Autore: Etanor
Data: 21-01-02 21:11
Cara Paloma & Artemisia,
cercherò di dirvi qualcosa dei giochi di ruolo (G D R), anche se è un argomento sterminato.
Traggo queste note (le fonti sono alcune riviste specializzate di settore), da alcune E-Mail che ho spedito alla mia Amica Elaine, anche lei interessata ai giochi di ruolo.
Per non semplificare, vi racconterò brevemente la genesi storica dei G DR, perché ogni gioco è figlio di molti giochi e andare a caccia di queste discendenze può essere curioso e istruttivo.
Vi descriverò infine il più antico dei GDR il mitico D & D (Dungeon & Dragons)
Chi si occupa di giochi di ruolo tende a farlo discendere da un psicodramma, una tecnica di terapia psicologica messa a punto da Jacob Moreno (uno dei fondatori della psicologia moderna), ma piu' che altro e' un tentativo di dare a tutti i costi uno spessore "culturale" al GDR. Sono sempre meno quelli che sostengono questa ipotesi. Si preferisce una genesi radicata tutta all'interno della storia universale del gioco. Nomi come "la battaglia navale" e "il labirinto" sono gli inizi, indi si passa per i "Kriegspiel", che sono i primi Wargame (giochi di guerra) tridimensionali. Questi antichi Wargame, prevedono che due avversari si trovino in due stanze diverse e muovano a turno i propri pezzi su tavoli differenti: un arbitro valuta quando le truppe arrivano in vista del nemico e piazza i pezzi relativi sul piano di gioco avversario. E' lo stesso arbitro che stabilisce gli esiti degli scontri. Questi Kriegspiel sono adottati dall'esercito Prussiano per addestrare i propri ufficiali a partire dalla prima meta' dell'ottocento. Il tutto sembra funzionare a dovere, basta vedere gli esiti della guerra franco - prussiana vinta dagli ufficiali che l'avevano prima simulata con il Kriegspiel.
E' nel 1913 che H.G. Wells pubblica "Piccole guerre" in Italia editi da Sellerio. L'autore insegna a ricostruire la guerra in salotto, come hobby per attempati signori o per giovani irrequieti. I due giocatori sa la cavano da soli , senza la presenza di arbitri, aggirandosi sul pavimento tra soldatini e modellini.
Negli anni a seguire, i wargame si affermano e si arricchiscono di sempre nuovi regolamenti che permettono ai giocatori di ricostruire scontri di ogni epoca.
Nel 1969 esce un dettagliato regolamento tattico medioevale a cura di S: Mumford.
Nel 1970 la Castle & Crusade pubblica un regolamento dedicato alla guerra nel medioevo, Chainmail i cui autori sono Gary Gygax e Jeff Perren. In Chainmail c'e' pure una sezione fantasy, con mostri e magie. Si dice che un giorno, per simulare un assedio a una citta' , i giocatori di Chainmail si ispirarono al gioco il Labirinto, viene preparata una mappa su cui assalitori e assediati possano muovere in segreto le proprie truppe, mentre un arbitro verifica gli eventuali incontri..
E cosi' nacque l'ambientazione fantasy, dove un soldatino = un uomo, gallerie sotterranee dal tracciato segreto e arbitro: ecco gli ingredienti fondamentali per la nascita di un nuovo gioco, gioco che Gary Gygax pubblica assieme a Dave Arneson, nel 1974.
Si tratta nientepopodimenoche' di Dungeon & Dragons (per i pignoli il titolo completo e' Dungeon & Dragons: Rules for fantastic medieval wargames compaignes playable with paper and pencil and miniature figures).
Ora passo a descrivervi per sommi capi il GDR D & D.
In D & D, innanzitutto occorre che ogni giocatore scelga un personaggio da interpretare.
*Personaggi e razze.
Nel Manuale D & D del giocatore, sono elencate alcune "professioni" (classe) tra le quali il giocatore può scegliere quella più gradisce.
Te ne faccio un sommario elenco:
-Guerriero
-Paladino
-Mago
-Chierico
-Monaco
-Ladro
-Barbaro
-Ranger
-Stregone
-Scout
ecc..
Indi si sceglie a che razza appartenere, umana e non umana.
es:
-Umano
-Nano
-Orco
-halfling
-Elfo
-Gnomo
ecc..
Operata la scelta, ad esempio un Guerriero Umano, si compila la scheda dove compaiono una serie di caratteristiche proprie del personaggio scelto, questo documento servirà per tutta la durata del gioco.
In essa compaiono, per sommi capi:
-Il nome
-L'etÃ
-Le caratteristiche somatiche
-I punti esperienza
-Il Livello
-Le abilitÃ
-Il Dio da seguire
-Gli incantesimi (per i personaggi dotati di magia)
-L'allineamento morale(Caotico, neutrale, buono)
-L'equipaggiamento
-Le armi
-I soldi e oggetti posseduti
-Le caratteristiche specifiche quali: -Forza -Intelligenza -Saggezza -Destrezza -Costituzione (con i rispettivi punti e bonus)
-I tiri salvezza, contro attacchi magici.
Alcune di queste voci sono determinate dal tiro di dadi, in D & D esistono numeroso dadi a più facce oltre al comune dado da 6 facce!
Ora occorre che ci sia un arbitro che viene chiamato Dungeon Master (più comunemente Master).
Il suo compito è quello, aiutato da opportuni manuali (manuale del Master, manuale Mostri e manuale Geografico) di proporre un'avventura.
Agli inizi le avventure si svolgono in ambienti sotterranei (di qui il nome Dungeon) per poi passare all'aperto (nel bosco, in città , sul mare...).
Ogni avventura e accuratamente preparata dal Master, in modo tale che i giocatori scoprano poco alla volta l'obiettivo da raggiungere. Non è tutto predeterminato, anzi, con apposite domande al Master o quesiti da lui posti ai giocatori, si può scegliere volta per volta la via ritenuta migliore .
Come avrete intuìto, il gioco è molto libero, entro certi parametri, e l'avventura proposta da Master può prendere strade non previste...è molto interessante!
Vista da fuori, una seduta di D & D, somiglia ad una drammatizzazione, dove alcune persone sedute attorno ad un tavolo, interpretano il loro personaggio , cercando di comportarsi di conseguenza. Su tutto domina il Master, che introduce l'avventura raccontando alcuni particolari della stessa per poi lasciare liberi i personaggi di agire come credono.
Alla fine di un'avventura, che può durare anche più incontri, si tirano le somme.
Si conteggiano i mostri distrutti, i nemici uccisi, i tesori scoperti.
Il tutto viene tradotto in punti detti PX punti esperienza, che ciascun personaggio scrive, ogni fine avventura, sulla propria scheda.
Ecco perché questo gioco dura quanto si decide di farlo durare!
I personaggi crescono di livello (in D & D credo ne sono previsti 36), più punti esperienza accumulano.
E ora ??che l'avventura cominciiiii!
Spero di essere stato chiaro e avervi incuriosito quel tanto da farvi ricercare amici per poterlo giocare un GDR!
Un caro saluto da
Etanor
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