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 perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: rain 
Data:   31-03-03 06:05

rispondete!:ang)


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: Arcadia (gio) 
Data:   31-03-03 06:15

xké dio e le fate nnn sn uguali: Dio é la Bontà, é tutto: Dio é il Padre divino, ciò ke ci ha creati, ed é la nostra divinità: noi lo amiamo.
ma le fate sono LA NATURA, IL BOSCO, ED E' DIVERSO


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: Ranya piccola luna 
Data:   31-03-03 12:26

Perchè la Grande Madre agisce anche tramite le fate......

Isilion Figlio della Luna


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: MELLON 
Data:   01-04-03 09:59

Sono dell'idea che Dio sia in qualsiasi cosa........anche nel Piccolo Popolo naturalmente....sono sue creature esattamente come lo siamo noi........

RAIN senti questa bellissima leggenda sulla nascita del Piccolo Popolo, islandese, mi pare (la scrivo come me la ricordo....non badare alla forma...):

Eva stava lavando i suoi numerosi figli al fiume. Non li aveva ancora lavati tutti quando arrivò Dio. Eva si vergognava che il signore vedesse alcuni dei suoi figli ancora sporchi, così li fece nascondere velocemente dietro un cespuglio. Ma Dio si accorse di ciò e disse ad Eva che da quel momento in avanti quei piccoli che ella aveva nascosto ai Suoi occhi sarebbero stati nascosti agli occhi dell'uomo per l'eternità. E cosi fù.

Questa semplice quanto meravigliosa leggenda credo riesca a far capire come due concetti apparentemente in contrapposizione possono invece convivere e nascere addirittura dalla stessa sostanza.

Namarie

MELLON


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: walter 
Data:   01-04-03 11:21

comprendo la domanda di rain, è la stessa che a volte avrei voluto fare io...
penso che l'importante sia chiedersi il perchè delle cose....
chi ama le fate, ad un certo punto, dovrebbe chiedersi qual'è il motivo, e quale l'obiettivo chiamato da questo suo istinto...perchè le ama, insomma. non dico che non lo faccia, ci sarà chi lo fa e chi non lo fa, come in tutte le cose...
Certo Dio è in noi, ma altra cosa è rispondere di sè a Dio, rispetto al risponderne alle persone...
immagino che rivolgere il cuore alle fate possa aiutare nel cammino,senz'altro per molti è stato ed è così, a me è necessario però ricordare che anche le fate, se esistenti, debbono rispondere della loro esistenza ad una Causa, ad un Motivo. A Dio, insomma.
Personalmente credo che volgere lo sguardo "un po' più in là" sia importante, certo non so moltissime cose, ma spero solo che non siano in molti a guardare alle fate come una specie di "scorciatoia" per le domande che ci poniamo, e lì fermarsi.. un saluto


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: nessuno 
Data:   01-04-03 12:39

Mellon e' bellissima e adoro questa storia!!!
Grazie.
Per me Dio e' Amore.
per questo vi dico:pace e amore a tutti
kiss


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: Brucia-essenze 
Data:   02-04-03 06:17

ma vi sono anche delle persone che non credono in Dio.
Oppure persone che non sono siicure della sua esistenza (gli agnostici) ecc
in genre queste pers si affidano a credenze in continuo mutamento, giustificando ogni aiuto esterno ricevuto o preghiera accolta, con la loro concezione religiosa attuale.
Credere nell'esistenza delle fate e di dio sono due cose nettamente diverse, dio e la fate sn 2 realtà completamente differenti.
Le fate sono spiriti elementari, credere nelle loro esistenza è gia avere una base di convinzione politeista.
Infatti in genere chi crede alle fate, crede anche a tutti gli altri spiriti elementali come salamandire, druidi, gnomi ecc...
di conseguenza passa da una credenza monoteista (dio unico e solo) ad una politeista (fatine ecc)
Sminuendo quella che è l importanza di Dio? come unico e assoluto creatore?
non credo che le fate siano state generate da dio o quant'altro e non credo nemmeno che queste abbiano rapporti (come invece iè riportato in alcuni testi) stretti o analoghi algli angeli.
Dio possiede e manda le sue creature comunemente chiamate "angeli" come messaggeri e "aiutanti" se cosi posso definire.
Le fate, sono indipendeti e di conseguenza non c azzeccano nulla con Dio.
Sono due mondi quindi nettamente diversi, con capacità e caratteri differentissimi. Uno wiccan pregherebbe la dea madre natura, un cristiano Dio, per quelli meno dogmatici sia dio che fate.
manifestazione divina:
uno wiccan giustifiherebbe questa con le fate ecc
uno cristiano con dio...
e cosi via.
a seconda della credenza individuale attuale ...
alla fine la tua domanda non puo avere una risposta generale...poiche manca la risposta prima ad una domanda ovvero "fate e dio sono realtà affini, analoghe o sono due mondi nettamente diversi? "




 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: Brucia-essenze 
Data:   02-04-03 06:18

ps: la tua domanda presenta una base cristiana, ma non tutti sono cristiani.
quindi riformulerei meglio la domanda.



;) ;) ;) ;)


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: Arche 
Data:   02-04-03 10:36

Dio è la Natura. Sono la stessa cosa. Sappi poi che non occorre chiedere benedizione: la natura protegge e benedice sempre chi le è amica. Qui a Napoli esiste una fata, la bella 'Mbriana, che fa visita nelle case senza invocazioni, portando benefici e felicità a quelle famiglie più sincere e accoglienti. Rispettare la Grande Madre comporta già benedizioni. La luna, il sole, le fate…sono forze che ci sono sempre accanto, fidati.


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: walter 
Data:   03-04-03 09:56

non necessariamente rivolgersi a Dio e non alle fate (o anche alle fate) significa dogma, dogma è semplicemente chiusura mentale, e può riguardare quaunque ambito.
più nel particolare, come spesso accade si tratta di intendersi sulle definizioni.
Per me Dio è il senso delle cose, il motivo dell'esistenza del tutto, l'origine e la fine. A mio modesto parere, posso permettermi di chiamarlo Amore.
In questo senso non ha per me senso considerare le fate o gli elfi al di là della "giurisdizione divina", come un mondo a sè stante, semplicemente perchè credo vi sia una ragione per tutto, non necessariamente - e spesso non lo è - afferrabile. Dal mio punto di vista dire "Dio" significa semplicemente (...semplicemente?...) richiamare questa ragione, il motivo, il senso delle cose.


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: wulf 
Data:   06-04-03 00:38

Perche Le FATE erano già immensa saggezza quando l'uomo ha inventato DIO


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: ghianda 
Data:   07-04-03 10:26

ci sono mille approcci diversi verso le fate..
ma su una cosa sono sicura. Dio è SOPRATTUTTO nella natura che lui stesso ha creato, ciò che noi chiamiamo fate per bisogno di definirle altro non sono che forze che lui stesso ha posto per regolare quel meraviglioso perfetto equilibroi che da lui è venuto.

purtroppo nel tempo l'uomo ha trasformato le religioni in altri pretesti e adesso si fa molta confusoine per nulla.. Dio è Dio, non importa come lo vuoi chiamare, in che modo lo vuoi pregare..
Dio non è una specie di uomo, Dio va oltre a tutti i concetti terrestri che abibamo inventato noi. non è numerabile, non ha certo i nostri difetti, dio è nell'aria che respiriamo, nei colori che vediamo e anche oltre ai nostri sensi, quindi anche nelle fate.. che sono una specie di angeli.. ci si rivolge alle fate benissimo per gli stessi motivi per cui si pregano gli angeli.. se vogliamo spiegarlo a un cristiano mi pare che questo possa rendere l'idea..

per ciò che mi riguarda, non mi interessa dire di appartenere a una religione. quello che ho nel cuore è enorme e dolcissimo, un nome limiterebbe soltato tutte queste mie sensazioni.. la natura è il vero volto di Dio, o del Grande Tutto, o degli dei, o come preferite voi.. fa uguale, non sono nomi terrestri a poter cambiarne l'essenza!

