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 Sento freddo... dentro.
Autore: DiDi 
Data:   27-04-02 00:37

Ennesima notte in bianco...

"E chiunque posava gli occhi su me
poteva avvertire la mia gioia
Ma fra la tentazione di abbandonarvisi
e titubanze nei loro movimenti
scelsero tutti di chiamarla stranezza..."

E' parte di una mia poesia, penso sia la prima volta che condivido con voi qualcosa che ho scritto... un po' invidio questo vostro "mostrarvi". Ho una certa difficoltà a farlo.
Ma questi versi descrivono una situazione che ho vissuto e continuo a vivere e che adesso inizia a far parte di me in un modo a volte insostenibile.

"Tu, DiDi, vivi in un tuo Mondo. Sai sognare. Sai far sognare con le tue fantasie e riflettere con quelle questioni, quei dubbi che ti poni. Sei speciale."
Questo bene o male è quello che mi dice la gente. Ma questa stessa cosa che può piacere è la stessa che allontana le persone da me. Da me... che ho così tanto Amore da dare. Che ci credo. E che non faccio giochini strani per tenermele legate.
Sì, alcuni mi dicono direttamente che le domande che mi faccio sono solo <<seghe mentali>> ---scusate il termine ma è quello che usano----... ma c'è anche chi mi illude di apprezzarle. Chi per un attimo si lascia andare. Chi si mette in discussione e si sforza di guardare oltre la visuale che mantiene quotidianamente. Qui a Brescia poi... Brescia è una città in cui l'unica cosa che importa è quanto lavori, quanto guadagni, come ti vesti e che persone frequenti. Tutto è business qui. E chi non ci crede è OUT.

Io ho capito che in un certo senso si tratta di una missione x me. Non mi aspetto più ringraziamenti e affetto quando, in qualche modo, aiuto e sorreggo le persone che mi vengono a cercare nel momento del bisogno. Non più. Ho imparato che lo sto facendo x me stessa.
Ma caxxo quant'è dura quando anch'io mi trovo coinvolta da una persona, quando penso che questa sia speciale, nonostante le differenze che possono esserci fra di noi. Quando lei per prima mi dice quant'è bello stare insieme, condividere certe cose..... ma poi... fugge. Dal mio essere sognatrice, idealista. Perchè lo considera inadeguato, in un momento di difficoltà, in cui pensa di soffrire meno se si sforza di essere più razionale... e non legarsi a certe-----stronzate :( .

Bah, amici miei, come sempre i miei messaggi sono incasinati... è che non è facile passarvi tutto quello che sento dentro.
Mi piace pensare che un giorno me ne andrò a fare l'eremita da qualche parte, stufa di parlare con quei muri che le persone a cui tengo alzano di fronte a me.

Penso che fra voi ci siano tante personcine magiche e speciali, con una certa sensibilità. Perciò vi chiedo di aiutarmi a capire se quello che mi succede è normale.
Vorrei sapere come vi rapportate nella vita quotidiana. Se siete sempre così magici, sognatori, profondi, o se riservate questa parte di voi a Bryonia e a pochi eletti che vi stanno vicino... e che sanno apprezzare.

