| NOME |
DESCRIZIONE |
IMMAGINE |
TRADIZIONE |
| Arkan
Sonney |
Maiali fatati dell'Isola
di Man. Si pensa che chi riesca ad acchiapparne uno, sarà
molto fortunato. Sono conosciuti anche con il nome di Lucky Piggy,
ovvero maialini fortunati. |
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Britannica |
| AshGrove |
Castello
situato nell'antico reame di Mynnydd Prescelly
( = castello del boschetto di frassini) nelle
montagne occidentali del Galles e abitato dagli Elfi.
Le regine di AshGrove sono reincarnazioni della Fata Morgana. |
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Britannica |
| Awd Goggie
|
Un tipo di Bogie.
Abita le foreste e i frutteti e rapisce i bambini. |
|
Britannica |
| Banshee |
In
irlandese Bean Sidhe, ovvero Donna Fatata. Questo Folletto, come
il Far Gorta, differisce dalla condotta
generale dei Folletti solitari per via della
sua disposizione, generalmente buona. Forse non è affatto
una di loro, bensì un Folletto socievole divenuto solitario
a causa dei tanti dolori patiti. Il nome corrisponde a quello del
meno comune Far Shee (in irlandese Fear Sidhe), un Folletto di sesso
maschile. Lancia lamenti in occasione della morte di un membro di
qualche antica famiglia irlandese. Alle volte è nemica della
casata, e le sue grida sono di trionfo, ma più spesso ne
è amica. Quando a lamentarsi arriva più di una Banshee,
l'uomo o la donna che sta morendo deve essere stato molto pio, o
molto coraggioso. È diffusa la convinzione secondo cui la
Banshee che lancia grida di trionfo non sia un vero e proprio Folletto,
bensì lo spettro di qualcuno che ha subito dei torti da un
avo della persona morente. Alcuni sostengono, erroneamente, che
non vada mai oltremare, ma risieda sempre nel suo paese. |
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Irlandese |
| Baobhan
sith |
Vampiro
scozzese che generalmente si mostra con l'aspetto di una bellissima
fanciulla e porta le sue vittime lentamente alla morte. Di solito
è vestita di verde. |
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Scozzese |
| Barguest |
È
un Bogie. È dotato di corna di denti
ed artigli affilati e pericolosi, Può assumere diverse forme,
ma di solito si mostra con l'aspetto di un peloso cane nero. Quando
si avvicina la morte di un personaggio importante, egli riunisce
tutti i cani del luogo e li guida in una processione per le strade
del paese, latrando ed ululando. |
|
Britannica |
| Bauchan |
Conosciuto
anche con il nome di Bogan. E' una specie di Hobgoblin.
Come molti folleti è un vero e proprio amante degli scherzi.
Può essere benevolo, ma anche molto pericoloso se lo si tratta
male. |
|
Britannica |
| Bean-Nighe
|
La Bean Nighe, che letteralmente significa
"la lavandaia dei guadi" è la versione scozzese
della Bean Sidhe, ovvero la Banshee irlandese.
Vaga vicino i torrenti desertici dove lava via il sangue dai vestiti
mortuari di chi è pronto per morire. Si dice che le Bean
Nighe siano spiriti di donne morte mentre partorivano e vagano
fino al giorno in cui sarebbero morte normalmente.
Si pensa che la Bean Nighe abbia una naricee, un grande dente
sporgente, piedi palmati e grossi seni penduli. Un mortale che
la avvicini furtivamente mentre sta lavando e succhi il suo seno
può pretendere di essere suo figlio adottivo e richiederle
esaudito un desiderio.
La lavandaia dei guadi è conosciuta anche sotto il nome
generico di Ban nighechain (piccola lavandaia) o nigheag na h-ath
(piccola lavandaia dei guadi).
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|
Scozzese |
| Bean-Tighe |
Una
benevola creatura, somigliante ad una nonna, che svolge i lavori
domestici e bada ai bambini in cambio di latte e dolci. |
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Scozzese |
| Bo Men |
Folletti
che vivono nelle paludi della contea di Dawn.
Seviziano con giochi pericolosi gli imprudenti
che si avventurano da quelle parti.
