Autore: haffa
Data: 01-09-03 21:06
non sono del tutto d'accordo genietto, anche se la tua è la visione che ho avuto per tanto tempo!
il taosimo mi insegnò questo, ma come capita ogni volta dopo un pò la religione-filosofia mi scivola via (per fortuna!). ho capito qual'è il vero significato del tao solo provando ad immedesimarmi in ciò che ralmente scrisse lao tzu e credo che il suo primo verso sia la cosa più significativa:
il tao di cui si può parlare non è l'eterno tao,
il nome che si può pronunciare non è l'eterno nome.
senza nome è l'origine del cielo e della terra.
con un nome è "la madre delle innumerevoli creature".
eternamente privo di desideri puoi coglierne il mistero.
eternamente desiderando puoi coglierne le manifestazioni.
questi due nomi indicano la stessa cosa:
è l'oscuro,
oscurità nell'oscurità ,
la porta di tutti i misteri.
questo è ciò che dice lao nel suo primo verso parlando del tao e di ciò che poi purtroppo è diventato il taoismo.
io non credo che per esistere la felicità , debba esservi la tristezza, ma piuttosto (so che l'italiano non lo può spiegare ma in qualche maniera devo pur provare a farmi capire! ) che anche la tristezza può essere felice se vissuta con consapevolezza!
questo è il modo migliore che ho per spiegarti quello che penso sia la differenza tra la normale visione taoista (quella che hai tu...anche se non sei taoista, il modo che hai di parlare è preciso all'indole taoista! ) e la visione che ho io del "tao".
io credo che la via della felicità sia più semplice di quello che siamo abituati a credere, ma che purtroppo per le abitudini che abbiamo la vediamo troppo lontana e ce ne allontaniamo a nostra volta!
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