Un abbraccio, DiDi -- l'incompresa -- o incomprensibile?!? 8) ;) --


 Re: Sento freddo... dentro.
Autore: Mayla 
Data:   27-04-02 02:27

Oh DiDi,non sai quanto mi ritrovo in cio' che dici!
anch'io all'inizio pensavo di far qualcosa per gli altri...poi ho scoperto che tutto cio' che faccio e' per me stessa...perche' mi fa' star bene essere d'aiuto alle persone a cui tengo...anche se a volte capita che non se ne accorgano...o che quando ho bisogno io di qualcuno mi ritrovi sola...poi ho capito che per affrontare certe cose occorre essere soli...l'aiuto di qualcuno puo' generare dipendenza e voglia di lasciarsi andare.....
credo fermamente che tutto cio' che ci succede non sia un caso...ma che invece ne abbiamo bisogno per crescere e capire piu' affondo...non c'e' tempo per fermarsi a dare la colpa...a qualcuno o alla vita di quello che ci succede...abbiamo solo i fatti...e tante strade davanti...alcune gioiose ed altre tristi...quelle tristi sono le piu' semplici da imboccare....ci cadiamo continuamente....io avevo fatto una scelta....che mi ha fatto molto male...avevo scelto di non vedere piu' una persona a cui sono estremamente legata...perche' non potesse piu' farmi male,dirmi che ero speciale ma non voler entrare nel mio mondo....non ce la facevo veramente piu' e ho deciso di cambiare le cose in qualche modo....voleva essere una scelta positiva la mia,anche se sapevo che sarei stata veramente sola...perche' i miei amici in qualche modo sono lontani...fisicamente o internamente.
eremita in questo caso tra gli uomini,perche' al di la' delle due chiacchere che si fanno non volevo ci fosse nient'altro.poi i giorni sono passati...all'inizio terribili,poi sempre meno...ho scoperto di poter fare a meno di qualcuno con cui condividere le mie gioie e le mie scoperte...perche' e' il peso di queste che non riuscivo a sostenere da sola...quando stavo male avevo gia' imparato a cavarmela...ma quando stavo bene ero di una fragilita' immensa...avevo la necessita' di condividere con qualcuno...che non mi facesse male...
qualcosa e' cambiato....non so ancora in che modo...ma una volta trovata la certezza di poter essere sola non ce n'era piu' bisogno....e sono tornata indietro sul campo di battaglia,temendo di essermi illusa di un cambiamento e che le cose si ripresentassero allo stesso modo...ma qualcosa e' cambiato...non so ancora cosa ne' in che modo...c'e' molta piu' gioia adesso e i problemi sembrano per un momento dormire....chissa' per quanto....non importa,non ci penso,l'unico che ho e' il presente.
di essere chiamata alieno non mi importa...so che da qualche parte esiste il mondo degli alieni...so anche che ogniuno dentro di se nasconde un piccolo alieno che ama e teme...siamo tutti potenzialmente in sintonia...ma bisogna sbattersi veramente se la si vuole trovare su un piano piu' concreto!!!non e' che noi siamo migliori...e' che siamo su un altro mondo....e cio' che e' piu' difficile per noi e' entrare in questo...e vivere in questo,come molti fanno naturalmente.dobbiamo sbatterci per essere reali in questo mondo!!!L'importante e' non perdere la gioia...per quanto sia possibile...e non prendersi troppo sul serio...in questo modo abbiamo la liberta' immensa di fare e essere cio' che vogliamo...se non si temono le conseguenze!
io dico a tutti che credo nei folletti...
...a volte trovo qualcuno che capisce....
e allora e' gioia pura perche' non me lo aspettavo!!!
spero che la mia esperienza possa esserti utile in qualche modo....
un bacione!!
Mayla


