Autore: Pirifool
Data: 18-03-02 13:32
Definire il cavaliere colorato "un cattivo" mi sembra un po eccessivo...comunque analizzandolo nel nostro contesto lo si potrebbe volendo anche definir tale poichè esce dagli schemi di cortesia che sono prefissati. Il cattivo in questo caso vi è stato utile per ritrovare una sorta di "unità " e di complicità ; io credo che nonostante del tutto deprecabili le azioni dei cattivi sono più utili a noi che a loro stessi: ci fanno delineare ed intuire i limiti oltre i quali saremmo degli "ingiusti"...ma è innegabile che spesso sia affascinante la loro sicurezza, la loro forza ed a volte anche quel sano egoismo (sempre da utilizzare a giuste dosi)...
I cattivi troppo spesso hanno solo una dura corazza della quale non sanno liberarsi...tutti sapremmo essere duri...ma chi sa solo essere tale è per sua natura limitato e forse spesso non si sceglie di comportarsi male...è uno squilibrato a livello comportamentale...
Bisogna saper essere cattivi: con chi lo merita, ed è più facile e meno scrupoloso di quanto si creda giudicare i casi d'azione...e come, poi, ho già detto le nostre azioni in tal caso sarebbero più utili agli altri che a noi...
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