Autore: //^_^\\
Data: 15-07-04 22:32
Era un piccolo e morbido batuffolo di fitto pelo nero appena portato a casa...Se ne stava immobile sul quel polveroso angolo sotto la scrivania, era impaurito. Mi avvicinai lentamente a quella bestiola spaventata che mi fissava con un tenero sguardo di cucciolo... Capì all'istante che c'era qualcosa di speciale in quell'indifeso cagnolino dagli occhi stranamente spenti. Si tranquillizzò. Ora si avvicinava senza timore con la lunga coda penzolante che vibrava nell'aria. Dopo una mia timida carezza si sdraiò a terra e apparentemente sembrava fissarmi come aveva fatto sin dall'inizio. Lo sollevai dalla fredda pavimentazione bianca, striata da sottili nastrini rosa e lui si rannicchiò immediatamente tra le mie braccia, si addormentò. Il suo respiro era lento, quasi privo di forza. Sembrava quasi che sognasse e, a vedere il suo fino musetto, sognava qualcosa di bello. Trascorsero così molti giorni e quel timido cucciolo portato a casa era ormai cresciuto. Era il mio unico vero amico, l'unico che mi capiva davvero. Lo amavo e lui anche malgrado la sua vecchiaia; percepivo tutto il suo affetto soprattutto al ritorno dal lavoro: pur essendo stanco e malato si alzava sulle traballanti zampe e veniva da me, come faceva sempre, scuotendo la spelacchiata coda... Quel giorno però non venne, ritornata dal lavoro lo trovai in quell'angolo sotto la scrivania. Come se ne era venuto se ne andò, lasciandomi sola.
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