 Re: Sento freddo... dentro.
Autore: walter 
Data:   27-04-02 07:40

Didi ho letto il tuo messaggio quasi con furia, divorando le tue parole come se fossi stato io stesso a pronunciarle come sfogo incontrollabile dopo anni di silenzio, riconoscendomi frase dopo frase, ed ora sto scrivendo con la paura che questo fiume di parole possa essere scambiato per superficiale esibizione di presunta generosità, gratuita, che non costa niente… Non è così, e il desiderio di dirti che credo davvero di capire, anzi di più… di sentire, di SAPERE cosa stai urlando mi porta ad abbracciarti ora più che mai.
In me c’è anche la paura che ho in questi giorni di legarmi troppo a questo luogo, di legarmi in un modo sbagliato, di fermarmici sopra e addormentarmi, e la cosa mi fa paura…e forse lo si nota anche da alcuni passi del mio più recente messaggio su “fotografare follettiâ€, che in alcuni punti può apparire forse un po’ scontroso…
So cosa stai dicendo, o comunque c’è una (grande) parte di me che ha vissuto esperienze vicinissime alle tue. La mia vita è costellata di sogno e solitudine, a volte cercata e a volte no, In certi anni ho creduto davvero di avere in me qualcosa di patologico, mi ritenevo un caso da manicomio. Stavo in mezzo agli altri e non mi riconoscevo in nulla, ma sapevo fin da piccolo che in me c’era qualcosa che spingeva per crescere, quel qualcosa che inconsciamente mi faceva apparire assurdo il fatto che ogniuno pensasse per sé e ancora per sè, sapevo come so che è un vicolo cieco che pure mi appartiene, e fino a qualche tempo fa – quando avevo attorno a me qualche nebbia in più – sentivo che la mia vita sarebbe stata qualcosa di estremo, una grande vittoria o una grande sconfitta, giocata su binari solitari. Ora che forse vedo un po’ più chiaro credo che questa partita sia l’Amore, che basta a sé stesso e non ha giustificazioni o motivi se non la propria esistenza. Così sogno l’umiltà, sogno di non aver bisogno di ricevere ma solo di dare….anche se l’obiettivo è lontanissimo spero un giorno di farcela, abbattendo piano piano tutti i paletti che mi legano all’assurdità che ci circonda. No, non voglio essere indifferente al prossimo, voglio non odiare il suo odio, voglio amare chi non mi ama.
Non posso non avvertire il mistero in me. E’ mai possibile? Sin da piccolo sapevo che un giorno avrei suonato, lo sapevo, anni e anni prima di incominciare a farlo, come sapevo altre e altre cose, sapevo che avrei inseguito l’Oltre. Sapevo che la mia vera via – che gli altri lo sappiano o no – era legata al mio mondo interiore.
Come potevo allo stesso tempo non sentirmi solo? I bambini giocavano ed io ero in casa a disegnare, ricordo i compagni d’asilo che rientravano in classe ed io neanche me ne accorgevo… ero rimasto nel prato ad inseguire le mie piccole visioni, poi la maestra mi urlò dietro parole di fuoco, ma io cosa avevo fatto di male se non essere diverso da tutti gli altri? Poi uscire con quelle maledette grandi compagnie dove non si riesce a dire una cosa che non sia superficiale, e quindi ancora la solitudine, perfino adesso se entro in chat e ci sono 6 o 7 persone mi sento male... quante cose avrei da dire! Sono talmente indifferente a tanti aspetti del quotidiano che – voglio farti un esempio stupido – dopo l’esame di scuola guida alcuni amici mi hanno chiesto che macchina avevo guidato, ed io non ho saputo rispondere, ho detto solo “boh, aveva la forma in po’ arrotondata..†e naturalmente mi hanno preso per il culo a non finire. Sbaglierò ma non mi riguarda, è al di fuori di me. Ogni tanto mia madre mi compra un vestito perché io continuerei a mettere gli stessi per sempre. Mio padre nel tentativo di farmi diventare normale mi ha regalato 3 o 4 orologi, poi ha rinunciato. Due li ho persi, uno è scarico è l’ho lasciato lì dov’è…
Poi la fuga di fronte a qualsiasi “incasellamentoâ€.. Un amico a 18 anni mi disse “se io sapessi suonare lo sfrutterei per far colpo sulle ragazzeâ€, e lo disse perché io mi ritraevo sempre di fronte all’â€esibizione†… in 4° superiore sul pullman per andare a Venezia, mentre suonavo le cose che si cantano in questi casi, ho capito che ero maledettamente protagonista e per i motivi più sbagliati, le ragazze mi guardavano, tutti mi dicevano qualcosa, chiedevano, e non ce l’ho fatta più, sapevo che il fatto di suonare era solo parte di un discordo molti più ampio, e che loro non avrebbero accettato né cercato di capire tutto il resto, volevo solo essere me stesso e di conseguenza suonare, non il contrario…e quella situazione l’ho percepita come simbolo di tutto ciò che stavo vivendo… Il tuo messaggio ha risvegliato in me tante cose
Io Trovo bellissimo e trasparente il tuo riserbo a mostrarti, e lo capisco pienamente. Non se se hai mai sentito nominare Osho, il quale ha scritto che “una storia d’amore più nasce lentamente è più vero è l’amore che ha unito le personeâ€. Non c’entra esplicitamente eppure c’entra, la verità non ha fretta ma la fretta la uccide, e capisco il non voler banalizzare qualcosa dandola per scontata.. Mi scuso, non ho neanche tentato risposte come invece ha fatto Mayla con le sue parole così vere e prive di presunzione, ho bisogno ora di assimilare quello che sto provando e mi sta scuotendo e poi vorrò riparlati in modo spero più delicato e “ragionatoâ€. E così come io mi sono sentito meno solo spero ora a te accada lo stesso, anche se in realtà sei tu ad aver risposto a me…