:)


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: sherardia 
Data:   07-04-03 14:48

IO CREDO CHE LA DOMANDA SIA UN'ALTRA...QUALUNQUE COSA SI VOGLIA AMMETTERE,FATE O DIO KE SIA,MI KIEDO,E LORO DA CHI SONO STATI GENERATI?DITE KE DIO è L'ESSENZA STESSA DELLA VITA,è AMORE ECCC....BENE,MA DA DOVE NASCE? DAL NULLA? MA ALLORA IL NULLA NON ESISTE,PERCHè SE ESISTESSE NON CI SAREBBE APPUNTO NULLA!!!!
E SE è FORZA PRIMORDIALE,CIOè VITA CHE NASCE DA UNA COMBINAZIONE DI UN NULLA CHE NON CONOSCIAMO,ALLORA è LA VITA STESSA AD ESSERE DIO...PERCHè PENSARE AD UN'ENTITà?AD UN ESSERE SUPREMO? TUTTO LO è,TUTTO CIò CHE NASCE ANCHE SE DI NATURA DIVERSA DALLA NOSTRA è SUPREMO,PERCHè QUESTA ESIGENZA DI CONFERIRE POTERI AD UN ESSERE SPECIFICO?PERCHè QUESTA ESIGENZA DI DOVER DIPENDERE PER FORZA DA QUALCUNO?PER QUANTO MI RIGUARDA IO CREDO A ME STESSA COME ENTITà,E ALLA VITA CHE MI HA GENERATO COME ENTITà SUPREMA,NON SO COSA HA GENERATO LA VITA E CREDO CHE MAI LO SAPREMO,MA LA RISPETTO E RISPETTO ME STESSA OLTRE AGLI ALTRI,è A TUTTO QUESTO CHE DEVO RENDERE CONTO,E CERCARE DI MERITARMELO NEL MIGLIOR MODO POSSIBILE.
SEIDAN A TUTTI
SHER


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: walter 
Data:   08-04-03 09:31

a mio parere, sherardia, parli di un altrui "bisogno" di avere un'entità da adorare - in modo a mio parere restrittivo e forse per reazione ad una cultura dominante da secoli - senza considerare innanzitutto una cosa: può essere molto più difficile rintracciare un piano d'esistenza superiore all'uomo piuttosto che vedere Dio solo "qui ed ora", può essere un cammino impegnativo e sincero, e non soltanto "di comodo".
Hai fatto un solo blocco dei messaggi che precedono il tuo bollandoli senza troppe esitazioni come reazioni ad un bisogno da appagare, ma i processi alle intenzioni sono errati all'origine, io stesso potrei dire che tu non lo fai per non sentirti sminuita o per assecondare il tuo orgoglio.
Hai dato per scontato con troppa facilità che nessuno di noi possa aver avuto un'ombra di esperienza mistica, secondo te si è soltanto applicato una specie di comodo dogma, ma il dogma sta ovunque, non solo in ciò che si dice ma soprattutto nel "perchè" lo si dice.
Per esempio, per quanto mi riguarda, spesso mi accorgo che il solo dire "Dio" mi etichetta agli occhi di molti come cattolico, e la cosa sinceramente mi fa ridere.
Per le mie convinzioni non posso che rifarmi alla mia esperienza, e guardandomi alle spalle mi rendo conto che con le mie sole forze non ce l'avrei fatta ad essere qui, non in questo modo almeno. E' semplicemnete la mia esperienza e il mio modo di vedere le cose, ho solo quella come voi avete la vostra.
Non si tratta di "conferire poteri", l'Amore è semplicemente Amore, il senso delle cose, la Verità, di che poteri ha bisogno se non di se stessa? "Avere entità da cui dipendere", "conferire poteri", sono concetti decisamente primitivi che rifiuto del tutto, così come rifiuto la tendenza generalizzata al considerare dogmatico-catechista chiunque pronunci la parola "Dio", secondo un atteggiamento presunto-libertario che spesso ha già trasformato in dogma all'incontrario la libertà della ricerca spirituale.
Non mi interessa essere alternativo a tutti i costi, perchè è una prigione esattamente come il non esserlo, vorrei soltanto essere libero.
Il discorso è oceanico, mi limito a riassumere quello che è secondo me il periodo storico che viviamo, e mi servo di un verso di una canzone di Bob Dylan.
Si parla dell'"uomo"

"tutto quello a cui crede sono i suoi occhi
e i suoi occhi gli dicono bugie
...................................
ora adora ad un altare di una pozza stagnante
e quando vede il suo riflesso è soddisfatto"


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: ghianda 
Data:   08-04-03 10:19

gran discorso walter, bellissimo..

a proposito di conferire a un'entità mi sento di dire che le parole limitano abbastanza i concetti, in effetti la mia concezione di Dio, coem ho scritto varie volte, va oltre a certe manie umane di immaginare come una specie di uomo, una cosa con confini, no, nulla di tutto ciò... e anche dire che viene dal nulla.. vai a capire cos'è il nulla, abbiamo delle menti troppo limitate per parlare di certi concetti, è il mistero dell'uomo dai tempi in cui esso esiste.

il tempo è relativo, serve a noi, ma quello che vogliate chiamarlo Dio o come vi pare ne è oltre, come è oltre ai nostri stupidi nomi e rendiamoci conto che per nomi diversi ci facciamo guerra e ci ammazziamo. e oltre ai nostri riti, è oltre al concetto di quantità, ovviamente secondo me, non si può pretendere nessuna verità in effetti, perchè nessuno può portare certezze sull'argomento. Solo credenze, pareri, sensazioni. E appunto ogniuno si basa sulla propria di esperienza o così almeno dovrebbe essere quando si pretende di avere quella libertà di cui parla Walter, concordo pienamente con lui su tutto.

(walter ma dove sei sparito? non mi hai manco detto se ti andava bene la mia risposta alla tua domanda sui chakra!)


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: Dhannon 
Data:   09-04-03 05:21

Io credo che "dio" sia la vita, l'essenza eterna che manda avanti le tuttte le creature esistenti, visibili ai nostri occhi e invisibili,e penso che ci sia grande ipocrisia nella razza umana dato che dai tempi lontani ha solo cercato di farsi prevalere su tutto finendo per distruggersi piano piano.
Almeno la razza fatata ha sempre dimostrato grande rispetto per cio che ci circonda addiritura aiutando gli umani in difficoltà dal cuore puro.
Io quando prego penso alle creature fatate, perchè non credo in un dio distruttore e assente.

Dhannon


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: ghianda 
Data:   09-04-03 09:54

il divino (cos' secchiamo subito tutti i termini che non voglio usare) è talmente grande che nessuna mente umana può concepire.

chi ha inventato la cavolata che è distruttivo? uomini..
solo uomini. ma in realtà dubito fortemente sia affetto dalle nostre cavolate egocentriche...

partendo dal presupposto che non si può in nessun modo racchiudere in qualche aggettivo, per spiegarlo c'è un paragone bellissimo. cmq limitante, ma astraendosi un attimo..

ebbene, immaginate una scultura enorme, l'uomo cerca il divino nel modo in cui uno scultore toglie i pezzi inutili dalla pietra per lasciare la forma della scultura.
Ora, le verità per arrivarci sono infinite, quanto la grandezza della scultura. io ci posso arrivare da un lato, tu da un altro, chi da un altro ancora.
magari può essere che io veda "il divino" tondo, ma che tu lo veda squadrato, l'altro spigoloso, quello la in fondo lo becca ruvido, mia sorella liscio...
chi ha ragione?
tutti.
nessuno.
in genere l'uomo rapporta se stesso nella ricerca del divino. ecco perchè le cazzate che dio s'incazza e punisce, ma per me la spiritualità è molto diversa da questi concetti.

è stupido decidere "cosa o chi" è il divino.
ma altrettanto stupido è seguire quella moda per cui come diceva walter si cerca l'alternativoad ogni costo, una prigione, una triste prigione che nega cmq a noi stessi la nostra vera natura. esattamente come il problema oppposto: autoconvincersi che dio è quello che ci impongono che sia...

vedo dell'assurdo in tutto questo.


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: walter 
Data:   09-04-03 10:24

hai ragione ghianda, non ti ho nemmeno ringraziata per la tua lunga appassionata risposta sul tema dei chakra, che davvero ho letto attentamente. il fatto è che non ho molto da dire sul tema, almeno per ora, preferisco stare ad ascoltare. come dicevo non è il momento giusto per iniziare qualcosa in quella direzione, ma c'è una spinta che galleggia e che forse si farà strada, anche grazie a messaggi come il tuo, come i tuoi. su quel messaggio di certo ritornerò ancora, come torno sempre sulle cose che mi interessano. ciao


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: sherardia 
Data:   12-04-03 08:27

stesso discorso anke qui!!!!!!!!!!!!!!! non cè più la mia risposta!!!!!
ma che fine ha fatto?