Si possono allontanare colpendoli in faccia
con una qualità particolare di alga. |
 |
Irlandese |
| Bogan |
Vedi Bauchan. |
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|
| Boggart |
Piccolo
elfo malefico che ha ispirato il romanzo di R.L. Stevenson
"Lo strano caso del Dott. Jeckyll e Mr. Hyde".
E' l'antagonista speculare del Brownie,
che fisicamente è uguale a lui ma ha un carattere benevolo. |
 |
Scozzese |
| Bogie |
Spiriti
meschini ma inoffensivi che vivono nel buio e nella penombra. Possono
trovarsi nelle cantine, nei granai, negli attici, negli armadi,
negli alberi cavi, nelle caverne. Posti favoriti sono quelli dove
la gente conserva oggetti che non usa ma che preferisce non gettare.
Una soffitta polverosa, un negozio di robivecchi sono sicuramente
piene di Bogie. Sebbene siano molto attenti nei movimenti se ne
avverte la presenza da stridori e scricchiolii. Si divertono a gironzolare
alle spalle delle persone creando in loro un senso di inquietudine,
a tirar via le coperte nelle notti di freddo e a compiere altri
gesti fastidiosi. Piace loro anche spiare la gente e sentirne le
conversazioni. |
|
Britannica |
| Brownie |
Elfi
domestici. Sono spesso accomunati agli Elfi del crepuscolo, ai nani
o ai folletti. Sono alti dai 20 ai 60cm ed hanno la carnagione scura.
Di solito sono nudi od indossano vestiti marroni
stracciati. Quelli di montagna non hanno dita nè ai piedi
nè alle mani; quelli di pianura non hanno naso.
Sono i primi giardinieri e distillatori di
whisky delle Glen (lunghe valli scozzesi).
Di notte sorvegliano le greggi e mietono per
gli uomini.
Come ricompensa chiedono solo una scodella
di panna o del latte e una focaccia spalmata di miele. Erano amici
dei Picti e degli Scoti a cui raccontavano le loro storie fantastiche.
Anticamente si potevano trovare sotto i picchi delle montagne, vicino
a menhir o dolmen. In seguito si sono trasferiti in granai, pollai,
fienili, cavità di muri, camini diroccati. Sono grandi bevitori
di birra e si dilettano a rendere fertili le regioni aride. Il suo
doppio malefico è il Boggart. |
 |
Scozzese |
| Bucca |
È
l'Hobgoblin della Cornovaglia, associato
ai navigatori e ai minatori. Come il Coboldo
tedesco si ritiene dimori nelle miniere di stagno, ma si dice anche
viaggino sui venti del mare predicendo i naufragi. La Bucca è
una creatura volante che può essere resa docile con l'offerta
di pesce preso dalla nave, poche gocce di birra scura, qualche briciola
al raccolto. |
|
Britannica |
| Buggane |
Folletti
dispettosi che vivono sull'isola di Man. Possono cambiare forma
e spesso diventano vitelli neri o cavalli. Se assumono sembianze
umane sono riconoscibili comunque perché mantengono gli zoccoli
o le orecchie da cavallo. |
 |
Britannica |
| Bwca |
Folletto
domestico gallese, alto 50 cm e caratterizzato da un lungo naso.
Socievole servizievole, è esperto nel preparare burro e formaggi.
Sono permalosi e se offesi come dispetto fanno inacidire il latte,
rivelano i segreti della gente, pizzicano i dormienti e strappano
i vestiti.
Non amano le persone astemie. |
 |
Britannica |
Cluricauno
(Clurichaun) |
In
irlandese Clobhair-cean. Folletto godereccio dall'aspetto grassoccio,
la faccia rubiconda, con una vistosa pancia e il naso forucoloso.
E' alto 30 cm e ha sempre lo sguardo perso
nel vuoto. Detentore del segreto della fabbricazione del whisky,
rivelato agli uomini in cambio dell'ospitalità ricevuta in
una bufera nel 1620 sulle coste della Scozia. L'habitat per incontrarlo
è la cantina di un pub irlandese. Si nutre di piccoli topolini
domestici arrosto, pezzetti di formaggio e poche briciole di pane
accompagnati da litri di whisky.
