Autore: Gatto nel ventO
Data: 19-10-04 15:20
Il samurai Toshiro si levò all'alba.
La notte appena trascorsa - fulminea - in china meditazione l'aveva lasciato interdetto; lo spirito della sua Lama aveva parlato ancora, suggerendogli nuove verità - o strategie, che per un anima nobile son la stessa cosa.
"Hai tre nemici nella vita", gli aveva sussurrato.
"Fuoco è violento";
Lama fischiava nell'aria, libera dalle mani di Toshiro, mentre parlava con voce metallica e femminile.
-Fuoco è tutto ciò che brucia, che consuma, furibondo, che esplode; Fuoco divora tutto-.
-Fuoco è rabbia e crudeltà , pazzia aggressiva; è il nemico che ti assale accecato, infuocato; la tua persona, come la sua, è combustibile puro per Fuoco-
-combattere Fuoco con Fuoco significa solo gettarsi in un indomabile inferno di fiamme-
Lama girò due o tre volte su se stessa, galleggiando libera di fronte a Toshiro. Poi continuò...
"Aria è perfida".
-Aria non ha corpo, non puoi colpirla, ma è intorno a te, ti consuma, ti strattona, ti taglia-
-Non ha la forza di Fuoco, ma è micidiale. Ti uccide un pò per volta, giorno dopo giorno-
-Aria è il nemico che ti ferisce un milione di volte, ti tortura, ti assorda con il suo fischio-
Lama si incastrò forte nelle mani del suo padrone.
"Acqua è soffocante",
-"plasmabile... se cadi nelle sue grinfie ti inghiottirà nei suoi flutti-
-non importa quanto ti agiti, quanto la tagli, quanto la colpisci, Acqua ti circonda e assorbe ogni tua mossa"
-Acqua è il nemico che ti nullifica, che vanifica la tua ribellione, che aspetta che tu ti stanchi, che tu faccia un passo falso, per trascinarti nell'abisso.
Toshiro si alzò in piedi e uscì.
Ripulì Lama e partì a piedi; quattro ore dopo si trovava in una sconfinata pianura, ove qualsiasi suo nemico avrebbe potuto udirlo forte e chiaro.
Socchiuse gli occhi, sorrise deciso, piantò i piedi a terra, inghiottì energia finchè i suoi polmoni non furono carichi e la sua schiena curva e tesa come una corda di violino.
Lanciò un urlo. Un terribile ruggito.
Poi un altro, poi un altro ancora.
Il mondo sembrava tremare immobile.
Contro Fuoco un urlo fatto d'acqua; l'acqua lo soffocava, gli impediva di bruciare, lo stringeva nel suo flusso continuo, marciva la legna.
Fuoco si ribellò, bruciò il corpo del samurai; non appena sembrava finita con una mostruosa fiammata tornava ad aggredirlo. Ma quando non seppe più cosa bruciare, che quell'acqua vanificava ogni rabbia, per non strozzarsi si piegò al volere di Toshiro.
Un urlo infuocato si levò contro Aria; e Aria, in tutta risposta, si fece in diecimila milioni di frammenti, appuntiti come lancie alcuni, taglienti come spade altri, robusti come mazze altri ancora. Tutto intorno a Toshiro Aria lo pungeva, lo graffiava, lo strattonava. Ma l'urlo di fuoco e fiamme, che lo circondava divampando fiero, li consumava uno a uno appena si avvicinavano, risucchiava la loro perfida essenza con la sua decisione.
Quando Toshiro riprese fiato l'ultimo soffio d'Aria penetrò in lui, al suo servizio.
Acqua fu travolta dall'ultimo urlo: urlo di aria pura, guizzante, vorticosa; Acqua avvolse quella massa informe, ma non c'era modo di strozzarla; in un oceano di bolle l'aria tornava fuori. Acqua non poteva nulla contro quell'urlo senza forma, e venne dispersa in una nuvola di vapore; le sue ultime lacrime, come gocce di rugiada, scivolarono sulla spada di Toshiro.
Fu così che il samurai, con i suoi urli, travolse i tre nemici mettendoli uno contro l'altro. E, ormai piegati alla nobiltà del suo spirito, li trasformò in fonti di vittoria.
Fuoco si spezzò a metà e divenne Coraggio e Azione, Aria si divise in Persistenza e Variazione, Acqua si chiamò Flessibilità e Inibizione.
E così li conobbero tutti gli invincibili discepoli.
|
|