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: ghianda-RISPOSTA DI SHER 
Data:   12-04-03 09:42

SHER, A ME ARRIVA TUTTO VIA MAIL, LA RIMETTO IO LA TUA RISPOSTA OK?
ecco qui sotto la risposta scomparsa di sher:

io ho risposto alla domanda iniziale,e ho detto la mia,non ho fatto un
blocco di niente,ma avendo passato 11 anni in mezzo alle suore,frasi lette
qui ne ho sentite a iosa.....quelo che penso è che l'amore non è dio,la
vita non è dio,ma semplicemente una combinazione di elementi,credo solo che
ci siano vari livelli di appartenenza e in una combinazione diversa,l'amore
è in una di queste combinazioni,non potrebbe esistere o per lo meno
esprimersi se non ci fosse l'uomo o la natura o qualsiasi altra cosa,e non
potremo esistere noi senza di essa,siamo complementari,ma nessuno superiore
all'altro,quello che credo è che siamo come una composizione chimica
azzeccata,dove niente e nessuno primeggia,ma essenziali l'uno
all'altro.composizioni così ce ne sono tantissime,noi apparteniamo ad una
di esse,non credo ci sia niente di trascendentale in questo,e niente che
superi la nostra umana comprensione,è solo un dato di fatto,ma è talmente
inspiegabile che siamo quasi costretti a dover per forza vedere un
soprannaturale in tutto ciò,e a dare un nome e un "volto" a ciò che non
capiamo.Dire che la vita è dio è molto risrtittivo,anche le donne danno la
vita,e infatti per tanto tempo sono state identificate come dei,fino a
quando non si è scoperto che da sole la vita non potevano darla,quindi
rimane la domanda iniziale........come nasce tutto ciò?come dici
giustamente tu walter il discorso è complesso e molto articolato,io non
sono molto brava a scrivre ciò che penso,riesco meglio a voce e guardando
in faccia chi ho di fronte...
seidan a tutti
sher


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: ghianda-RISPOSTA DI SHER 
Data:   12-04-03 09:51

per rispondere al senso del divino mi ci vorrebbero una decina di post, senso che cmq ha una sua logica, e trovo riduttivo fermarsi a dire che è un bisogno umano per giustificare qualcosa che non capiamo bene..
è il mistero dell'uomo da sempre cmq, e difatti non sapremmo mai come è in verità.

di certo, c'è anche un rischio concreto che , avendo ascoltato per anni discorsi nauseanti, la nostra mente tenda a rifiutarli... forse 11 anni in mezzo alle suore mi avrebbero portato al suicidio! ;)

una cosa però.. dici spesso che i discorsi che senti li hai già sentiti dire e ridire. l'hai detto anche nei miei confronti accusandomi di fare un collage di cose sentite qui e li se non sbaglio.. ma a ciascuno il suo cammino, e non è detto che tutti ragionino per dogmi. anche se può sembrare. nessuno nasce oniscente e ci vuol tempo per percorrere una strada.

il pericolo maggiore per me, è sempre quello di parlare di Dio come se fosse una cosa definibile , allora si non ha senso e ti do ragione, racchiuderlo in un qualcosa che è davero un nostro bisogno, chiamarlo in certi modi, come fosse un oggetto da adorare. ciò non è quello che io penso.

a chi interessa, ho appena cominciato a leggere un libro che mi sta sconvolgendo perchè già dalle prime pagine scrive ciò che penso ma che non riesco a spiegare. e il concetto del divino e del senso della sua esistenza è spiegato a meraviglia. pare che siua il libro a leggere me (certo, non nella sua interezza, ma in molti concetti e paragoni si!).

alain danièlou "miti e dei dell'india" edizoine Bur Saggi

che va molto oltre le concezioni di induismno che vengono narrate a noi occidentali con voluta ignoranza, dal momento che è tra le culture piu antiche del mondo. è molto ben scritto anche se un pò difficile, e fa un dsiscorso molto completo..

10 euro davvero ben spesi..


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: legolas 
Data:   12-04-03 09:52

Dubbio amletico: ma è Dio che creò l'uomo a sua immagine e somiglianza o l'uomo a creare Dio a suo immagine e somiglianza?


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: ghianda 
Data:   12-04-03 10:37

scusate, "risposta di sher"sul titolo del mio post qui sopra è rimasta in memoria, sono dimentichina....
scusa sher!


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: ghianda 
Data:   12-04-03 10:39

grande legolas!!! hai centrato perfettamente!
idem per elfi e folletti e fate... tutti con la presunzione che sono uomini piccoli di un altro colore con orecchie a punta... a volte può esser così... ma non è SEMPRE così...


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: legolas 
Data:   12-04-03 14:10

grazie sorellina!
Va' su e so per i ponti! ;)


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: Dhannon 
Data:   16-04-03 03:18

Ciao Iegolas
sono Dhannon e il tuo dubbio amletico è sempre stato anche il mio.
L' uomo non sapendo gestire i propri perchè e le proprie responsabilità
ha creato un essere con la sua storia e lo ha riempito di risposte che rallegrasse l' animo umano....talmente tanto da essere il padrone, che nessuno ha mai visto, del mondo intero..
Io penso che dio ,se si può chiamare così, sia energia vitale senza perchè o percome...pura e candida.
ciao
(sono d'accordo anche sul discorso di ghianda)


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: MELLON 
Data:   17-04-03 08:31

LEGOLAS...la tua domanda è lecitissima....senza dubbio è l'uomo ad aver creato Dio a sua immmagine e somiglianza....ma comunque non vedo in ciò una 'presunzione' dell'uomo...o meglio, la vedo, ma la capisco.....insomma....è tristemente 'normale' che l'uomo si senta al centro dell'universo e senta che tutto è stato fatto per lui (come c'è scritto nella Bibbia).....e tutto ciò mi fa venire in mente un'Operetta Morale di Leopardi dal titolo 'Dialogo di un folletto e di uno gnomo' dove un folletto e uno gnomo appunto deridono la stolta presunzione della razza umana, ormai estinta, che si credeva al centro del mondo; però ora, dopo la scomparsa dell'umanità, nel creato tutto procede come prima.....ma nel momento stesso i cui essi stigmatizzano il comportamento superbo e insensato degli uomini, dimostrano di essere anch'essi titolari dei medesimi difetti, convinti che l'universo sia fatto per loro!!
Quest'operetta credo che abbia un fondo di verità immenso!!!

GHIANDA se non le hai già lette ti consiglio di darci un occhiata, perchè secondo me alcune ti potrebbero interessare molto, come per esempio quella del 'dialogo della Natura e di un'islandese'.....poi fammi sapere...

CIAO
MELLON


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: Dhannon 
Data:   18-04-03 05:17

Concordo sulle letture...
Le consiglio anch' io.
...
..
Dhannon


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: legolas 
Data:   18-04-03 05:31

onde evitare equivoci la mia nn era una domanda che necessitava di una risposta, voleva essere una domanda retorica.


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: Dhannon 
Data:   18-04-03 05:37

Scusa...
Non credevo te la prendessi...
:D
Dhannon


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: ghianda 
Data:   18-04-03 08:16

lo farò, grazie, ma io non credo affatto l'uomo sia a immagine e somiglianza di dio..non nel senso che mi insegnavano a catechismo.. ma se ci penso nemmeno negli altri sensi "materiali"..

credo sia una splendida metafora che dice molto, ma come al solito, come succede anche per gli stereotipi sul piccolo popolo, la vanità dell'uomo deve venire sempre prima, qui invece avremmo dovuto essere la parte di un equilibrio, non " le creature predilette perchè ci somigliamo"..

siamo a metà tra due mondi, questo si, ma mi innorridiscono queste presunzioni...
tra tutti invece siamo tra quelli che ci hanno capito di meno....

è TRISTEMENTE "normale"..
sfigatamente normale ... se invece di dare certe cose per scontato l'uomo come prima cosa si preoccupasse di capire cos'è e a cosa serve, sarebbe già molto...


