arrestarsi.
Io guardai prima lui... stava fissando dritto davanti a se ad occhi spalancati.
Quando decisi di seguire la direzione del suo sguardo mi trovai un panorama da incubo.
Tutto intorno a noi era calata la nebbia ma non fino a terra, diciamo che si muoveva a circa 1 metro d'altezza e in lontananza si distinguevano chiaramente delle ombre umane sparse qua e la che sembrava danzassero senza musica.
Quando ci siamo resi conto che quegli individui venivano verso di noi l'autista non pensò nemmeno di fare manovra per voltare la macchina, ingranò la retromarcia e schiaccio il pedale dell'accelleratore fino al limite siamo usciti dalla strada in retromarcia e siamo tornati di corsa a Pisa.
Qualche giorno dopo abbiamo saputo che in quel luogo sono state rinvenute 2 persone (in due momenti diversi) bruciate vive.
La storia e fin troppo reale ed il luogo esiste veramente.
Chiunque abbia avuto notizie di quella strada mi farebbe molto piacere sapere cosa ne è stato, se ancora esiste.
Attendo informazioni, grazie.
P.S. Per Ayla e company che cercavano un luogo magiko in toscana per fare un raduno che ne direste di... ehm... ok ok ho capito! Me lo posso scordare daccordo. 

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