Autore: Luna
Data: 03-12-01 20:48
Oggi il mare era burrascoso, violento, in preda ad un furore quasi soprannaturale...
Il vento sibilava incessantemente alzando cavalloni enormi, maestosi nelle loro imponenza.
Detriti, forse rottami di qualche passato remoto, si erano accumulati fin nei tratti più estremi della spiaggia, quasi il mare avesse voluto liberarsi di loro...
I piccoli volatili che abitualmente frequentano il lido sembravano spauriti. Solo i gheppi osavano sfidare le sferzate d'aria ritraendo le loro ali e lottando con audacia contro una simile forza...ma forse Eolo ha rispetto di chi osa affrontarlo con tanto ardore...
Penso che chiunque vive accanto al mare prova i miei stessi sentimenti di stupore e impotenza, meraviglia e paura di fronte a questo sconfinato fluido che sembra coinvolgerci nei suoi mutevoli umori.
A volte sembra voglia invitarci tra i suoi flutti...a vagare, a perdersi...accompagnati dal ritmo del suo infinito moto.
Ora il vento si è fatto più forte. Per un momento mi è sembrato che il suo suono fosse una voce, un sibilo incomprensibile...
Chissà se la tempesta può trascinarti tra le sue spire sussurrandoti i segreti di questo misterioso universo...chissà ...
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