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: MELLON 
Data:   19-04-03 07:55

ghianda...ma....veramente io ho detto che è l'uomo ad aver creato Dio a sua immagine e somiglianza...non il contrario......per cui non dovresti contraddirmi.....;)


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: Brix 
Data:   29-05-03 23:00

è Bellissima questa frase!!
Io credo in Dio tantissimo.
Però credo anche nelle fate.
Ma sono due modi di credere molto differenti.
DIo sono sicura che c'è e fa parte della mia vita ed è e sarà sempre la mi realtà.
Le fate sono qualcosa che mi fa uscire dalla realtà e mi fa andare nel mondo delle fantasia. Avolte penso di credere nelle fate solo perchè è bello crederci. Non bisogna mettere in paragone Dio e le fate.
Dio è vero loro sono i nostri sogni.


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: Lule 
Data:   29-05-03 23:38

Brix credere nelle Fate per convenienza non è bello...
Non limitarti ad essere superficiale,e prova a vedere e credere nel loro mondo seriamente....Seguile nel loro cammino,adorale,rispettale e loro ricambieranno.
Sinceramente ho avuto più aiuti da loro che da Dio stesso...
Loro per me ci sono sempre e sempre ci saranno....
Per conto mio,è sbagliato chiedere a Dio di benedirci perchè lui molto spesso ci mette alla prova...
Le fate possono benedirci in nome di tutta la natura,e per mezzo di essa ci indicheranno la giusta via....:)


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: ghianda 
Data:   30-05-03 14:21

;) ho già scritto due temi su ciò che pensavo dell'argomento... mi sento di rispondere a brix cmq...

chiudete gli occhi per un attimo, dimenticate tutto ciò che credete di sapere, e cominciate a respirare... respirare piano, ascoltando quello che fate... non sentite l'essenza del tutto che entra in voi? come potete solo per un attimo pensare che non siamo tutti parte di un unico progetto, tutti provenienti da un unico potente seme, noi tutti, tute le creature e ciò che esiste nel mondo materiale, ma anche in quello spirituale. siamo parte di un'unica cosa, e sopra quella cosa ci sta un'unica entità. così terribilmente grande che non potremmo mai concepirla nel suo insieme, perchè è fuori dalla naostra natura.. quell'unica entità che qualcuno ha chiamato "Dio".

le fate non sono sogni. non sono una cosa sconnessa... per una volta, spostate il vostro punto di vista. da "uomo al centro dell'universo attorno al quale gira tuto", a "uomo parte dell'universo, tassello che occupa un posto, così come quello delle altre creature"..

ecco che vi appariranno le cose sotto un'altra luce, e tutto comincerà ad avere un senso.. ecco che capiremo cosa siamo, e cos'è la vita e il mondo. usciamo dai soliti schemi, da etichette religiose che sono solo opera dell'uomo, e ricordiamo che se non vediamo una cosa, noi non siamo esseri perfetti e supremi. e questo sta a significare che non siamo autorizzati a decidere che non esiste..

il mondo è fatto di materialità, ma anche di spiritualità. e questa spiritualità è tangibile, legata a noi in modo strettissimo.. respirate questo, capirete che noi e le fate siamo una cosa sola, come noi e le rocce, noi e il vento, gli animali e le piante, il cielo e la terra e ancora le fate e le rocce, le fate e la terra, le fate e tutte le creature. questa è la vita.... ;)
tutto ciò rientra nel piano di colui che ha creato... nulla è un caso!
sono tante le cose che si dicono che sono sbagliate.. perchè sono concepite da uomini... e la verità sta oltre la percezione delle nostre menti!

8)


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: BLU CIEL 
Data:   06-06-03 19:42

ciao a tutti!!!!

io devo precisare ke sn ATEA e quindi nn credo in Dio e pendo ke nn ci sia niente di male!!! è una mia scelta ke rispetto e ke xò tuttavia nn rispettano la gente ke conosco!!!

cmq......io sn un'AMBIENTALISTA e amo molto i boschi, e gli animaletti ke vivono li!!!!

A me l'immagine di fata esprime delicatezza, fiduca, sincerità e tutte le cose buone e pure ke ci sono!!! Credo alle fate xkè nn sn ESSERI UMANI!!! A volte mi vergogno tanto di essere un'umana xkè stiamo danneggiando questo pianeta magnifico e puro cm il cuore di una fata inquinandolo senza rispetto!!!! ke skifo (scusate x la parola, ma sn indignata!!!)!!!!

Trovo giusto quello ke dice MELLON.....Dio lo abbiamo creato noi UOMINI sl x avere una figura ke ci esprimi bontà e ke ci assolvi i nostri peccati, ma mi sembra una forma di vigliaccherismo xkè noi nn dovremo MAI fare del male e quella volta ke succede nn trovo giusto ke ce la caviamo e ke pensiamo ke cn una semplice CONFESSIONI i nostri peccati siano eliminati e cn questo vieni perdonata!!!! Io penso ke nn si può fare del male e poi andare in chiesa a confessarsi e via dicendo...troppo comodo!!!!!

Va bhè...scusate x questo sfogo!!!!!

ciaoooooooooo!!!!!!!
:) ;) :smack) 8) :D


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: sherardia 
Data:   07-06-03 22:57

credo ke dio sia stato creato semplicemente perchè per alcune religioni,esiste solo l'UNO come forza primordiale e come essere unico,pensando che non si possa in alcun modo essere 2 ,3, 4 ,5 ecc ecc......ma,un uomo per tutta la sua vita,non può essere solo uno,può essere un 'eroe in battaglia,ma un pavido davanti ad un topo,questo esclude l'eroe permanente,e per ogni singola azione,fatto o situazione,pur essendo sempre noi stessi,possiamo essere viaggiatori impavidi ma anke amanti della passività........i greci questo lo avevano capito, non c'era un dio assoluto,ma tanti "protettori" a seconda delle situazioni.Per alcuni fisici,8 forze nella natura sono troppe,per loro esiste una sola,non credo sia possibile,se così fosse tutto si ridurrebbe a poco o niente,trovo che sia una semplificazione di comodo,come il dio assoluto.
Accettando una cosa del genere,accettiamo anke il potere conferito ad una persona sola,perchè solo una può esprimere il parere di tutti,può giudicare e condannare liberamente,può agire come meglio gli aggrada,e così è infatti in alcuni,ma purtroppo non pochi,casi..............l'uomo è composto da tanti io,pur rimanendo se stesso,e dio o ki per lui pure......

"mai più mi chinai e nemmeno su un fiore
mai più non arrossii nel rubare l'amore
dal momento che Inverno mi convinse che Dio
non sarebbe arrossito rubandomi il mio.
Mi arrestarono un giorno per le donne ed il vino
non avevano leggi per punire un blasfemo
non mi uccise la morte,ma due guardie bigotte,
mi cercarono l'anima a forza di botte.
Perchè dissi che Dio imbrogliò il primo uomo,
lo costrinse a viaggiare una vita da scemo,
nel giardino incantato lo costrinse a sognare,
a ignorare che al mondo c'è il bene e c'è il male.
Quando vide che l'uomo allungava le dita
a rubargli il mistero d'una mela proibita
per paura che ormai non avesse padroni
lo fermò con la morte,inventò le stagioni.
E se furon due guardie a rubarmi la vita,
è proprio qui sulla terra la mela proibita,
e non Dio,ma qualcuno che per noi l'ha inventato,
ci costringe a sognare in un giardino incantato
ci cosringe a sognare in un giardino incantato."

FABRIZIO DE ANDRE'


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: MELLON 
Data:   08-06-03 01:29

Volevo rispondere a BLU CIEL......

Innanzi tutto voglio precisare ke rispetto tantissimo la tua scelta di essere atea....rispetto molto di più quelli ke come te sono arrivati alla conclusione che Dio non esiste dopo sicuramente lunghi ragionamenti, piuttosto a quelli ke dicono di credere in Dio senza averci mai riflettuto su neanche un secondo, ma solo perchè la mamma gli diceva ke se non vuoi andare all'inferno :evil) devi andare a messa :ang) .......

