Autore: BlueFairy
Data: 18-03-03 15:46
Ciao a tutti voi...
Mi auguro che questo mio messaggio (di cui posso già prevedere la lunghezza, conoscendomi…) non vi annoi né v’infastidisca...
scrivo qui perché mi sto interessando alla religione Wicca, e non ho saputo trovare posto migliore in cui cercare persone che potrebbero aiutarmi.
Da qualche tempo sto cercando informazioni che mi permettano di capirne un po’ di più, ma purtroppo non sono stata in grado di trovare molto in proposito, anche perché su certe cose sono diffidente per natura e vorrei assicurarmi di trovare informazioni con un fondamento serio, e non sciocchezze e inutili superstizioni. Mi piace imparare, studiare, conoscere e questa filosofia così antica e nascosta ma ancora così forte, almeno per quanto mi è parso di capire, mi affascina moltissimo.
Io sono cristiana dalla nascita, se così si può dire, ma non direi certo per scelta, quanto per imposizione. Ho un bisogno sfrenato di spiritualità , perché la mia corporalità non mi basta, benché non possa certo negarla del tutto.
Non posso dire di non credere nella “mia” religione, né di non avere rispetto per coloro che ci credono e che la praticano, ma da troppo tempo, ormai, ho la forte impressione che non mi somigli, che non possa soddisfare pienamente il mio bisogno d’assoluto e la mia continua ricerca di verità . Il fatto è che non capisco perché credere in qualcosa debba per forza significare non credere in tutto il resto. Sono fermamente convinta che ci sia qualcosa di vero in ogni religione, perché ognuna di esse costituisce l’espressione dell’umanità in un determinato luogo e tempo, rispetto ad una determinata cultura e tutto ciò che è sapienza m’interessa e mi affascina. Inoltre, non vedo perché io debba confessare i miei peccati a persone a cui non importa nulla di essi e che non mi capiranno mai davvero. Peccati che, per di più, io non sento tali, perché, secondo me, il peccato non esiste se non si lede la libertà altrui, se non si fa male alle persone, agli animali, alla nostra cara Madre Terra…sono convinta che sia un peccato molto peggiore distruggere alberi e foreste, piuttosto che fare l’amore senza paure e sciocchi tabù o usare il preservativo, evitando malattie o nascite inaspettate (che, in quanto tali, verrebbero affrontate in modo impreparato ed inadeguato).
Ho sempre voluto vedere la religione come espressione di me stessa e del mio bisogno di rapportarmi a qualcosa di superiore, che sia un dio, una dea o un profeta non m’importa. Per questi, e tanti altri motivi (che non sto ad elencare), ho amato i “versi satanici” di Salman Rushdie: autore pakistano, musulmano d’origine, che ha avuto il coraggio di criticare gli assolutismi religiosi e filosofici d’ogni tipo (dall’Islam al Cristianesimo al razzismo della Londra post imperiale) con un sarcasmo che rasenta la genialità e con una finezza inaudita, senza preoccuparsi di incorrere in critiche, polemiche, accuse che sfociarono addirittura in una sentenza di morte. Io non ho questo coraggio, né l’avrò mai, ma voglio cercare la spiritualità dentro me stessa e non nelle regole di una chiesa che per secoli ha cercato di reprimere l’individualità , predicando uguaglianza e fratellanza quando invece cercava in ogni modo di cancellare la (meravigliosa) varietà umana anche con la violenza e l’odio, e servendo il dio denaro, al posto del Cristo in croce…davvero paradossale…
Quello che intendo dire, tentando a fatica di non perdermi in un pantano d’inutili parole (cosa che, come vedete, mi risulta piuttosto difficile..), è che sono interessata a tutto ciò che è spiritualità , perché intendo capire cosa davvero sia giusto per me. Per ME, e non per gli altri…questo lo posso fare soltanto documentandomi il più possibile, in ogni senso…ma vorrei evitare di farmi idee sbagliate…vorrei leggere qualcosa sulle filosofie orientali, sullo sciamanismo, vorrei leggere il Corano…purtroppo vorrei conoscere ogni cosa e, a volte, mi sorprendo a pensare che non avrò mai il tempo di fare tutto ciò che vorrei…il punto è che mi piacerebbe avere una specie di guida, qualcuno che possa accompagnarmi in questo mio lungo e difficile cammino…un cammino che vorrei intraprendere anche se mi sembra un ostacolo insormontabile: cercare la mia spiritualità , la mia verità …
Quello che ho letto in giro (davvero poco, a dir la verità ) mi ha colpito moltissimo, sembrava quasi scritto per me, e mi sono resa conto di non sapere davvero nulla…strega si nasce, bisogna seguire i principi della Reda, bisogna fare ciò che si vuole finché non nuoce agli altri…è tutto così seducente, ma anche tutto così confuso…tutte quelle parole si rincorrono nella mia mente e cozzano con tutte le nozioni che mi hanno insegnato sinora…l’immagine della strega che si trova nel cinema, nei romanzi, nella cultura popolare…realtà e tradizione che si mescola a superstizione e paure…il demonio, la classica vecchietta sulla scopa e le visioni di sesso sfrenato, di sangue, dolore e morte, le fatture…la zucca come simbolo e la sua deformazione nella moderna visione della festa di halloween…vorrei sapere di più, vorrei sapere come fare per documentarmi, per conoscere la verità che si nasconde dietro tutto questo…vorrei avere spunti, idee, titoli di testi reperibili e interessanti sull’argomento, ma con fondamenti seri…
In realtà , non ne so quasi nulla, e quel poco che so si confonde con le sciocchezze diffuse per secoli da chi ne sapeva ancora meno di me ed ha spesso inventato, confondendo ulteriormente coloro che desideravano conoscere la verità …
Vi chiedo soltanto, se ne avrete voglia e tempo, e se vi sembra che ne valga la pena, di dirmi se quello che ho scritto ha qualche senso e se desiderate darmi qualche indicazione bibliografica in modo che io possa approfondire per arricchire me stessa.
Non so se sono nata strega, non so se mai avrei il coraggio di accettarne l’idea…mentirei se dicessi che non ho il terrore di rinunciare ad una facile scelta che mi hanno imposto, se dicessi che non mi fa paura rischiare di trovarmi di fronte alle polemiche e alla critica di chi mi circonda e mi ama…ma mi rifiuto di fare come chi accetta passivamente la vita così com’è e vive seguendo regole che hanno scritto gli altri, fingendo di scegliere laddove altri hanno già scelto per loro…non voglio rinunciare a conoscere, non voglio chiudere una porta ancora prima di aprirla…
Vi ringrazio davvero per avermi “ascoltata” e mi scuso per la noia che posso aver suscitato.
Spero sinceramente che, tra voi, ci sia qualcuno che possa aiutarmi...
Un sorriso,
Blue
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