E' molto permaloso ed armato di un appuntito
coltellaccio. |
 |
Irlandese |
| Coblynau |
Conosciuti
anche con il nome di Koblernigh. Sono Folletti minatori del Galles,
molto simili ai Knockers. Sono considerati
buon presagio dal momento che la localizzazione delle loro miniere
preannuncia la scoperta di giacimenti. |
|
Britannica |
| Coboldo |
I
Coboldi sono spiriti che abitano nelle miniere ed amano dar fastidio
agli umani. Sono burloni ma non malvagi, infatti possono anche venire
in soccorso per ragioni incomprensibili. Nell'iconografia sono rappresentati
come piccoli diavoli come un cappello conico, scarpe appuntite,
una coda pelosa e piedi spelacchiati al posto delle mani.
Sono considerati come i più pericolosi e brutti tra i faeries.
Secondo alcune fonti i Coboldi sono imparentati ai Brownie. |
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Germanica |
| Daoine
Maithe |
Questo
è il nome con cui in Irlanda si indicano collettivamente
i membri del Good People (Buon Popolo), quello che da noi è
chiamato il Piccolo Popolo e che comprende essenzialmente i Folletti
e le Fate. |
|
Irlandese |
| Daoine
Sidhe |
Questo
è il nome assunto dai Tuatha de Danaan quando i Milesi li
guidarono sottoterra. Loro re era Finvarra, che da quel giorno regna
nel suo palazzo sotto la collina fatata di Knockma. Essi sono abili
giocatori di scacchi, e mai nessun mortale è riuscito ancora
a battere Finvarra in una partita. Quest'ultimo è un vero
e proprio donnaiolo, e molto spesso rapisce donne umane. |
|
Irlandese |
| Dukko |
Folletto
alto 50 cm, mingherlino, ben proporzionato
e con la pelle biancastra. L'occhio è ardente, i capelli
lunghi e ondulati.
I suoi modi affettati nascondono un'anima
inquieta. Si diverte a raccontare storie divertenti.
Se ne va a zonzo nelle campagne a caccia dell'odiato
nemico: il folletto ingannatore Voghee Lyno.
Il limaccioso Dukko (così chiamato dal suo antagonista),
restituisce il maltolto ai derubati dal Voghee Lyno (previo un minimo
compenso ). Si nutre di bacche e di piccoli frutti della terra.
Ama suonare l'arpa o il violino e adora distendersi
sui prati con graziose follette di varie specie. |
 |
Irlandese |
| Dullahan |
Folletto
raccapricciante, Spesso lo si vede condurre una carrozza nera chiamata
coach-a-bower (in irlandese Coite-bodhar), tirata da cavalli senza
testa. Arriva rombando alla vostra porta, e se la aprite vi viene
gettato in faccia un bacile di sangue. È un presagio di morte
per gli uomini che avessero la sventura di incontrarlo. |
 |
Irlandese |
| Each-Uisge
|
Sono
creature simili alle Kelpie, ma molto più
pericolosi. Essi dimorano nei laghi e nei mari e divorano le loro
vittime dopo aver fatto a pezzi, fatta eccezione per il fegato che
lasciano. |
|
Irlandese |
| Elfi |
Entità
dalle fattezze umane intermedie tra gli dei e gli uomini. Abitatori
della luce e dell'aria, si trovano anche nei fiori, nelle piante,
nelle acque. La razza elfica, nella mitologia celtica, non include
solo creature belle e buone, ma anche cattive e grottesche. Alcuni
sono dispettosi e si divertono a fare smarrire la strada ai viandanti.
Anche i sidhe (il popolo magico e biondo della
tradizione celtica) possono essere spietati, essi sono ciò
che rimane dei Tuatha De Danaan, gli antichi dei d'Irlanda decaduti
ma ancora in possesso di poteri sovrannaturali. Secondo il mito
essi erano più alti e belli degli esseri umani.
Di norma sono immortali.
Sono dotati di preveggenza e controllano la
magia.