So che il messaggio è confuso ma l’emozione in me è troppo grande e ho voluto rispondere ancor prima di avere le idee chiare.
Non sei sola. Con commozione, Walter


 Re: Sento freddo... dentro.
Autore: fairyland 
Data:   28-04-02 11:01

Piccola DiDi, voglio dirti una cosa, o meglio è il mio cuore che te la vuole dire, sono un sognatore e leggendo le tue parole mi è venuto da piangere… Perché tante xsone così vicine interiormente si trovano sole e tristi a kilometri di distanza? Xkè tanta indifferenza e odio? Perché dobbiamo sempre essere noi, anime buone a soffrire?
Io mi trovo a Lecce un luogo bruttissimo, da paranoia.. Anche qui valgono gli stessi ideali di Brescia… Anzi qui è peggio è un po’ come con i computer o sei uno o sei zero ed io senza una falsa immagine, senza un minimo di apparenza sarei zero.
Io vivo fingendomi felice,passo il giorno tra l’indifferenza della gente, che crede che io sia forze il ragazzo più felice del mondo, ma la felicità non è soltanto quella legata all’apparenza, io posso sembrare uno che si diverte, che nn gli manca niente, ma invece a me mancano delle cose fondamentali, molto più fondamentali delle cose materiali che piacciono agli altri ragazzi. Penso che se la gente sapesse che a casa ascolto anche vecchie canzoni degli anni 60 come “fiori nel vento†o “insieme di adamo†e mi viene quasi da piangere, sarei preso in giro in maniera plateale…
Io sembro (quasi) normale, un comune ragazzo di città, faccio d tutto per apparire normale, a volte poi esagero con la normalità…
Mi piace sognare, ma nn condivido mai i miei sogni nn per egoismo, ma perché nn ho mai trovato persone giuste, persone in grado di capirmi fino in fondo. Parlo di fate solo qui a Bryonia.
DiDi. Dicevi che hai tanto amore da dare, ma nn sprecarlo con chi nn lo apprezza, nn farti prendere in giro da gente bastarda, non farti illudere, non farti abbindolare da persone che fanno finta di essere speciali solo per qualche meschino scopo, non dire che vuoi fare l’eremita: ci siamo noi, amici lontani d Bryonia, e soprattutto non smettere di sognare, nn smettere di pensare al piccolo popolo.
È da un po d tempo che nn posso nn pensare alle fate, nella mia mente ci sono sempre loro, se suono in discoteca penso alle fate, nn ce verso di togliermele dalla mente: guardo i led del mixer e penso ad una fata, guardo le luci e penso a un folletto, guardo la gente che balla e penso agli elfi; esco per la città e mi fa schifo il grigio che c’è intorno, è più forte di me.
Non sono così presuntuoso da dire di essere magico e speciale, dico solo che mi trovo a disagio con la gente “normaleâ€, mi manca qualcosa, qualcosa che non so se riuscirò mai a trovare.
Io credo che l’amore sia una cosa profonda, da non confondere assolutamente con il sesso, io posso amare un fiore, una piccola creatura, non solo una ragazza; io le persone le amo per quello che hanno dentro, nn solo per quello che son fuori.
Ultimamente ho scoperto che nn sono capace più ad odiare, soffro in silenzio senza difendermi, ho paura di deludere le persone che amo veramente, ho paura di dire ad una ragazza che la amo perché ho il timore di perdere anche la sua amicizia. E come ogni sabato è accaduto pure ieri, in discoteca dopo che ho finito di suonare ed è passato un altro dj in consolle, ho ballato stretto ad una ragazza, nn so se mi vuole bene, nn lo so; so solo che assomiglia ad una fata che c’è in un’immagine a Bryonia, appena l’ho vista in pista mi sono subito innamorato d lei.
È già da tempo che ballo con lei, dal secondo giorno o dal terzo dell’inaugurazione (il 9 Marzo) del locale (nn ricordo bene).
Io ho un carattere particolare, nn amo tutto ciò che la gente considera commerciale, io amo tante ma tante cose che definirei più “alteâ€â€¦
Ieri erano le 3.45 di notte e avevo finito di suonare, è stato più forte di me, sono passato con tutte le valige in macchina (i dischi e i cd) per vedere la casa delle fate, mentre percorrevo quella strada pensavo, magari ne incontro una, la intravedo dalla finestra… ma niente… alla fine di quella strada brutta e dissestata, prima di sboccare sul viale a circa 200 metri dalla casa delle fate c’erano ferme 3 auto con fuori dei ragazzi e ragazze, nn credo sia stata gente mafiosa o che era li per motivi di droga, forze erano appassionati di fate come me, anche se la distanza dalla casa era troppa...