Però da quello ke dici deduco ke tu hai riflettuto sul Dio 'cristiano' e non su Dio e basta...... anche io non mi ci ritrovo nel Dio della Chiesa, o meglio, NON MI RITROVO NEL MODO IN CUI LA CHIESA CONCEPISCE DIO.....
Per me Dio è TUTTO ciò ke ci circonda e oltre....è SPIRITO allo stato puro in Cui tutti noi siamo immersi...è l'EQUILIBRIO ke regge tutto.... anche noi siamo parte di DIO.....siamo Sue creature e credo ke ogniuno di noi debba avere un rapporto personale con Lui....sai, io Lo trovo ovunque ogni volta ke anke soltanto guardo fuori dal finestrino della macchina la campagna che scorre....e poi spesso Ci parlo, in modo amichevole però, anche dandoGli del 'tu'...ed è il mio modo di amarLo, di sentirLo vicino...per questo non voglio ke sia una 'grande azienda' come la Chiesa Cristiana (ma anche l'islam o l'ebraismo o qualsiasi altra religione) a dovermi IMPORRE come amarLo... lo trovo una cosa assurda e assolutamente non spontanea....

Dicendoti questo ti invito magari a riflettere sulle mie parole, ma resti comunque liberissima di credere o non credere a ciò ke vuoi....ma sai perchè te lo dico?...perchè trovo che sia davvero un peccato non conoscere Dio......

CIAO
MELLON


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: MERLINO 
Data:   08-06-03 02:57

SE POSSO RISPONDERE DIREI KE IL CUORE KE NON VEDIAMO , VA OLTRE CIO' KE CREDIAMO DI VEDERE.............


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: BLU CIEL 
Data:   09-06-03 22:12

MELLON QUELLO KE DICI è + KE GIUSTO,MA SE DOVESSI KREDERE IN DIO ADESSO MI SENTIREI IN COLPA,CIOè HO DETTO COSE CM "NN ESISTE, NN CREDO NELLA FEDE E X ME NN ESISTE UN DIO"....FORSE IO CREDO TROPPO NELLA SCIENZA E NN NELLA RELIGIONE....NN SO....FORSE POSSO ANKE TROVARTI UNA SPIEGAZIONE AL MIO NN CREDERE IN DIO:

FORSE SN TROPPO DEMORALIZZATA DA QUELLO KE SUCCEDE NEL MONDO, DA QUELLO KE L'UOMO STA FACENTO...è UNO SKIFO E VEDERE KE DIO NN FA QUALCOSA X AIUTARE I SUOI ESSERI, LE SUE CREATURE MI DA FASTIDIO...DICONO KE DIO è MISERICORDIOSO, AIUTA, TI PARLA, MA IO....NN RIESCO + A PROVARE NIENTE...è CM UN VUOTO DENTRO DI ME!!!

IO SN STATA OBBLIGATA DAI MIEI GENITORI A PRENDERMI I SACRAMENTI E NELLA MIA PARROKKIA I PRETI E LE SUORE NN MI POSSONO VEDERE XKè GLI UNICI ANNI KE SN ANDATA A CATEKISMO SN STATI QUELLI IN CUI MI DOVEVO PRENDERE I SACRAMENTI.....MI RENDO CONTO KE è VERO KE MI STO RIFERENDO TUTTO SOMMATO AL DIO DELLA CHIESA E QUELLO KE HAI SCRITTO NN L'HO SL LETTO, MA AMMIRATO (ti devo fare i complimenti scrivi in un modo divino e comprensibile!!)!!!!!!

spero ke tu nn mi prenda x una stupida e voglio farti capire ke io, cm tu hai capito, ho riflettuto tanto su queste cose e sn arrivata alla decisione cioè quella di essere atea.....CIAO CIAO!!!!!!!!!!!!

SCUSA SE HO RISPOSTO COSì TARDI MA NN SONO PROPRIO POTUTA VENIRE!!!! CIAO CIAO ;) :D :smack) :) 8)


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: LULE 
Data:   10-06-03 00:24

IO NON CREDO CHE ESSERE ATEI SIA LA GIUSTA SOLUZIONE....
LE FATE SONO LE "ANCELLE" (ANCHE SE COSì NON è CORRETTO CHIAMARLE) DEGLI ANGELI....
CI SONO GLI ANGELI DI LUCE,E GLI ANGELI DELLE TENEBRE....
LE FATE SERVONO SICURAMENTE I PRIMI....
TUTTI NOI ABBIAMO BISOGNO DI CREDERE IN QUALCOSA,PERSONALMENTE IO CREDO NELLA FEDE DELLA WICCA, IO VIVO LA WICCA.....
E QUESTO MOLTE VOLTE MI AIUTA....

*IO CHE CAMMINO CON GLI ANGELI VORREI CAMMINARE CON LE FATE.....*:)


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: elfo celebron 
Data:   10-06-03 10:31

si dice che dio non ha bisogno di nulla, ne di amore ne di compagnia... ma allora a cosa gli serviamo noi? e poi secondo me dio e solo una nostra invenzione pensate al crescere senza essere convinti di avere un qualcuno lassu che ci protegge e ci osserva e come vivere senza princìpi non credete? beh resta di fatto che io preferisco credere in cio che vedo, e per questo scelgo il piccolo popolo


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: Hipazia 
Data:   10-06-03 10:42

Io sono molto cristiana e credo in Dio. Secondo me le creature del Piccolo Popolo sono come degli angeli che vivono sulla Terra,che magari Dio ha creato per non farci sentire soli.....io la penso così!
un bacio a tutti
Hipa :bryo10)


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: Ferion 
Data:   10-06-03 12:08

AMO DIO


Ferion da ransagorhttp://web.tiscali/alessandrokame


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: ghianda 
Data:   11-06-03 09:22

talvolta la visione che abbiamo di Dio mi pare così limitata da farmi sorridere...

davvero si riesce a pensare a Dio come un'entità dotata di "confini" quasi umani, che deve schioccare le dita per correre in soccorso che poi a chi o a cosa?

non abbiamo nemmeno capito chi siamo, che ruolo abbiamo, è ci permettiamo di definire cosa è bene, cosa è male, e di pretendere quiindi una soluzione al "male", ma alla fine, bisognerebbe avere il coraggio di ammettere i nostri limiti e che non tutto ciò che crediamo di vedere è capire è come lo spieghiamo noi. il bene e il male... dio dovrebbe proteggerci dal male, ma cos'è il male, se non una pura necessità/invenzione dell'uomo, che in natura non esiste, perchè dunque dovremmo avere la pretesa di venire prima di altri?

tutti hanno il diritto di percorrere il sentiero che hanno scelto per loro. le cose sono più complesse di come le vediao noi, abituati a cercare all'esterno ciò che è solo un riflesso di noi stessi.. sarebbe comodo che un dio sistemasse ogni nostro casino allo schiioccare delle dita..

tutto è regolato da un immenso eterno equilibrio, e mi pare che la vita della Terra lo dimostri, noi ne facciamo parte, non è detto che dobbiamo esser privilegiati come spesso pensiamo.

sarebbe comodo, assurdo, se tutto si sistemasse con lo schioccar delle dita...

dio non è un vecchietto con la barba, ma un qualcosa che va al di la di tutto ciò che noi conosciamo. è assurdo definirlo in quantità, è assurdo definirlo in bontà dal momento che "buono" presuppone"cattivo", e non credo affatto certi dualismi religiosi tipo dio e satana...

dio credo sia sopra al bene e al male quanto è vero che il male è puramente creato dall'uomo. altrimenti esisterebbe anche tra gli altri esseri viventi. e ciò non è....

a noi uomini piace inventare, raccontare, perderci tra mille minacce e mille combattimenti tra forze del bene e dell'oscurità, ma non credo affatto in ciò.

si avesse il coraggio di ammettere che non avremmo mai una completa concezione che si avvicini a ciò che dio è, di conseguenza non vedo neanche come si possa avere la certezza che non esiste. è tutto un eterno punto di domanda, certo, a ciascuno il diritto di scegliere un sentiero.

la scienza spiega solo ciò che è materia, appena meno della metà del mondo, allo stesso modo non sa spiegare l'anima ma noi sappiamo di averla.. o saremmo solo un ammasso di carne. così per le altre creature, c'è un mondo di sentimenti e energie che dai nostri occhi umani non è visibile, e questo lo riteniamo un motivo sufficiente per affermare che non esiste? mi sembra presuntuoso... troppi credono di sapere tutto, in realtà nessuno di noi, nessuno, saprà mai in questa vita la completa verità..

possiamo discutere all'infinito...

solo cadiamo sempre li... le descrizioni di Dio corrispondono a un uomo, quando, ammesso che esista (io ci credo, anche se in modo totalmente personale), è sicuramente tutto ciò che ha creato, altro che uomo. molto di più... oltre a tutto... oltre al sesso, oltre ai numeri, oltre a tutto e tutto questo assieme.

qualsiasi cosa decidiate di venerare non sbagliate, perchè non ci sarà nulla che a lui è sconosciuto... ha un lato in ogni cosa... logico, ovvio..