I sidhe non interferiscono con il mondo degli
uomini. Adorano la musica, cantare e danzare. Vivono in vari luoghi:
a TirNanOg principalmente, ma anche nel
mondo dei mortali (sotto terra, in fondo al mare...). |
|
Nordica
e
Irlandese |
| Elfi
di AshGrove |
Abili
cantanti e produttori di idromele. Tranquilli e tolleranti tengono
sotto controllo i bambini umani che giocano nel loro territorio. |
 |
Britannica |
| Ellyllon |
Elfi
del Galles che si nutrono di funghi velenosi. |
|
Britannica |
| Erba
dello smarrimento |
Erba
piccolissima e sconosciuta ai più, viene seminata dai folletti
intorno ai luoghi da loro frequentati.
Chi la calpesta comincia a vagare per campagne
e boschi perdendo completamente l'orientamento. Secondo altri è
essa stessa un folletto burlone. In questi casi è nota come
Piota Vagante. |
 |
Irlandese |
| Fachan |
Creatura
delle Highlands scozzesi. Egli possiede un solo occhio, un solo
braccio, un solo orecchio ed una sola gamba. È alquanto cattivo
e va in giro con un bastone fornito di appuntiti aculei. |
|
Scozzese |
| Fanfrelon |
Sono
Nani Picchiettanti (come i Wichtlein). Sono pazzi e si aggirano
nel sottosuolo rovinando le gallerie dei minatori umani. Quando
trovano una pepita d'ora la spendono in birra nel pub più
vicino e ballano a più non posso. |
 |
Gallese |
| Far
Darrig |
Malvagio
folletto dalla pelle rossa che ama presiedere gli incubi degli uomini
durante le ore del sonno. |
 |
Irlandese |
| Far
Gorta |
Gracile
folletto che chiede l'elemosina nelle campagne, e porta fortuna
a chi è generoso con lui. |
 |
Irlandese |
| Fata |
Esseri
soprannaturali dotati di potere magico, possono cambiare aspetto
e farlo cambiare agli altri esseri. Frequentano tutti i luoghi naturali
(rocce, fonti, boschi e soprattutto i cespugli di biancospino).
Sono sempre pronte a correre in aiuto degli innocenti perseguitati.Possono
essere anche maligne e vendicative. Secondo alcune tradizioni presenziano
alla nascita degli uomini per conferire loro doni particolari ed
influenzarne l'esistenza in modo benevolo o malevolo. Sono esseri
primitivi che non provano sentimenti, e per questo invidiano il
genere umano. Come Gnomi e Folletti,
anch'esse custodiscono incredibili ricchezze. L'iconografia fiabesca
le vuole alate e leggiadre, ma esistono infinite varietà
di fate, anche orribili e deformi. |
 |
Irlandese
e Britannica |
| Fear
Gortac |
La
Fear Gortac (letteralmente "erba affamata") è un'erba
magica che causa un'insopportabile fame in chi la calpesta. Mangiare
cura immediatamente la sofferenza. Comunque se la persona non è
abbastanza fortunata da avere cibo a portata di mano può
essere fatale. |
|
Irlandese |
| Fenoderee |
È
un Brownie dell'isola di Man. Aiuta con molto
piacere i fattori nei loro lavori quotidiani, ma non è molto
furbo. Una volta infatti un Fenoderee fu gabbato perchè gli
si disse di portare dell'acqua con un setaccio. Una volta i Fenoderee
facevano parte dei Ferrishyn (il clan del Piccolo Popolo dell'isola
di Man), ma poi quando egli si perse il Festival d'Autunno per corteggiare
una fanciulla umana, fu esiliato e gli fu tolto il suo bell'aspetto. |
|
Britannica |
| Fifinella |
Folletto
femminile dispettoso e dal viso animalesco. Ha i piedi palmati e
le orecchie appuntite e pelose. |
 |
Britannica |
| Folletti |
Generalmente
hanno sangue nero e occhi rossi rilucenti di notte. Sono giocherelloni
e spesso spietati e dispettosi. Non hanno poteri magici ma conoscono
arti arcane. Sono amici degli animali: prediligono cavalcare rane,
intrecciare le criniere dei cavalli, liberare le bestie dalle stalle
(soprattutto nelle notti di luna piena).