DiDi, scusa se qualche frase risulta incomprensibile, ho scritto tutto di getto, mi sono sfogato un pò,…

Ti saluto piccola fatina, ciao!
Spero che tu possa continuare a viaggiare sulle ali fatate della magia, senza farti influenzare da gente piccola.. io dico meglio solo… …che male accompagnato!
Con tanto, tantissimo affetto, fairyland


 Re: Sento freddo... dentro.
Autore: MelaBianca 
Data:   28-04-02 15:18

beh.....didi...guarda che romanzi che ti sono arrivati....direi che come esordio non è andato affatto male....
sai..io sono un po come te..vivo nel mio mondo..ho perso completamente i contatti con l'esterno tranne che con voi.
E...credimi,quando sei in questo torpore ,in questo morbido e soffocante sonno , non c'è cosa peggiore che avere intorno a te mille bocche che urlano "svegliatiiii!!!",cento mani che ti scuotono......
IL disagio........forse è per questo che si sceglie di dormire.....il disagio è spesso tutto cio che questo mondo gelido ci offre.
Ho sentito freddo per tanto tempo,a volte lo sento ancora....
A me è stato detto "passerà......."
In realtà per questo tipo di inverno non c'è cappotto che basti ne sciarpa che copra abbastanza.Ma, se vuoi, ti posso sempre fare un pò di spazio sotto il mio mantello..
MelaBianca.


 Re: Sento freddo... dentro.
Autore: Balbi 
Data:   06-05-02 07:17

Ciao, sono nuovo, il mio nome è Francesco.
Mi duole assorbire la tua sofferenza. Mi duole per te, ma lenisce la mia, semplicemente identica.
Credo sia il sipario che divide l'apparenza della scena dalla realtà delle quinte: ognuno sceglie da che parte stare e in fondo si tratta solo di un velo, anche se pesante... se lo si decide si può sempre passare dall'altra parte.
Certo, non si tratta di cosa facile. Io non potrei, non ce la farei a trasformare la mia vita in un copione.
Le tue parole mi trasportano lì, vicino a te. Mi auguro che la dolce musica che sto ascoltando in qualche modo ti giunga, magari insieme alla carezza che ti sto facendo.
Vorrei solo che, in qualche modo, acquisissi la consapevolezza che NON SEI SOLA. Intendiamoci, non parlo certo da illuminato. Lo ripeto, condivido la tua stessa sofferenza. Sono però convinto che essa derivi non solo dalla povertà nella quale versa l'ambiente umano, ma anche e soprattutto dalla nostra abitudine a vedere questa povertà anche sulla superficie delle persone. E' forse inevitabile che, in questo mondo nel quale l'illusione del tempo la fa da padrona, anche chi è più sensibile sia costretto, suo malgrado, a gestire con sommarietà le proprie impressioni.
Eppure ti assicuro (ed è la seconda volta che entro in Bryonia) che di persone come noi ce n'è un mondo intero. Saremo forse anche l'uno per cento, ma l'uno per cento di 6 miliardi di persone è pur sempre un bel po' di gente, no?
Dimmi, piuttosto, che la maggior parte dei nostri fratelli fa proprio come noi... è portata a nascondersi, rinuncia a spargere luce. Vedo però questo atteggiamento non come una rinuncia, ma come una semplice mancanza di sicurezza. E' inevitabile, chi cerca troverà, ed allora risplenderà come capita già a molte persone, che però passano inosservate perché non hanno bisogno di farsi pubblicità. Certo, quando le incontri... le riconosci.
Credo che uno dei nostri problemi sia il fatto che non siamo più abituati alla bellezza straripante: è successo mille volte anche a me di rimanere abbagliato dalla luce sia pure tenue, ma gloriosa, di una persona. E' forse il nostro bisogno di trovare chi ci completa a generare così tanta sofferenza? Non potremmo cominciare a pensare che siamo già completi così come siamo, e che sia sufficiente ristabilire armonia fra tutte le cose che ci compongono? Trascorriamo la vita a lottare, a separare, a giudicare: questo sì e quell'altro no. Potrebbe essere un tentativo da fare, invece, accettare integralmente ciò che siamo, smettere di credere nell'illusione (indotta dall'esterno, e credo che tu possa immaginare da chi) che ci manchi qualcosa, che si sia piccoli, indifesi, abbandonati.
NON E' COSI', CXXXO!
Noi siamo già completi, siamo come un computer potentissimo con qualche programma che fa casino. Crea armonia in te, solo tu puoi farlo.
Solo tu puoi farlo.
Solo tu puoi farlo...
Vieni a trovarmi: www.poterepersonale.it
Amore e Luce
Francesco