è assurdo pretendere la ragione in una sola religione, non è che un lato di dio che ne è venerato...

quella famosa scultura di cui parlavo, così immensa, ciascuno toglie il marmo in eccesso per arrivare alla scultura, ma ogniuno ne vede solo un frammento... la scultura è dio... io posso arrivarci dai "piedi" e trovare una superficie liscia, qualcun altro da sopra e trovarla ruvida, qualcuno sta ancora scavando...

dire "dio è liscio" o "no, è ruvido", non fa altro che rispecchiare la nostra limitatezza (esiste sta parola ;) ? ) .. ecco perchè sorrido..

credo nella reincarnazione, e le cose hanno assunto molta più chiarezza, da quando ho meditato su qusto. la legge del karma spiega perchè non si schioccano le dita e spariscono sofferenze e miseria...
questo per me... di polvere dal marmo ne avrò per tuta la vita da togliere..

la differenza tra me e altri è forse proprio questa... non mi creo un dio e comincio a venerarlo volendo solo vedere quello... ma resto in continua evoluzione, sarà così per tutta la vita...

di certo, l'essere umano è ben lungi da poter pretendere di non sbagliarsi su qualcosa.. per fortuna! ;) basterebbe accettarlo... come è nostra natura...

solo dopo aver capito chi siamo e a cosa serviamo, al limite possiamo capire un paio di cose in più! prima no, non è proprio possibile, è assurdo anche pretendere di spiegare... manca il punto di partenza! ;)


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: durrikan 
Data:   17-06-03 17:20

MA PERCHè BISOGNA ASSOLUTAMENTE TROVARE UNA RISPOSTA A TUTTO????????
..........RAZIONALITà DEL CAVOLO!!!!!

LEGOLAS TE AMO!


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: Di Passaggio 
Data:   18-06-03 10:00

...avete scritto cose tutti molto importanti,e persino scritte in un linguaggio eccezionale...

io sono cristiana per nascita, ma agnostica per "scelta"..più che altro dopo aver ben capito che tutto ciò che viene predicato dalla chiesa è ipocrisia.

Non credo nel dio cristiano.
Nonc redo nemmeno nelle fate se per questo.

Ma mi piacerebbe che qualcosa ci fosse lassù.
So di sembrare approfittatrice e superficiale...non ci credo, ma spero che ci sia.

Sono pienamente daccordo con ciò che dice Blu Ciel..perchè dover credere in qualcosa se prima si è detto il contrario?

cioè..sarebbe come andare in chiesa e non provare niente..un affronto "nella casa del signore"..(anche se le persone possono essere delle buone persone anche restando casa!)

Ho ricevuto i sacramenti solo perchè, e dico la verità e me ne vergogno anche, perchè nei miei 10 anni concepivo il sacremento come diventare una buona figlia agli occhi dio..eppure...non sono diventata nè cristiana nè tanto meno una buona figlia (e questo è solo colpa mia..logico!)

Allora..se potessi tornare indietro non lo farei..ho solo preso in giro quell'entità che i cristiani chiamano dio e che, per semplicità, preferisco chiamare entità.

Volevo dire una cosa a Durrikan prima di finere:

è giusto trovare una risposta a volte...(e sottilineo a volte)

Se hai detto così...credo molto che tu creda (o non creda) in dio, o in qualsiasi altra cosa, solo per comodità.. più che altro per convenzione...senza trovare una risposta..una spiegazione che giustifichi la tua credenza o non credenza...
è brutto non avere un motivo per giustificare le tue scelte...non trovi?


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: Luthien 
Data:   19-06-03 10:12

Le fate mettono in armonia tutta la natura che ci circonda mentre DIO é la bontà che noi uomini diciamo di conoscere, ma non é veramente così . Non bisogna credere in Dio ma agire nel bene come bisogna agire nel rispetto della natura ..... in questo modo le fate capiranno che tu credi in loro e tu capirai che credi nelle fate !!!! :bryo2) 8)


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: BLU CIEL 
Data:   21-06-03 12:36

Grazie Di Passaggio!!!!

Trovo ke quello ke dici sia + ke giusto!!!! Forse posso sembrare quella persona ke dice "SE NN VEDO NN CREDO" ma ke ci posso fare....nn è una cosa ke sento dentro di me!!!

Credo sl alle cose concrete e faccio un'esempio: la Bibbia dice "GLI UOMINI SN STATI CREATI DA DIO (nn so se è veramente così la frase ma riassumendola penso di si!)" mentre la scenza dice ke" GLI UOMINI SI SN FORMATI DA ORGANISMI VIVENTI E KE SI SONO EVOLUTI NEL TEMPO". Adesso ditemi....a quale delle due affermazioni credete????

Io alla 2° ovviamente!!!!! Dio è sl (parlo x me) UN'IMMAGINE KE ISPIRA BONTà CREATA DA NOI UOMINI!!! E RIPETO KE MI DA TANTO FASTIDIO IL FATTO KE MOLTA GENTE FA DEL MALE E POI PENSA KE CN UNA SEMPLICE CONFESSIONE QUELLO KE HA FATTO SIA DEL TUTTO PERDONATO...IO NN VADO IN KIESA, NN MI CONFESSO XKè NN MI VA DI FARE L'IPOCRITA....CERCO DI NN FARE CATTIVERIE ED è QUESTO KE VUOLE DIO!!!TROVO KE SIA TROPPO COMODO FARE DEL MALE E POI PENSARE DI ESSERE PERDONATA E TOGLIERTI IL PECCATO CN UNA SEMPLICE CONFESSIONE!!!!!
RICORDATE KE "IL VERO CRISTIANO è QUELLO KE NN FA DEL MALE"!!!

CIAO CIAO!!!!!!!


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: MELLON 
Data:   22-06-03 22:43

BLU CIEL......
Ma non ti accorgi che x te DIO=CHIESA......
E' ASSURDO!
Dio può essere diverso da come è descritto nella BIBBIA o nel CORANO (che tra l'altro devono essere letti in maniera allegorica e non letterale...non puoi ancora aggrapparti alla storia della creazione....)
Forse sei tu che ti precludi a priori la possibilità della Sua esistenza......

MELLON


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: Amelie 
Data:   23-06-03 13:20

Premetto che io non pratico nessuna religione,sto ancora cercando di capire se credo all'esistenza di Dio come creatore dei cieli e della terra...
In qualsiasi caso studio argomenti legati alla Bibbia e ciò che riguarda l'attinenza con la Bibbia e quindi mi sento sicura di ciò che dico:La Bibbia è il libro dato all'uomo da Dio e ciò che vi è scritto all'interno è legge per chi crede in lui e nella Bibbia non sono menzionate creature tipo Fate o altro,anzi se andiamo a fondo alla lettura possiamo anche trovare significati molto negativi per tali "esseri",quindi posso dire che pregare Dio è una cosa e credere nelle fate è un'altra.

Ciao Amelie


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: ghianda 
Data:   23-06-03 18:20

ciò che tocca l'uomo ha ben poco a che vedere col divino... scritture comprese, per quanto sagge possan essere non ci credo che possano MAI identificare nella totalità Dio, anche se mi sfuggono i passi dove ci sono riferimenti negativi alle fate...

cmq...

io non credo ne alla scienza, perchè manca del tutto l'altra faccia della medaglia, la spiritualità...

ne alla tesi che dio creò l'uomo, adamo ed eva, perchè manca del tutto la prima faccia della medaglia, la materialità.

nulla esiste senza questo dualismo..

credo che quello che è stato creato sia un equilibrio, delle perfette leggi che hanno dato vita a tutto. sono stati creati i presupposti, il motore è andato in moto.

e ora i suoi giri li fa da solo!