Si nutrono di polenta con salsicce alla
griglia o con formaggio fuso, di mozzarella con le acciughe
e di salumi di montagna. |
 |
Europea |
| Formorians |
Sono
creature marine. Erano nel remoto passato abitatori della terra,
ma i Tuatha de Danaan li esiliarono in mare. Da allora si sono evoluti
assumendo l'aspetto di orribili mostri marini, e si sono resi tristement
noti per i loro atroci attacchi nei confronti delle navi. |
|
Irlandese |
| Gancanagh |
Folletto
simile al Leprecauno, ma, a differenza di quest'ultimo, è
uno scansafatiche. Abita in sperdute vallate solitarie.
Ha sempre una pipa in bocca. Trascorre la
maggior parte del tempo a fare l'amore con le pastorelle e le mungitrici. |
 |
Irlandese |
| Ganconer |
In
irlandese Gean-Canogh, ovvero quello che parla d'amore. È
una creatura del tipo del Lepracauno,
ma a differenza di questo è un gran fannullone. Appare in
vallate solitarie, sempre con una pipa in bocca, e passa il tempo
a far l'amore con le pastorelle e le mungitrici. |
|
Irlandese |
| Ghillie
Dhu |
È
un solitario folletto della Scozia che può essere visto nei
boschetti di betulle. È vestito di foglie e di muschio. |
|
Scozzese |
| Gnomi |
Sono
altri poco più di un palmo, abitano grotte cristalline, miniere
d'oro, d'argento o di diamanti e tronchi cavi. Fanno da guardiani
ai tesori della natura. Allevano capre, preparano biscotti ai licheni
ed erbe, coltivano grossi funghi. I maschi sono brutti e deformi,
le femmine bellissime e dalla voce angelica, sono abilissimi minatori
ed orafi. |
 |
Nordica |
| Goblin |
Sono
piccole creature malvagie. Appaiono sottoforma di animali, sono
ladri e villici e annoverano i morti tra i loro compagni. Amano
tentare la gente con frutti fatati, ma non sono del tutto cattivi,
comunque. I Goblin delle miniere (simili ai Knockers)
battono colpi dove sanno che ci sono giacimenti di oro. Per evitare
la loro ira bisogna lasciargli del cibo. |
|
Francese |
| Grogach |
Ha
le dimensioni di un piccolo bambino. Solitamente passeggia nudo.
Spalle larghe, corpo peloso e flessibile (non ha la colonna vertebrale).
E' molto servizievole con gli esseri umani nei lavori domestici
e nella cura dei campi. |
|
Irlandese |
| Gwragedd
Annwn |
Nella
tradizione gallese sono delle bellissime fanciulle fatate che abitano
nel mare, e che talvolta si uniscono agli umani. |
|
Gallese |
| Hags |
Nelle
isole brittaniche queste piccole creature sono considerate la personificazione
del'inverno. Molti studiosi li considerano l'evoluzione di alcune
antichissime divinità celtiche. Con il sopraggiungere della
primavera gli Hags passano dalla bruttezza (il loro aspetto usuale)
ad una sorprendente bellezza. |
|
Britannica |
| Hobgoblin |
Esseri
fatati dalle caratteristiche simili a quelle dei folletti, a volte
benevoli, altre maligni. Il nome deriva dall'unione di "gobelin"
(creatura fatata francese) e "hob", termine inglese riferito a Robin
Goodfellow, il giullare di Oberon il re della corte delle fate
(Shakespeare: "Sogno di una notte di mezza estate"). |
 |
Britannica |
| Jinn |
Piccolo
folletto legato alla tradizione medievale inglese.
E' un tranquillo ometto che vive nelle vecchie
soffitte delle case coloniche della zona del Sussex. |
|
Britannica |
| Kelpie
|
In
Scozia il Kelpie è un perfido diavolo acquatico che si nasconde
nei laghi e nei fiumi. Normalmente assume l'aspetto di un giovane
cavallo. Quando un viaggiatore stanco su ferma sulla riva del lago
per riposare, o per bere, lo vede come un cavallo bianco, apparentemente
pacifico mentre pascola, quando lo monta, il Kelpie si immerge nelle
acque e lo trascina con sè. |
|
Scozzese |
| Killmoulis |
È
un brutto Brownie che abita i mulini. Ha
un naso enorme ma una bocca piccola. Mangia tirando il cibo su per
le narici. Lavora per il mugnaio ma tira brutti scherzi così
di frequente che è più un fastidio che un aiuto. |
|
Britannica |
| Knockers |
Sono
un tipo di Coboldi, vivono nelle miniere
e sono normalmente di natura benevola. Con un ticchettio segnalano
dove siano le vene ricche. Sebbene siano amici dei minatori, possono
anche tirargli brutti scherzi; per un Knocker non c'è nulla
di più divertente che terrorizzarli, trasformando la sua
brutta faccia in qualcosa di molto più orribile, mentre si
esibiscono in danze strane. Un po' del cibo dei minatori deve essere
lasciato per i Knocker, altrimenti impazziscono e diventano causa
di cattiva sorte. Quando non sopportano qualcosa o qualcuno sono
soliti sibilare, maledire e gettare sassi inoffensivi. Nelle centinaia
di miniere abbandonate della Cornovaglia i Knocker stanno ancora
aspettando i minatori per guidarli alle vene ricche.