 Re: Sento freddo... dentro.
Autore: fairyland 
Data:   06-05-02 13:53

Piccola x ke nn vieni + in chat??????????


 Re: Sento freddo... dentro.
Autore: DiDi 
Data:   07-05-02 04:02

Perchè il freddo che avevo dentro si sta trasformando in un iceberg...
Perchè penso di non avere nulla da dare...
Perchè forse quei muri che mi sembravano essere eretti dalle persone intorno a me in realtà li sto alzando io...
Perchè ho tanto tempo libero adesso, ma lo uso x dormire e dimenticare di esistere...
Perchè cerco la fuga da tutto e tutti...
Perchè quando le cose vanno male si tende a dimenticare ogni buon proposito...
Perchè le persone che mi ricordano la mia vera identità in questo momento mi fanno male...
Perchè... Perchè... Perchè...

BLA BLA BLA BLA BLA...


 Re: Sento freddo... dentro.
Autore: walter 
Data:   07-05-02 08:06


Beh, Didi… forse un po’ di letargo ti fa solo bene, adesso. Non c’è niente di male, magari è necessario per rimettere in sesto la tua piccola bilancia…
Io avrei tante cose da dirti, o meglio le avevo… un piccolo grande papiro era pronto per l’uso, l’ho lasciato lì qualche giorno, e si è addormentato su sé stesso. Perdonami ma adesso mi sembrerebbe di fare la parte del maestro di vita che in realtà non sa un cavolo, quindi mi limito a sorriderti, a parlare piano piano, fai finta che queste parole siano scritte in matita, e il mio sorriso adesso è VERO, non è virtuale, ti prego dimmi che è così perché in questi giorni sento tutta la limitatezza di questi “fogliâ€, e ora preferirei una sola parola vera sbagliata incompleta che 100 trasmesse tramite Internet, per quanto sia riconoscente a questo posto…

…..Beh, comunque, già che ci sono ti prendo anche un po’ in giro, se permetti naturalmente, e ti mando una cosina di Edgar Lee Masters, tanto per dire qualcosa del tipo “c’è sempre chi sta peggioâ€â€¦.. (chi parla è l’anima del defunto Frank Drummer dalla pietra tombale di un cimitero di campagna, quindi è roba allegra)

Passato da una cellula in questo spazio oscuro –
La fine a venticinque anni!
La lingua non poteva dire che cosa
si agitava dentro di me,
e il paese mi credeva un folle.
Eppure all’inizio la visione era chiara,
un alto e urgente proposito dell’anima
mi guidò nel tentativo di imparare a memoria
l’Enciclopedia Britannica!


Mmh, alto stile poetico…roba per noi eletti….