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: Amelie 
Data:   24-06-03 12:52

Anche io la penso un po' come Ghianda,io ho solo spiegato che SE si crede in DIO la Bibbia è ciò che ci ha lasciato e quindi la sua legge e quella l'uoo dovrebbe seguire.
Non ho detto che ci sono passi che menzionano fate ho solo detto che determinate cose nella sacra scrittura vengono viste come negative,tutto qua.




 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: samara 
Data:   25-06-03 19:13

si può credere nel piccolo popolo e nella magia(streghe) se non credo in nessuna divinità?è un paradosso?
?______?


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: Amelie 
Data:   25-06-03 21:09

Rispondo a Samara:
Assolutamente no,anche io credo nel piccolo popolo e nella magia,una volta la praticavo anche e sono sicura che con un po' di allenamento si può arrivare molto in là.
Stai tranquilla,quello che dici non è un paradosso alemo per me.
Ciao


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: Arcadia(gio) 
Data:   26-06-03 10:31

Volevo dire a walter che per me e dico per me non é stato l'uomo a inventare Dio. scusate se aesco un po' fuori tema, ma io credo in Dio come credo nelle fate. Non ho ancora capito se é contro la mia religione, ma non mi interessa, perché io sono cattolica solo a modo mio. E rispetto le vostre opinioni, anche se per niente le condivido. Chi siamo noi per dire ciò che é giusto e ciò che non lo é? credo a Dio, credo alle fate, e non sarai tu, Amelie, ad impedirmelo. Hai letto la Bibbia? Tutta? Sinceramente io no. La Bibbia l'ha scritta l'uomo. Non l'ha scritta Dio, non l'ha scritta Gesù, l'abbiamo scritta noi. Certo, si crede che sia vera, io per prima lo credo.
io CREDO, e ripeto CREDO a Dio. Io CREDO, E RIPETO CREDO ALLE FATE. Ci trovi qualcosa di strano? trovi da obbiettare? Come ha detto BLU CIEL non ci posso fare niente...é dentro di me, e so che anche Dio apprezza. Perché io Dio lo vedo in ogni cosa armoniosa. Il tramonto. Il fiume. La nuotata di Sabino, anche. La vita é armonia. La vita é Dio. La natura é armonia. La Natura é Dio. La Natura é vita. Le fate le vedo più come unione di vita e natura. Sono Dio.
Giorgia Diletta


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: BLU CIEL 
Data:   26-06-03 11:26

Senti MELLON...IO NN HO MAI CREDUTO IN DIO E NN SARAI DI CERTO TU A FARMI CAMBIARE IDEA......

SCUSA SE HO RISPOSTO IN MODO SCHIETTO.

CIAO CIAO


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: Hipazia 
Data:   26-06-03 13:50

Io sonp cristiana,credo in Dio e vado ogni domenica a messa,ma credo lo stesso nelle fate e x me nn è un problema. Solo per i superstiziosi credere nelle fate ecc. è contro la religione cristiana!!!


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: samara 
Data:   26-06-03 14:40

grazie amelie!:bryo10)


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: ghianda 
Data:   26-06-03 17:54

forse mi sbaglio ma mi pare che nessuno qui voglia togliere il credo di nessuno...

certo noi uomini di sicuro non sappiamo tutto e quindi c'è sempre qcosa di sbagliato in ciò che diciamo, ma anche qcosa di giusto, per quello se ne parla..

ciascuno portando le sue idee può servire da riflessione a chiunque legge...
se ci si chiude a guscio è anche inutile parlare perchè non è costruttivo.. la paura di esesr "fregati" con altri credi e tipicamente cristiana mi pare, ma poi è ovvio che ogniuno sceglie a cosa credere e se un'idea può servire o meno..

l'opera di convertire credo siam tutti d'accordo che la laswciamo ai missionari scorretti, non credo davvero nessuno voglia far cambiare idea a nessuno....


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: Arcadia(gio) 
Data:   26-06-03 19:45

E chi l'ha sostenuto? Cosa intendi per "la paura dell'esser 'fregati'"?


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: sherardia 
Data:   28-06-03 22:12

scrivo un passo tratto dan libro scritto da una mia amica,lo faccio perkè essendo lei + brava di me,ha interpretato bene ciò ke io penso:

"per l'uomo primitivo,totalmente all'oscuro di qualsiasi conoscenza scentifica,era logico usare se stesso come unico metro di paragone possibile,al fine di poter capire e modificare gli eventi collegati alla natura e quindi alla sua vita stessa.
E di qui l'origine dell'animismo,teoria sulla quale si basava principalmente la speranza di potersi ingraziare le forze della natura tramite riti propiziatori.
l'importanza del sole del fuoco,degli animali e di quanto altro la natura offriva,era strettamente connessa alla sopravvivenza dell'uomo di allora,ed ecco perchè alle loro origini,troviamo collegata la magia e la religione nella loro forma più primitiva.
Ci siingraziavano il sole e l'acqua al fine di ottenere favori ed avanti di questo passo col progredire delle conoscenze dell'uomo di allora,sino a giungere al culto pagano.
Qui i riti propiziatori cambiano aspetto:ci si rivolge difatti a degli dei,ognuno competente per la propria"materia",affinchè intercedano in favore dell'uomo.
La magia e la religione erano quanto mai connesse fra loro ed a nessuno appariva punibile il fatto che taluni uomini possedessero facoltà superiori alla media o che,avendo una maggiore conoscenza delle leggi della natura, sapessero trarne giovamento,si trattava evidentemente di individui privilegiati dagli dei,e quindi ancor maggiormente rispettabili.Questo anche perchè il concetto del male in quanto tale,finalizzato a se stesso,non esisteva.
Gli dei erano buoni e cattivi allo stesso tempo e,se pur dotati di poteri pressochè illimitati,erano cmq l'immagine riflessa in uno specchio abbellente dei pregi e dei difetti della natura dell'uomo.Essi venivano infatti riconosciuti capaci di amare ed odiare,possedere divina saggezza o commettere bassezze e addirittura scherzi l'uno ai danni dell'altro.
Dall'Olimpo all'Ade ogni dio era necessario al giusto equilibrio cosmico.
Quest'assenza del concetto del "male di per sè",o del "dio buono",era comune sia alla civiltà greca che a quella romana,ma andò ad infrangersi contro un granitico scoglio: il Cristianesimo.
Con il suo avvento e la sua capillare diffusione,venne a cadere,o meglio a sovvertire il rapporto sino allora esistente tra l'uomo e la divinità.
Il Cristianesimo lascia spazio ad un solo Dio,quello giusto,quello buono,e come contrapposizione ad esso,non un'altra divinità,ma un essere comunque dotato di straordinarie capacità ribellatosi a Dio e divenuto personificazione stessa del male:il Diavolo.
Troviamo quindi due forze ben distinte,una benefica l'altra malefica.
Essendo Dio superiore ed irraggiungibile,se ne deduce che qualsiasi persona detenga poteri soprannaturali o presunti tali,può aver conseguito tali facoltà soltanto dall'altra potenza,quella maligna.............................."

a me sembra un'analisi logica e profonda,poi naturalmente ognuno è libero di pensare quello che vuole.
seidan a tutti
sher


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: sefossipiùsimpaticasareimenoan 
Data:   29-06-03 02:58

è una pagina interessante, ma non capisco la conclusione:

"Essendo Dio superiore ed irraggiungibile,se ne deduce che qualsiasi persona detenga poteri soprannaturali o presunti tali,può aver conseguito tali facoltà soltanto dall'altra potenza,quella maligna..."

...perchè?
essere dotati di poteri dovrebbe forse significare essere paragonabili a Dio? E' un errore che il cristianesimo non la veda così? La visione cristiana include da sempre, per esempio, la possibilità della profezia... i profeti dell'antico testamento non sono certo considerati diabolici.
da cosa si deduce che secondo la visione cristiana i poteri paranormali sarebbero necessariamente di origine diabolica?