In Galles sono chiamati Coblynau (o Coblyn).
In Germania una variante dei knockers è costituita dai Wichtlein. |
|
Britannica |
| Korred |
Guardiani
dei megaliti britannici, dall'aspetto bizzarro e dal temperamento
capriccioso, sono generalmente benevoli. |
|
Britannica |
| Leanhaun
Shee |
Bellissimo
spirito femminile che vaga in cerca dell'amore degli uomini. Chi
cede alle sue effusioni diventa suo schiavo, ma respingendola è
lei stessa a diventare schiava d'amore. Lasciarsi andare al suo
corteggiamento è molto pericoloso, i suoi amanti avvizziscono
perché si nutre della loro linfa vitale, ed infine muoiono. |
 |
Irlandese |
Leprecauno
(Leprechaun) |
È
il più popolare folletto d'Irlanda, noto anche come Leith
Bhrogan. Per lui molti lasciano un bicchiere di latte sul davanzale
della finestra. Il suo ritratto c'è in tutte le botteghe
ed i negozi, ed è proprio la sua maschera ad aprire le sfilate
nel giorno di San Patrizio.
E' un folletto ciabattino (in irlandese Leith
bhrogan, ovvero ciabattino di una sola scarpa) e quando non lavora
si dedica solo a fare scherzi. Si burla soprattutto degli avari
e costruisce trappole geniali per i ladri. Custodisce molte pignatte
piene d'oro, che sposta in continuazione. Per scoprirle bisogna
trovare l'inizio dell'arcobaleno. Ha il naso a patata, lungo e con
la punta rossa. La faccia è del colore della terra bruciata,
l'occhio è malizioso. Porta i capelli lunghi e la barba a
punta. E' gracile ma molto forte, è anche molto sospettoso,
per avvicinarlo è consigliabile offrirgli una presa di tabacco. |
 |
Irlandese |
| Lunantishee |
I
Lunantishee sono una tribù del Piccolo Popolo che protegge
i prugneti (il pruno è uno degli alberi considerati magici
dalle popolazioni celtiche). Il loro compito è quello di
non permettere che anche un solo ramo di questi alberi venga tagliato
il giorno dell'11 Maggio o dell'11 Novembre. Chiunque tagli un ramo
di un pruno in uno di questi giorni attirerà su di sè
una buona dose di sfortuna. |
|
Irlandese |
| Lurikeen |
Creatura
minuscola che molti considerano un Cluricauno
errante alla ricerca del paradiso perduto. Secondo altri è
un discendente degli antichi bardi che nella notte dei tempi girovagavano
tra le brughiere cantando e ballando. |
 |
Irlandese |
| Muryans |
I
Muryans (parola che in Cornovaglia sta ad indicare "formica")
si ritiene siano le anime di antiche genti pagane troppo buone per
l'inferno e troppo cattive per il paradiso. Diminuiscono di dimensioni
gradualmente fino a diventare di quelle della formiche dopo di chè
svaniscono e nessuno sa che fine facciano. Un'altra leggenda narra
che i Muryans fossero capaci di trasformarsi e ogni volta che lo
facessero diventassero un po' più piccoli. In Cornovaglia
si riteneva fosse di cattivo augurio uccidere le formiche. |
|
Britannica |
| Nuckelavee |
È
un orribile creatura scozzese che assume l'aspetto di un gigantesco
cavallo con le zampe che in parte sono a forma di pinne, con una
bocca grandissima e con occhi malefici e fiammeggianti. Quando si
leva sulle zampe posteriori mostra il dorso orrendo ed ha gli arti
anteriori che quasi toccano terra e sembra che il collo sia troppo
debole per reggere la mostruosa testa. Non ha pelle per cui restano
visibili le vene di colore giallo in cui scorre sangue nero, i nervi
bianchi e i forti muscoli rossi. Odia i freschi corsi d'acqua perciò
se ci si dovesse imbattere in lui basterà trovare un fiume
ed attraversarlo. |
|
Scozzese |
| Pixie |
Folletto
irascibile e scontroso, ha testa voluminosa, folta capigliatura
rosso ocra, occhi leggermente strabici e fosforescenti, naso alla
francese, bocca carnosa e piccole orecchie a punta.