Insomma Didi, ho voluto solo esserti vicino come posso esserlo in questo momento, e forse sai che se non mi dilungo in espressioni ad effetto e perché in realtà (come te, suppongo) spero di aver davvero rispetto per te e per i concetti stessi ai quali vorremmo fare riferimento con le nostre vite. Per te, un abbraccio di lana sincera (oilà) ed il palmo della mano per quando vorrai sederti.

proprio vicino, Walter


 Re: Sento freddo... dentro.
Autore: walter 
Data:   19-05-02 11:17


Ciao DiDi, scusa se scrivo ancora… lo faccio ora e poi giuro che starò zitto per un po’
Ho pensato di scriverti qualcosa di più ragionato rispetto a quanto già ti ho detto, semplicemente nell’intento di portarti un pezzettino della mia esperienza che senz’altro può avere – ed ha – dei punti in contatto con la tua.
Tu ti chiedi se gli altri hanno la tua stessa difficoltà ad essere coerenti, se davvero è così difficile portare nel quotidiano il sogno che luccica dentro di noi. Al di là delle stupide frasine, io direi che è un casino, e tu lo sai bene… però credo che la continua riflessione su noi stessi e su ciò che è giusto ci porta a migliorarci e quindi a vivere pian piano sempre con minore fatica i possibili ostacoli. Se sono convinto che prendere a schiaffi chi mi ostacola non è proprio giusto – e non evito il pensiero per comodità immediata – allora… mi sarà sempre più difficile farlo, perché la convinzione è cresciuta dentro di me ed è sempre più vicina – se io non mi ci fermo sopra – a diventare me, lei stessa.
Ovviamente è un processo lentissimo e occorre uno sguardo vigile, costante, ma si può pure sbagliare no? La prossima volta la direzione sarà quella giusta.
Battiato in un suo pezzo canta “vivere 20 o 40anni in più è uguale / difficile è capire ciò che è giusto†e a me è questo che interessa, il Giusto, il vero in assoluto e non soltanto qui ed ora.
Per quanto mi riguarda, il sogno non è soltanto rifiuto della realtà, o almeno non lo è più, ma il tendere alla realtà più REALE, quella nascosta dal velo delle piccole convenienze soggettive. E’ un tendere, naturalmente, ricco di contraddizioni, ed è inevitabile, spero solo che diventino sempre più rare.
E’ chiaro che solitamente con le altre persone non affronto certi argomenti, non per – presuntuosamente - “non gettare le perle ai porci†ma per la sensazione magari sbagliata che sarebbe fatica sprecata (non la chiamo convinzione perché farei brutta figura)… magari li sfioro soltanto se aiutato dalla spremuta di uva o dalla disperazione. O più spesso getto frasi con apparente noncuranza e vesti ironiche, per non stridere troppo col contesto, mi sembra il massimo che si possa fare, chi vorrà raccogliere lo farà, non posso certo imporre argomenti… Non per questo il mio percorso si è fermato, è un meccanismo che fa parte di me e mi accompagnerà sempre, credo che la solitudine in questo giochi un ruolo molto importante e parallelo ad un relazionarsi agli altri in modo “innocenteâ€, però mi piacerebbe capire se sia possibile farlo crescere anche attraverso il dialogo con persone come voi.
La mia carnagione è molto chiara, non posso che essere un figlio della notte. Speriamo che mi riconosca.

un bacio

walter


 Re: Sento freddo... dentro.
Autore: Mileila 
Data:   19-05-02 14:59

Didi è normale che tu prova tutto questo freddo dentro di te...tu sei amareggiata ma non devi perchè tu e questo devi ricordartelo bene, sei speciale e grazie alla tua sensibilità puoi dare tantissimo al tuo prossimo.. tutte le domande che ti poni non sono cavolate sono la crescita personale di ognuno di noi ...non devi sentirti sola e non isolarti dal mondo Didi,il mondo è la vita è noi abbiamo tanto da dare e ricevere da lui... tutti noi compreso tu abbiamo ,si,da imparare ma anche tanto da insegnare...Didi lascia sciogliere quell'iceberg che è in te e immagina che si trasformi in una corrente di acqua termale ..poi fai un bel respiro profondo e sorridi anche se non ti va,guardati allo specchio e sorridi così:D ....un bacione grande Didi Vedrai passerà.


 Re: Sento freddo... dentro.
Autore: DiDi 
Data:   23-05-02 04:57

vi voglio bene...
grazie a tutti...
siete persone fantastiche...
io sto molto meglio...

grazie ancora... di cuore...


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