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: sherardia 
Data:   01-07-03 20:14

perchè per il cristianesimo Dio è uno solo,e per "Dio" s'intende colui che detiene i poteri assoluti,al contrario del paganesimo che al contrario, distribuisce poteri a vari Dei ognuno con un compito ben precisoPerchè credi che per Secoli si sia data la caccia alle streghe? proprio per quel principio che non riesci a capire....solo in seguito la chiesa ammette che avere certi poteri non vuol dire essere streghe nel termine negativo che si da alla parola,ma non ammette cmq,altri "Dio" all'infuori di questo,cosa che come ho già detto nell'altro post,mi sembra troppo semplicistico,comodo e assurdo,Le forze in natura sono tante,e tutte indispensabili al perfetto equilibrio,non hanno bisogno di un capo supremo che le governi,perchè hanno compiti ben definiti,cosa che invece nell'uomo non succede,la dimensione dell'uomo,non gli permette di essere "anarchico",la nostra natura ha bisogno di essere guidata,ma non da un Dio unico,ma da un insieme di forze,che se vuoi possiami definireUNA per comodità,ma che in realtà sono plurime.
seidan
sher


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: sefossi+simpaticasarei-antipat 
Data:   01-07-03 22:47


...dipende dall'ottica con la quale si guardano le cose..
non necessariamente chi crede in un Dio lo vede come un "detentore del potere"( ottica molto "terrena) ma magari - almeno per quanto mi riguarda - come il Motivo ultimo, l'essenza, la ragione per la quale siamo ciò che siamo, e diveremo ciò che diverremo.
Io credo che ognuno di noi abbia una propria strada da percorrere, per arrivare ad una meta comune. Questa meta è Dio, secondo me.
Ciò che dici è interessante, ma a mio parere non ha molto senso - al di là di eventuali motivazioni storiche - l'accomunare " l'apparato chiesa " al credere in un Dio...
Io credo che le nostre doti siano un dono divino, e che a noi stia usarle nel giusto. il Giusto è Dio, il concetto per quanto mi riguarda coincide.. non si tratta di semplificare le cose ma di credere o meno in un fine ultimo dell'esistenza, un motivo più grande di tutti i frammenti giusti o sbagliati che ne derivano. Non semplificazione ma al contrario ricerca, e lo dico a nome mio e non certo di tutti coloro che dichiarano di credere in Dio...
Ogni cosa ha un motivo, qualunque cosa, ed anche le stesse forze della natura. Indovinate un po' cos'è secondo me quel motivo... ehehehe


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: Lule 
Data:   02-07-03 00:08

Sinceramente io non credo in Dio...
Da un po di tempo seguo la wicca...E' una religione anch'essa...

Si lodano,in parole moooolto povere,la triplice dea e il triplice dio,con i compiti che loro svolgono....;)

Da molte moltissime soddisfazioni e cono un po di pratica.....Si arriva a livelli stupefacenti!!

Questa per me è la vera religione....Questo per me è un gran stile di vita....:)

Dolci Sbaci

LuLe

*io che cammino con gli angeli vorrei camminare con le Fate....*


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: sherardia 
Data:   02-07-03 20:33

in pratica la tua meta è la Perfezione,quello stato di equilibrio che umanamente nn riesci a raggiungere,nn nella vita terrena almeno.......mmmmmmmmmmmmmhhhhhhhhhh,perfezione,ovvero la morte di tutto,se davvero esistesse,nn esisterebbe + niente,per il semplice fatto che mancherebbe qualsiasi spinta per continuare.Diventi perfetto,ok,e poi? ke fai? la perfezione non è altro ke una sola dimensione,piatta unica.senza un opposto,senza un "negativo" che ci punzekki e ci stimoli,saremmo inerti e privi di stimoli,tutto lo sarebbe.Semplicemente nn credo in Dio perchè nn credo alla perfezione.
Credo nell'Amore,come forza trainante ,ma anche l'Amore senza il Male nn ci sarebbe,perchè nn avrebbe motivo di esserci......e sono già 2 le forze in ballo,se poi ammetti che tra queste ci sono varianti a non finire,ecco che cade completamente il concetto dell'UNICO.
Ma se anche esistesse(la perfezione) allora visto ke Dio è questo,anche noi saremo tutti probabili candidati,ma la religione nn credo proprio ammetta una cosa del genere,perciò,vedo in quello che dici,solo una meta tra le tante da raggiungere,ma certamente nn l'unica.
seidan
sher


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: sefossi+simpaticsarei-antiptic 
Data:   03-07-03 19:49

...su una cosa concordo, ovvero che la perfezione non sia raggiungibile in terra.
Oltre non so, non so certo immaginarmi l'esistenza su un piano diverso dal nostro.
In ogni caso, trovo interessante ciò che dici, il "non credere alla perfezione" è un'opinione senza dubbio lontana da luoghi comuni.
Dal mio punto di vista, però, quando dici che la perfezione ci priverebbe di "qualsiasi spinta per continuare" ti riferisci comunque alla dimensione mortale, terrena, applicando su un piano assoluto i paramentri validi per essa, che assoluta non è.
Accenno brevemente al male e al bene secondo la mia opinione: c'è un male ed un bene relativo, che serve a farci progredire e può mutare a seconda del nostro livello evolutivo e delle circostanze in generale. Guardando più in profondità e sottrendolo alle logiche della contingenza, c'è un bene assoluto, che scorre naturalmente in noi ed è lasciato fluire od ostacolato.
Il male è dal mio punto di vista non una forza attiva, ma l'assenza di bene. Prende forma quando noi ci si pone come una barriera vivente tra Dio e la nostra azione, il nostro pensiero. La nostra personalità - intesa come concezione arbitraria di ciò che siamo, i nostri limiti, l'egoismo, e via dicendo - ostacola la nostra reale "essenza", ciò che siamo in realtà. E siamo umanità, tutti, dal primo all'ultimo... tesi tra la terra e l'infinito. L'osservare con piglio il più possibile "distaccato" da noi stessi può aiutarci ad avvicinarci all'assoluto... è un concetto buddista, in fondo. E' la trappola dell'ego.
Penso che la possibilità di "lasciare che Dio ci raggiunga", con un po' di pulizia interiore, sia aperta a tutti, e che qualsiasi cambiamento sia possibile.
Non certo si può abbracciare Dio nella sua totalità, siamo solo uomini... ciò che accade in altre dimensioni proprio non so e non posso immaginarlo..
scusate, sono solo personali opinioni.


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: Arcadia(gio) 
Data:   03-07-03 20:47

Sherardia, tu dimentichi i Santi. Loro compievano miracoli, e i "poteri" che avevano erano stati dati dal Diavolo???


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: dolcetittina 
Data:   04-07-03 22:34

non si compara acqua e fuoco per piacere ,maggiore fantasia nelle domande da porre


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: mayla 
Data:   09-07-03 03:02


io non credo in dio ma......le fate sono sicura che esistino!!!!!:bryo2)


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: sherardia 
Data:   09-07-03 21:06

nn sono sparita,la risposta ce l'ho,ma devo scriverla con calma e tempo,cose ke in questo momento mi mancano,perciò "sefossi+ simpatica......",te la do la prochaine semaine!!!!!:D :D :D :D :D


 Re: perche kiedere alle fate di benedirci quando invece abbiamo gia DIO???
Autore: Arian 
Data:   19-07-03 16:44

Non so se sono ancora in tempo x rispondere brevemente a questa domanda e a tutte queste bellissime tematiche che sono venute fuori...
Provo ugualmente ;)
Non sono in vena di grandi discorsi oggi e quindi mi scuso in anticipo x le banalità che potrei scrivere.
Mi pare giusto prima di tutto dire che non voglio soffermarmi a dire la mia opinione sulla mia credenza di un dio, una dea o piu', l'unica affermazione che faccio è che non ho ancora trovato la mia strada.
La domanda principale..secondo me parte già da un presupposto sbagliato: siamo sicuri che chi crede nelle fate creda in dio e viceversa? Sono complementari queste due credenze? Personalmente se dovessi definirle in qualche modo le direi quasi opposte, anche perchè per tantissime religioni monoteiste non esistono gli esseri del piccolo popolo. Per chi crede in tutte e due queste entità (non mi ricordo più a chi ho rubato questo termine ;))
ci possono essere dei livelli diversi di benedizione, e significati diversi a seconda della religione... Ultimamente penso che per partire a discutere di qualcosa bisogna prima spiegare bene il problema, considerando tutte le variabili quante risposte possono venire fuori???
arian


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