In genere evita gli altri esseri fatati e
la razza umana, però ascoltando le canzoni d'amore si commuove.
Goloso e insaziabile, si nutre di latte di
pecora e tutto ciò che riesce a rubare da dispense, orti
e frutteti. Durante l'estate va ghiotto dei mirtilli alla panna
del Devonshire. |
 |
Britannica |
| Pooka |
Dal
termine celtico "Pok" (capra) è a metà strada fra
una creatura spettrale e un personaggio fiabesco. Folle e allegro,
ma spesso inventa scherzi terribili, strappa le teste per giocarci
a palla, corre in mezzo ai mercati e prende a calci le giovani donne,
rapisce i bambini per divertirsi a vederli piangere. Appare quasi
sempre in forma di cavallo, toro, capra, asino o aquila. Si diverte
a fingersi docile per essere cavalcato, ma appena montato parte
in un galoppo spericolato affrontando dirupi e fiumi gelati. Le
sue vittime preferite sono in genere gli ubriaconi, che poi lascia
liberi all'alba. Vive dappertutto. Il suo cibo preferito sono il
bestiame e i bambini, ma risparmia i nani e gli elfi. |
 |
Irlandese |
| Red
Cap |
Folletto
simpatico e spensierato, porta il classico cappuccio rosso a cono.
E' alto un metro e venti centimetri e vive
nei vecchi castelli dell'Inghilterra e del Galles. E' vecchio e
tarchiato, con lunghi denti, dita rugose, grandi occhi rossi, capelli
folti e ispidi. Burlone e dispettoso, ama dormire sull'erba per
intere giornate. |
 |
Britannica |
| Robin
Goodfellow |
Folletto
nato da un germoglio di quercia, alto 60 cm, ha carnagione rossastra,
occhi vivaci e orecchie aguzze. Indossa sempre un cappello ornato
con una piuma multicolore. Vive nella campagna e nei boschi inglesi,
dove costruisce capanne di felci nascondendole fra alberi e rocce.
Si nutre di selvaggina, formaggio, birra e cedro. Come gli altri
folletti è di natura schiva e dispettosa, e durante Maggio
si diverte a pizzicare le ragazze e a suonare la cornamusa. Odia
la cattiveria e l'ingiustizia, e per questo deruba e trafigge con
le sue frecce gli uomini di malaffare e gli scellerati. |
|
Britannica |
| Sheoques |
I
veri Sheoques sono gli spiriti che infestano i sacri cespugli del
biancospino e le verdi fortezze. In giro per tutta l'Irlanda ci
sono campicelli circondati da fossati che si ritiene siano antiche
fortificazioni e ripari per il bestiame. Sono queste le Fortezze,
o Forti, o royalties, come vengono a seconda dei casi chiamati.
Qui, sposandosi tra loro, vivono i Folletti di terra. Si dice che
molti siano i mortali che si sono lasciati adescare e che sono finiti
nel loro cupo mondo. Molti di più sono quelli che hanno ascoltato
la loro musica fatata fino a che ogni umano interesse e goioa ha
lasciato i loro cuori, ed essi sono diventati grandi veggenti contadini
o guaritori , oppure grandi musicisti contadini o poeti come Carolan,
che raccoglieva le sue melodie dormendo su di un Forte abitato da
Folletti; oppure morivano dopo un anno e un giorno, per vivere per
sempre, da allora in poi, tra i Folletti. Questi Sheoques sono,
nel complesso, buoni; hanno però un'abitudine assai perfida,
un'abitudine degna di una strega. Rapiscono i bambini e lasciano
al loro posto un folletto avvizzito, magari vecchio di mille o duemila
anni. Certe volte vengono presi anche uomini e donne adulte. Vicino
al villaggio di Coloney, nella contea di Sligo, a quanto pare, viveva
una vecchia che era stata rapita in gioventù. Quando è
tornata a casa, dopo sette anni, non aveva più le punte dei
piedi perchè se le era consumate ballando. Ogni tanto si
sente di qualche persona a cui i Folletti di terra hanno fatto davvero
male, ma bisogna dire che in questi casi le vittime se lo erano
quasi sempre meritato. Si dice che abbiano ucciso due persone nel
distretto della contea di Down in cui attualmente risiedo. Queste
persone avevano però sradicato dei cespugli di biancospino
che appartenevano agli Sheoques. |
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Irlandese |
Sidhe
(Shee) |
Termine irlandese che
comprende tutto il mondo fatato. Vedi Elfi,
Fate e Folletti. |
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Irlandese |
| Sidheog |
Vedi Folletti. |
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| Sluag |
Un'orda di spiriti maligni
che volano in stormi come uccelli. Secondo le leggende irlandesi
sono le anime di peccatori che cercano di portar via con loro altre
anime. Vengono volando dall'ovest e perciò, quando qualcuno
è sul punto di morire, bisogna chiudere le finestre del lato
occidentale della casa; in questo modo l'anima del deceduto non
viene catturata e può raggiungere il paradiso. |
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Irlandese |
| Sluaghmaith |
Vedi Brownie. |
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| Sostituti |
Il
più grande desiderio del Piccolo Popolo è quello di
possedere e allevare un bambino. Soprattutto gli Spriggan
spesso scambiano i loro neonati (brutti e deformi) con i bei figli
degli umani. I sostituti sono vegetariani ma non disdegnano il latte
materno. SI affezionano molto ai genitori umani adottivi. Sono silenziosi
e inclini alla meditazione. Amano la compagnia delle ragazzine,
di cui sono grandi amici, ma poi le ragazze crescono e preferiscono
ragazzi normali. |
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Irlandese |
| Spriggan |
Tetri,
brutti e dall'aspetto grottesco, sono piccoli ma riescono a gonfiarsi
moltissimo (al punto da essere creduti spettri di antichi giganti).
Sono i guardiani dei tesori delle colline. Sono malefici (derubano
e rapiscono i bambini degli umani, sostituendoli con i loro figli
- vedi Sostituti -, provocano trombe d'aria
e distruggono i raccolti). |
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Irlandese |
| TirNanOg |
Terra
dell'eterna giovinezza, un'isola incantata nell'estremo ovest del
mondo. Conosciuta anche come Hy Breasail, Tirfo Thuinn (la terra
sotto le onde), Tire Nam Beo (la terra della vita), Tirn Aill (l'altro
mondo), Mag Mor (la grande pianura), Mag Mell (la pianura del piacere),
Tir Tairngire (la pianura della felicità). |
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| Urisk |
È
un solitario Folletto della Scozia. La solitudine costituisce il
suo cruccio più grande, per questo motivo è continuamente
alla ricerca di un amico tra gli umani, ma siccome il suo sguardo
mette paura, nessuno ha il coraggio di avvicinarglisi. Lo si trova
perlopiù presso gli specchi d'acqua. |
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Scozzese |
| Voghee Lyno |
Alto
30 cm, è carino d'aspetto e quasi completamente calvo. Corpo
asciutto con una piccola pancetta. Si nutre di carne, birra e alcool
in genere. Passeggia ubriaco lungo le strade sempre in compagnia
ed il suo aspetto è comunque sempre molto curato. Esegue
incisioni sulla roccia e sa scrivere. Passa le giornate a chiedere
in prestito pignatte d'oro ad altri folletti, per poi non restituirle,
e a fuggire dai derubati. Si nasconde in anfratti di roccia dove
non è difficile sorprenderlo mentre sorseggia birra e legge
libri smarriti dall'uomo. È il nemico giurato del Dukko. |
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Irlandese |